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Imu della casa in comodato d’uso: vale come seconda casa!

Numerosi sono i temi che hanno richiesto precisazioni nell’ambito dell’applicazione dell’Imposta municipale unica. Uno fra questi riguarda il pagamento dell’Imu su una casa in comodato d’uso: chi paga? E quanto?

Il comodato d’uso

Si tratta di un istituto giuridico tramite il quale il proprietario di un bene – detto comodante – concede ad un altro – il comodatario – un bene mobile o immobile permettendogli di utilizzarlo a titolo gratuito e per un tempo determinato con l’unico obbligo di restituirlo anche dietro semplice richiesta del proprietario.

imu casa comodato d'usoIl comodatario è obbligato a trattare il bene con la massima cura e non può servirsi del bene per destinazioni diverse da quelle indicate dal comodante (come nel caso dell’usufrutto). Non può inoltre concedere a terzi il diritto di sfruttamento del bene.

Deve occuparsi di tutte le spese relative al bene, tranne per quello che riguarda la manutenzione straordinaria dello stesso.

Si tratta di una situazione abbastanza comune in Italia, ovvero quella per cui una casa viene concessa ad un figlio o genitore affinché questi ne faccia sua abitazione principale. In questo caso, è quindi legittimo domandarsi chi pagherà l’Imu sulla casa in comodato d’uso.

A chi spetta l’Imposta

L’Imu sulla casa in comodato d’uso rimane appannaggio del proprietario della casa alla quale dovrà applicare l’aliquota per le seconde case.

Il Decreto Salva Italia, infatti, ha abrogato il comma in materia Ici per il quale una situazione di comodato d’uso veniva assimilata all’abitazione principale: una casa data in comodato d’uso è a tutti gli effetti una seconda casa anche se il beneficiario è un parente stretto. (I Comuni, tuttavia, hanno l’autorizzazione di modificare le aliquote relative all’Imu, per cui si consiglia di consultare la propria amministrazione locale a riguardo).

Vietato traslare la proprietà!

Il comodato d’uso, infatti, non trasla la proprietà del bene: non si tratta della concessione di un diritto di proprietà ma di semplice godimento e, per questo, la proprietà della casa rimane del proprietario che, si presume, abbia stabilito come prima abitazione una dimora differente.




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