Una condizione spesso sottovalutata o poco considerata da chi richiede un mutuo presso un istituto di credito è la copertura assicurativa richiesta dalle banche da applicare al finanziamento. Per le banche è un modo per offrire sicurezza al cliente e minimizzare i rischi da perdita del reddito nel contesto socio-economico attuale, per il mutuatario è spesso una spesa aggiuntiva non indifferente. Tuttavia, molte banche non erogano mutui se prima il richiedente non sottoscrive una polizza assicurativa sul mutuo richiesto.

Assicurazioni sul mutuo obbligatorie e facoltative

Occorre subito chiarire che esistono diverse tipologie di assicurazione mutuo, ma l’unica obbligatoria per legge è la cosiddetta “polizza scoppi e incendi” che offre una copertura in caso di perdita dell’immobile per incendi o esplosioni.

assicurazione mutuo casaLa polizza scoppi e incendi è obbligatoria è viene emessa dalla banca che concede il mutuo tramite una compagnia assicurativa convenzionata. Il mutuatario ha, comunque, facoltà di scegliere una compagnia di assicurazione diversa da quella convenzionata con la banca, se le condizioni offerte sono più vantaggiose. In caso di sinistro, la polizza prevede un rimborso del valore pari al costo di ricostruzione dell’immobile su cui si paga il mutuo e che dovrebbe estinguerne il debito con la banca. Alcune banche, però, non considerano il valore di costruzione dell’immobile, bensì il suo valore commerciale (che è più elevato) per ottenere premi maggiori.

Costi e caratteristiche

Il costo della polizza deve rientrare nel calcolo del TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) e il suo pagamento può avvenire in due modalità:

  • in un’unica soluzione versando l’intera cifra prima di avviare il piano di ammortamento; oppure
  • diluita all’interno della quota della rata mensile secondo il piano di rimborso del mutuo.

Il costo della polizza, inoltre, deve essere indicato nell’ISC (Indice Sintetico di Costo) ai fini della chiarezza e trasparenza per il cliente. Alcune banche offrono l’assicurazione mutuo obbligatoria a costo zero per ridurre i costi a favore del cliente e risultare competitive sul mercato.

Generalmente, il costo di un’assicurazione sul mutuo ruota intorno ai 50 € mensili. In caso di pagamento del premio in un’unica soluzione, il guadagno della banca è immediato. Per ridurre i costi, si potrebbe optare per polizze “graduali”, le cui rate si riducono con il diminuire del debito.

A favore delle banche, però, è previsto un vincolo: una clausola che sancisce che in caso di sinistri, la compagnia assicuratrice prima di emettere il rimborso lo deve comunicare alla banca e ricevere il suo benestare. Inoltre, la compagnia assicuratrice è tenuta a segnalare alla banca ogni ritardo o mancato versamento del premio da parte del mutuatario. In questo modo, la logica della copertura assicurativa perde la sua efficacia.

Casi di assicurazioni mutuo facoltative

In quanto “facoltative”, queste assicurazioni sul mutuo possono essere stipulate a discrezione del mutuatario, costano generalmente di più rispetto a quella obbligatoria e sono più articolate e complesse. Contrariamente alla polizza incendi e scoppi, non è facile stipulare assicurazioni mutuo facoltative se il beneficiario non rientra in determinati parametri o in senso opposto le banche possono esigere la stipula di un’assicurazione in presenza di condizioni particolari. Ad esempio, per mutui che superano l’80% del valore dell’immobile o se il richiedente è una persona anziana, la banca può pretendere la stipula di un’assicurazione sulla vita per tutelarsi in caso di inadempienza o morte del cliente.

Tra le condizioni che inducono una banca a pretendere la sottoscrizione di un’assicurazione sul mutuo vi sono l’età e il rischio di perdita del lavoro.

Tutti gli istituti bancari non erogano mutui né assicurazioni a persone che al termine della prevista estinzione del mutuo superino i 75 anni.

La polizza assicurativa contro i rischi di perdita del lavoro si può stipulare solo nel caso in cui il richiedente possiede un contratto a tempo indeterminato e nell’ipotesi di licenziamento, la compagnia assicuratrice compensa lo stipendio mensile con quote rateizzate e per un periodo variabile dai 6 ai 12 mesi, termine entro il quale si suppone che il mutuatario riesca a trovare un altro lavoro.

Tra le assicurazioni mutuo facoltative si annoverano anche quelle in “caso di morte” del contraente e per un periodo temporaneo. Questa assicurazione si eroga a favore dei familiari del mutuatario deceduto. In caso di mutui cointestati, la polizza copre il 50% del valore del mutuo.

Anche nel caso di assicurazioni mutuo facoltative, il costo deve essere indicato per legge nel calcolo dell’ISC.

Cosa accade se si cambia banca in presenza di un’assicurazione mutuo?

In caso di “surroga”, ossia quando il mutuatario decide di trasferire il proprio mutuo presso un’altra banca, è possibile effettuare il trasferimento anche della polizza assicurativa con la sola variazione del beneficiario o del vincolo di beneficio.

Una soluzione alternativa è l’estinzione della polizza assicurativa con la vecchia banca tramite la richiesta di restituzione della parte di premio già versata e relativa al periodo residuo di mutuo.

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