Attestato di Prestazione Energetica: cosa cambia

Il 29 Giugno sono entrate in vigore nuove regole inerenti l’APE (Attestato di Prestazione Energetica) grazie alle disposizioni nelle parti 4, 5, 6 della UNI/TS 11300 e della nuova versione della UNI 10349:2016.

L’APE è un documento che serve a descrivere le caratteristiche energetiche di un edificio e al momento dell’acquisto di un immobile è obbligatorio, al fine di informare sul consumo energetico e aumentare il valore degli edifici ad alto risparmio energetico.

Novità Ape 2016

Nello specifico vediamo quali sono le novità introdotte dalla UNI 10349:2016:

  • sono stati aggiornati i dati climatici, in base alla provincia, al fine di calcolare le prestazioni energetiche e termoigrometriche degli edifici. Specificando anche come sia possibile calcolare l’irradianza solare oraria, nella frazione diretta e diffusa e l’energia raggiante ricevuta da una superficie fissa inclinata ed orientata;
  • sono stati inseriti i dati climatici limite, che servono per il corretto funzionamento degli impianti, sia per il riscaldamento invernale che il raffrescamento estivo;
  • sono state evidenziate le differenze di temperature cumulate e altri indici sintetici.
  • Per quanto riguarda invece la specifica UNI/TS 11300 le revisioni hanno interessato le parti 4,5,6:
  • la parte 4 calcola il fabbisogno di energia per la climatizzazione invernale e la produzione di acqua calda, nel caso siano presenti sottosistemi di generazione che forniscono energia termica utile da energie rinnovabili, o metodi di generazione diversi dalla combustione a fiamma di combustibili fossili, trattata nella UNI/TS 11300-2;
  • nella parte 5 si fornisce il metodo di calcolo che permette di determinare in modo univoco e riproducibile il fabbisogno di energia primaria degli edifici, sulla base dell’energia consegnata ed esportata, oltre la quota di energia da fonti rinnovabili;
  • la parte 6 esplicita invece i dati e i metodi per la determinazione del fabbisogno di energia elettrica per il funzionamento degli impianti destinati al sollevamento e trasporto di persone, (ascensori, scale mobili, marciapiedi mobili). Questi metodi tengono in considerazione solo il fabbisogno di energia elettrica nei periodi di movimento e di sosta della fase operativa.

Chi redige l’Ape e quanto costa?

L’Attestato di Prestazione Energetica viene redatto da un certificatore energetico, un professionista accreditato ed abilitato alla progettazione di edifici ed impianti (architetto, ingegnere, geometra). Questo valuta le caratteristiche delle murature e degli infissi, la produzione di acqua calda, il raffrescamento e il riscaldamento degli ambienti. Il prezzo per redigere un APE è variabile, ma solitamente si attesta intorno ai 150-200 euro, a seconda dell’unità immobiliare.

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