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IRS (INTEREST RATE SWAP) indice per determinare il tasso da applicare ai mutui a tasso fisso. Quando la banca vuole garantire al cliente un tasso fisso deve tutelarsi in modo da evitare di rimetterci cifre da capogiro se i tassi si alzano. Ciò e possibile ricorrendo a speciali accordi (detti swap) con soggetti disposti ad accollarsi il rischio, nell’ambito di un intento speculativo. L’entità dell’irs cambia in funzione del periodo coinvolto. Ovviamente lo speculatore che accetta il rischio per un anno concluderà a tassi più bassi di chi lo prende in carico per venti o trenta. Per guadagnare sul mutuo la banca dovrà incassare dal finanziamento il tasso irs da destinare al contratto di swap e aggiungervi una quota per se denominata spread. Così che il tasso fisso del mutuo risulterà pari a: IRS di durata del periodo a tasso fisso + spead annuo.
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