Ultimi mesi disponibili per ottenere il bonus acquisto casa da affittare

E’ possibile ottenere una deduzione del 20% del prezzo di un’abitazione da affittare a canone agevolato per 8 anni. Il bonus si applica ai privati che acquistano o costruiscono abitazioni non di lusso e di classe energetica A o B entro il 31 dicembre 2017. Di seguito tutti i dettagli.

Deduzione acquisto immobili da locare: come funziona

L’agevolazione è stata introdotta dall’articolo 21 del decreto legge 133/2014, e le modalità di attuazione sono state definite dal decreto del ministero delle infrastrutture e dei trasporti dell’8 settembre 2015. Si tratta di una deduzione, dunque di una riduzione del reddito su cui applicare l’Irpef, pari al 20% delle spese sostenute per l’acquisto o la costruzione di immobili residenziali da parte di privati.

In caso di acquisto dell’abitazione da locare la deduzione del 20% di calcola su

  • prezzo di acquisto dell’immobile risultante dall’atto di compravendita e comprensivo dell’IVA
  • interessi passivi sui mutui contratti per acquistare l’immobile

L’agevolazione si applica a immobili acquistati tra il 1° gennaio 2014 e il 31 dicembre 2017:

  • di nuova costruzione e invenduti al 12 novembre 2014, per i quali sia stato rilasciato il certificato di agibilità o si sia formato il silenzio assenso nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2014 e il 31 dicembre 2017
  • oggetto di interventi di ristrutturazione, restauro o risanamento conservativo ex art. 3, comma 1, lett. c e d del DPR n. 380/2001 e ceduti dall’impresa o dalla cooperativa ha effettuato gli interventi

In caso di costruzione dell’immobile il bonus Irpef del 20% si applica alle spese, legate a contratti di appalto, attestate dall’impresa costruttrice. La costruzione deve avvenire su aree edificabili già possedute prima dell’inizio dei lavori o sulle quali erano già riconosciuti diritti di edificazione e per le quali era stato rilasciato un titolo abilitativo edilizio prima del 12 novembre 2014.

La deduzione Irpef per acquisto dell’abitazione da locare o per la costruzione si applica su un importo massimo di 300.000 euro, da applicare sia all’immobile, sia al contribuente. Ciò vuol dire che se la stessa persona acquista più immobili avrà diritto a una deduzione complessiva su un massimo di 300.000 euro, anche se il prezzo complessivo pagato è più alto.

Il bonus Irpef viene ripartito in 8 quote annuali di pari importo, a partire dall’anno in cui viene stipulato il contratto di locazione.

Detrazione 20 acquisto casa per locazione 2017: caratteristiche dell’immobile

Come anticipato l’agevolazione fiscale si applica solo agli immobili residenziali. Inoltre deve trattarsi di abitazioni:

  • Non di lusso, ossia classificabili nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9
  • Classificate nelle classi energetiche A o B
  • Non ubicate nelle zone destinate ad usi agricoli

Bonus acquisto casa da affittare: canone e durata

Per accedere alla deduzione è necessario che l’immobile sia affittato entro 6 mesi a canone agevolato, ovvero:

  • a un canone di affitto non superiore a quello fissato in ambito locale per gli alloggi in edilizia convenzionata, ai sensi dell’articolo 18 del DPR 380 del 2001
  • pari al minore importo tra il canone concordato – stabilito da accordi locali tra organizzazioni rappresentative della proprietà edilizia e dei conduttori – e il canone speciale previsto per i comuni ad alta tensione abitativa, che non può superare il 5% del valore dell’alloggio, ai sensi della legge 350 del 2003, articolo 3, comma 114

Con riferimento alla durata l’immobile deve essere concesso in locazione per almeno 8 anni continuativi. L’Agenzia delle Entrate, con la circolare 3E del 2016 ha chiarito tuttavia che tale requisito è rispettato anche nel caso di contratti che prevedano una proroga di diritto. Quindi anche nel caso di contratto di locazione 6+2 o 4+4 si ha diritto al beneficio.

Se la locazione termina prima degli 8 anni obbligatori il proprietario non perde il diritto all’agevolazione fiscale purché:

  • La locazione si risolva per motivi non imputabili al locatore
  • L’immobile sia affittato nuovamente entro un anno dalla risoluzione

L’immobile può anche essere concesso in usufrutto a soggetti pubblici o privati operanti nel settore dell’alloggio sociale da almeno dieci anni – a tal proposito il riferimento legislativo è il D.M. del 22 aprile 2008 – purché permanga il vincolo alla locazione e che il corrispettivo di usufrutto, su base annua, non superi il limite previsto per il canone di locazione.

Deduzione acquisto immobili da locare: ulteriori condizioni

La locazione non può avvenire tra parenti di primo grado: in altre parole non si ha diritto alla deduzione se la casa acquistata – o costruita – viene affittata tra padri e figli.

In caso di trasferimento dell’immobile per vendita, successione o donazione la deduzione, per la parte residua, sarà trasferita al nuovo proprietario, purché presenti i requisiti fissati dalla legge.

La deduzione non è cumulabile con altre agevolazioni fiscali, quindi il contribuente che ottiene il bonus per l’acquisto della casa da locare non ha diritto alla detrazione d’imposta per recupero del patrimonio edilizio. Pertanto il contribuente che fruisce della deduzione ai sensi dell’art. 21 del DL n. 133 del 2014 non può fruire anche della detrazione d’imposta per recupero del patrimonio edilizio

Per approfondire

Nella circolare 7/E del 2017 l’Agenzia delle Entrate fornisce tutti i dettagli per il calcolo della deduzione e l’indicazione nella dichiarazione dei redditi. In caso di dubbi è sempre consigliabile rivolgersi a un professionista.

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