Ritorniamo un attimo indietro al decreto legge numero 59 del 2012 emanato dal Governo: da esso si evincevano una serie di disposizione che riguardavano l’assicurazione casa obbligatoria; in modo particolare, questo decreto, per quanto riguarda i privati prevedeva la sottoscrizione di una assicurazione necessaria a tutelare la propria casa da un qualsiasi danno che fosse la conseguenza di una calamità naturale.

Tale decreto legge, successivamente, fu convertito, sempre nello stesso anno, nella legge numero 100, che aveva lo scopo di imporre ai proprietari delle abitazioni che non si trovavano a norma di provvedere prima possibile alla messa in sicurezza del proprio immobile, specialmente, se questi si trovavano in zone ritenute molto a rischio di calamità naturali come ad esempio alluvioni, frane e terremoti, in maniera tale da non aggravare pesantemente il bilancio statale.

Nonostante, però, quanto era previsto dal decreto legge 59/2012, nessuna modifica è stata fatta sul testo di legge, e nello stesso modo non esiste ancora nessun obbligo di legge per i proprietari di immobili considerati a rischio.

Questo, però, non significa che non esistano assicurazione casa obbligatoria o, più precisamente, non vuol dire che non ci sia un modo per far diventare obbligatoria la stipula di un’assicurazione sull’immobile. Vediamo, quindi, di quale assicurazione si tratta.

Assicurazione mutuo per scoppio ed incendio casa

In questo momento l’unica assicurazione casa che si può definire obbligatoria, è rappresentata dalla polizza incendio e scoppio per il mutuo e, in alcun casi, dalle coperture che vengono richieste dallo statuto di condominio. Tale obbligatorietà viene dall’imposizione della polizza che rappresenta una condizione senza la quale non viene concesso il prestito per l’acquisto dell’abitazione in questione oppure è intesa come la premessa, prevista dallo statuto condominiale, per alloggiare in un condominio.

Chiariamo quindi che, la polizza per il mutuo di incendio e scoppio costituisce per la maggioranza degli istituti bancari una condizione necessaria, senza la quale, non può avvenire l’erogazione del mutuo stesso.

In tal senso l’assicurazione casa, nel momento in cui è obbligatoria, va a tutelare il contraente dalle negative conseguenze economiche che deriverebbero da incendio e scoppio. Per quanto riguarda altre coperture, o altre garanzie, per la tutela dei beni contenuti nell’abitazione, oppure per la polizza furto, queste, non assolutamente sono obbligatorie ma vengono scelte dal consumatore stesso per proteggere i propri valori contro diversi rischi.

Quindi, al consumatore non è imposto di sottoscrivere l’assicurazione casa per il risarcimento dei seguenti casi:

  • furto ed incendio;
  • responsabilità civile a carico di terzi;
  • guasti agli impianti elettrici o idrici;
  • manutenzione immediata per danno;
  • assistenza H24 di tecnici incaricati della compagnia assicurativa.

Questa è una copertura assicurativa completa che, quindi, non tutela solo da incendio e scoppio ma da qualsiasi altro possibile danno all’immobile e ai suoi beni.

Ecco le conseguenze di quando si rifiuta un’assicurazione obbligatoria

Come abbiamo già detto, nella maggioranza dei casi, per quanto riguarda la polizza mutuo vige l’obbligatorietà nel momento della sottoscrizione del mutuo bancario. Coloro che si rivolgono presso un istituto di credito cercando di ottenere un prestito, ma si rifiutano di sottoscrivere la clausola inerente all’assicurazione casa, rischiano la mancata concessione del mutuo e, quindi, non potranno comprare l’immobile prescelto. Inoltre, è davvero consigliabile acquistare tale polizza, perché anche se ci si rivolge ad un istituto che decide di chiudere un occhio sulla sottoscrizione della polizza, in caso di un eventuale incendio o scoppio, se non c’è l’assicurazione, ci si troverà nella situazione di dover risarcire di tasca propria tutto il valore dell’immobile. Infatti, anche nel caso in cui l’assicurazione casa non sia obbligatoria, è sempre preferibile aderire, perché, delle volte, è sufficiente un piccolo incidente domestico oppure un guasto insignificante, a provocare ingenti danni le cui spese risultano poi difficili da ammortizzare se si deve attingere solamente alle proprie risorse finanziarie. Infatti, come già precisato, anche sugli statuti condominiali può essere inserito l’obbligo, per le singole abitazioni che formano il condominio, di sottoscrivere la polizia per incendio e scoppio casa, non solo per tutelare l’interessato ma anche, e soprattutto, per la tutela di tutti gli altri condomini che correrebbero altrimenti il rischio di riportare gravi danni in seguito ad un’esplosione.

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