Si ha diritto a chiedere nuovamente le agevolazioni prima casa se l'immobile è inagibile

Dall’Agenzia delle Entrate arriva un chiarimento che rassicura i proprietari di abitazioni acquistate con le agevolazioni prima casa e dichiarate inagibili in seguito al sisma. La risoluzione n. 107 del 2017 spiega, infatti, che in questo caso è possibile usufruire nuovamente del beneficio fiscale per l’acquisto di un’altra casa.

Agevolazioni prima casa inagibile: cosa fare?

Il chiarimento dell’Agenzia delle Entrate arriva in risposta al quesito di un contribuente che aveva acquistato un immobile adibito ad abitazione principale usufruendo dei benefici prima casa, ossia dell’imposta di registro con aliquota del 2% e delle imposte ipotecaria e catastale nella misura fissa di 50 euro ciascuna.
In seguito al terremoto che ha colpito il Centro Italia nell’ottobre del 2016 l’immobile è stato dichiarato inagibile con ordinanza del sindaco. Il proprietario chiede quindi se ha diritto ad acquistare un’altra casa usufruendo delle agevolazioni.

Agevolazioni acquisto prima casa: si possono ottenere nuovamente se l’abitazione è inagibile

L’Agenzia delle Entrate chiarisce che il contribuente ha diritto a richiedere nuovamente le agevolazioni per l’acquisto di un’altra casa, perché a seguito del terremoto non è più possibile utilizzare l’abitazione posseduta, come attestato dalla dichiarazione di inagibilità del Comune.

Il punto su cui interviene l’Agenzia con il suo chiarimento riguarda i requisiti del possesso di altre abitazioni. Per richiedere le agevolazioni per l’acquisto dell’abitazione principale il contribuente deve infatti dichiarare di non essere titolare:

  • di un’altra casa ubicata nel comune in cui intende acquistare l’immobile agevolato
  • di un’altra casa acquistata con i benefici fiscali su tutto il territorio nazionale

Poiché l’agevolazione nasce per sostenere l’acquisto dell’abitazione principale, ovvero quella in cui il richiedente andrà a vivere, l’obiettivo di tali requisiti è evitare che la stessa persona ottenga più volte il beneficio.

La Corte di Cassazione ha tuttavia chiarito, con l’ordinanza n. 100 dell’8 gennaio 2010, che chi ha acquistato un immobile con le agevolazioni ha diritto a ricevere nuovamente il beneficio se la casa acquistata non risulti idonea a garantire le esigenze abitative del titolare.
L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 86/E del 2010, ha inoltre evidenziato che l’inidoneità deve essere assoluta e attestabile sulla base di criteri oggettivi.

In caso di abitazione dichiarata inagibile per sisma siamo in presenza di: “un impedimento oggettivo, non prevedibile e tale da non poter essere evitato, che ha comportato l’impossibilità per il contribuente di continuare ad utilizzare l’immobile acquistato per finalità abitative”. Tale impossibilità, attestata dalla dichiarazione di inagibilità delle autorità competenti, dà diritto al titolare dell’immobile inagibile di ottenere le agevolazioni prima casa per l’acquisto di un’altra abitazione, fino a quando permarrà la dichiarazione di inagibilità.

Agevolazioni prima casa inagibile: il beneficio resta anche dopo l’agibilità

Ipotizziamo che il titolare di un immobile inagibile acquisti un’altra casa usufruendo dei benefici fiscali prima casa e, successivamente, le autorità revochino la dichiarazione di inagibilità. Che succede in questo caso? L’Agenzia chiarisce che se l’acquisto è stato effettuato quando il primo immobile acquistato risultava inagibile si ha diritto a conservare il beneficio anche sul secondo immobile: “Qualora, in data successiva al nuovo acquisto agevolato, venga revocata dagli organi competenti la dichiarazione di inagibilità dell’immobile preposseduto, resta comunque acquisito il beneficio goduto dal contribuente per il nuovo immobile in quanto al momento del nuovo acquisto risultavano soddisfatte le condizioni previste dalla normativa in materia di ‘prima casa’ per godere dell’agevolazione”.

Agevolazioni prima casa: gli altri requisiti

Per ottenere nuovamente il beneficio prima casa in caso di immobile inagibile è comunque necessario rispettare gli altri requisiti previsti dalla normativa.

Non ha quindi diritto a richiedere l’agevolazione chi è titolare, oltre all’immobile dichiarato inagibile, di un’altra abitazione nel comune in cui intende effettuare l’acquisto agevolato o di un altro immobile acquistato con i benefici prima casa su tutto il territorio nazionale. Per titolarità si intende la proprietà, usufrutto, uso, abitazione e nuda proprietà, a titolo esclusivo o per quote, anche in regime di comunione di beni con il coniuge.

Chi richiede i benefici deve inoltre rispettare il requisito della residenza obbligatoria nel comune in cui sono richieste le agevolazioni prima casa impegnandosi a trasferire la residenza entro 18 mesi.

Per approfondire

Per maggiori informazioni sui benefici fiscali per l’acquisto dell’abitazione principale consulta la guida completa alle agevolazioni prima casa

Agevolazioni prima casa inagibile: si ha diritto al beneficio
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