Nonostante l’incendio di un’abitazione sia un evento raro, non è tuttavia da escludere il cattivo funzionamento di un impianto o l’esito di un qualsiasi incidente domestico. Inoltre, quando si acquista una casa nuova con un mutuo piuttosto elevato, spesso le banche richiedono la sottoscrizione di un’assicurazione incendio (nota anche come “scoppi e incendi”) che equivale ad una sorta di ulteriore garanzia richiesta dalle banche per erogare il prestito.

Cosa bisogna sapere prima di stipulare un’assicurazione incendio

L’assicurazione incendio per la casa comprende molti aspetti; per esempio bisogna considerare cosa si assicura (gli oggetti, i mobili e quindi il contenuto dell’abitazione), se includere i danni causati da eventi esterni come le calamità naturali o le esplosioni di impianti, valutare se sull’immobile già esiste una polizza “condominiale” e cosa offre quest’ultima rispetto a quella bancaria, considerare l’opportunità di assicurare il cosiddetto “rischio locativo” (per coloro che vivono in affitto.

Il contratto assicurativo

assicurazione incendio casaLa prima regola, pertanto, è fare attenzione al contenuto del contratto: cosa inserire e cosa escludere e molto dipenderà dallo stato della casa, dalla perizia che sarà effettuata con la verifica degli impianti e la valutazione del rischio anche in base alla zona di ubicazione e alla tipologia di immobile.

La seconda regola è dare un valore reale a tutto ciò che si assicura e non una stima approssimativa. Infatti, dal momento che è possibile assicurare l’abitazione nella sua totalità e che l’assicurazione rimborsa la metà del valore è bene valutare gli ori e i preziosi, l’arredamento e altri beni di valore. Occorre, inoltre, sapere che l’assicurazione incendio include eventuali pertinenze quali box, garage o rimessa e spazi adiacenti fino al 10% della superficie assicurata (se questi eccedono del 10% bisognerà accendere una polizza a parte).

Il confronto dei preventivi

Terza regola è consultare diverse agenzie e esaminare diversi preventivi. Anche se la maggior parte delle banche propongono polizze di compagnie assicuratrici convenzionate è nel vostro diritto poter scegliere altre agenzie, l’importante è leggere sempre attentamente le clausole o farsi consigliare da persone di fiducia.

Non è da escludere l’eventualità di assicurare – oltre alla casa – anche le persone che la abitano (anche se in affitto) e che la polizza includa la garanzia “ricorso a terzi”, poiché la fiducia reciproca è importante, ma bisogna avere spirito di collaborazione e fornire necessariamente tutte le informazioni richieste in modo corretto e veritiero.

Ultima regola è non affidarsi a polizze generiche, ma cercare sempre di fare un prospetto “tagliato” su misura per le proprie esigenze, perché ogni situazione è diversa dalle altre.

Quanto costa un’assicurazione del genere?

Riguardo ai costi, ovviamente i premi variano in base alle specifiche. Un premio di una polizza base oscillano tra i 30 e i 60 € annui, garanzie accessorie quali copertura dei danni arrecati ai vicini o perdita dell’arredamento non sono pretese dalla banca e se richieste vanno ad incrementare il premio.

Cosa fare in presenza di un’assicurazione condominiale?

È sempre più frequente imbattersi in appartamenti che sono già coperti da assicurazioni di tipo condominiale, ma questo non è sufficiente per “accontentare” la banca o l’istituto di credito che eroga il prestito per l’acquisto della casa. Un’eccezione potrebbe essere rappresentata dalla presenza nell’assicurazione condominiale di una clausola o un vincolo a favore della banca, ma questa è una condizione che, invece, non è accettata dagli altri condomini. Questo comporta la sottoscrizione di una polizza parallela che in caso di danno – indennizzabile una sola volta – il vantaggio è delle compagnie assicurative che si divideranno l’onere del risarcimento.

Quindi, in presenza di una polizza condominiale si raccomanda di leggere le garanzie che offre e se sono già sufficientemente adeguate alle proprie esigenze, sarà opportuno stipularne una parallela con la banca – per poter ottenere il mutuo – che sia il meno costosa possibile, riducendo i rischi assicurati al minimo indispensabile.

Da cosa ci assicuriamo nel dettaglio

Oltre al pericolo di incendi domestici, l’assicurazione di questo tipo copre da tutta una serie di eventi che andiamo ad elencare:

  • esplosione, implosione e scoppio;
  • fulmini;
  • fumo, gas e vapori fuoriusciti in seguito ad un guasto degli impianti di riscaldamento presenti nel fabbricato, oppure dovuti a incendi avvenuti nell’area di 20 metri dagli oggetti assicurati;
  • scariche di corrente;
  • rottura e guasto di ascensori e montacarichi;
  • urto di veicoli stradali di proprietari diversi;
  • eventi atmosferici di particolare intenstità;
  • caduta di aeromobili, meteoriti e velivoli spaziali;
  • boato sonico provocato da aeromobili nel superamento del muro del suono.
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