Tutti coloro che vivono in uno stabile il quale ha in dotazione una piscina condominiale, sanno che ci sono alcune regole specifiche che devono necessariamente essere tenute in considerazione. In primo luogo, la piscina condominiale rappresenta un luogo che deve essere condiviso fra tutti i condomini. Ad essa hanno la possibilità di accedere anche delle altre persone che essi hanno la facoltà di invitare, come per esempio degli amici oppure dei parenti. Proprio per via della compresenza di più persone in questo luogo privato, quindi, sia l’accesso che l’utilizzo della piscina condominiale necessitano della tutela di uno specifico regolamento interno che vale per tutti coloro che ne fanno uso.

Tenendo sempre e comunque in considerazione le leggi nazionali e regionali che vigono in materia, deve essere stilato il regolamento interno atto alla gestione della piscina condominiale da parte del responsabile di tale impianto. Nel regolamento deve essere precisato tutto quello che riguarda sia le norme igienico-sanitarie che le norme comportamentali che vanno rispettate. Dopo che questo è stato stilato, tale regolamento della piscina condominiale, ha l’obbligo di essere esposto in un’area tale da permettere a tutti i condomini di prendere visione.

Il regolamento inerente alla piscina condominiale, più specificatamente, serve a disciplinare tematiche ben precise come, per esempio, la descrizione che riguarda la profondità dell’acqua nei vari punti di questa vasca oppure il possibile divieto di effettuare dei tuffi in talune zone che si trovano al di fuori di quelle strutturate appositamente o, ancora, le fasce orarie accesso, la lista delle comuni raccomandazioni igieniche ma anche tutti i possibili divieti inerenti alla tutela della propria salute e varie raccomandazioni fondamentali. In sede di riunione, l’assemblea condominiale, può decidere di mettere dei limiti anche al numero di ingressi nella piscina, così come può scegliere di ingaggiare un assistente per i bagnanti professionista che esplichi la funzione di sorvegliare ed attuare, se necessario, un pronto intervento.

La responsabilità della piscina

Visto che la piscina appartiene ufficialmente a tutto il condominio, la sua gestione ricade sotto le responsabilità dell’amministratore di condominio, tranne che non vi sia stata una ulteriore nomina di un altro soggetto incaricato. La persona responsabile della piscina condominiale ha il compito di assicurarne il buon funzionamento nel rispetto di tutte le norme igienico-sanitarie e le operazioni di routine inerenti alla pulizia e alla manutenzione che sono necessarie di volta in volta.

Assicurazione obbligatoria oppure no?

Iniziamo dicendo che l’assicurazione non è obbligatoria ma è fortemente consigliata per coprire eventuali negligenze degli stessi condomini che possono portare al verificarsi di danni più o meno gravi che, talvolta, sono passibili di responsabilità civile o, in alcuni casi, anche penale.

La copertura assicurativa in relazione all’utilizzo di un qualsiasi impianto sportivo condominiale, quindi anche per quanto riguarda la piscina, non è compresa nell’assicurazione globale dei fabbricati quindi, sarà necessario, inserire durane la stipula del contratto di assicurazione una clausola che regolamenti i possibili rischi e le misure preventive o una assicurazione sulla piscina condominiale a sé stante. Infatti l’uso improprio della piscina può causare dei danni che potrebbero arrecare danni di responsabilità civile, per porre rimedio a questo inconveniente si può optare fra due soluzioni:

  • Come prima cosa la stipula di un’apposita polizza assicurativa oppure, come dicevamo, lo specifico inserimento di una clausola nella polizza globale fabbricati sottoscritta dal condominio che regoli la responsabilità civile verso terze persone collegata all’utilizzo della piscina; in ogni caso, è opportuno, che i massimali inerenti i danni siano piuttosto elevati;
  • Oppure si può optare per il conferimento, durante un’assemblea di condominio, dell’incarico relativo alla gestione della piscina condominiale verso un determinato soggetto, come avviene, per esempio, per la gestione di una centrale termica, il quale si impegna ad assumere ogni responsabilità che si possa collegare a tale incarico e, in questo modo, risponde personalmente anche dei possibili danni che si possono verificare a seguito dell’uso sbagliato della piscina condominiale.

 

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