Oggi vi proponiamo un’interessante lettura rivolta a chi intende avviare dei lavori di ristrutturazione nella propria abitazione negli ultimi mesi del 2019. Scopriremo alcune piccole novità associate ad importanti conferme sulle agevolazioni previste per le ristrutturazioni edilizie. Ricordiamo che in questi anni sono state molteplici le iniziative lanciate dal governo per il settore edile. Fra queste anche il Decreto Crescita e svariati bonus legati al miglioramento dell’efficienza energetica come ad esempio il Bonus Caldaie per la sostituzione degli impianti di riscaldamento.

Vediamo, ora, come all’interno del Documento programmatico di bilancio (Dpb), presentato dal governo Conte, siano state previste alcune novità molto importanti per il Bonus Casa 2020 e confermate altre misure fondamentali che risultavano in scadenza proprio alla fine del 2019.

Va precisato che ad oggi possiamo solo parlare di anticipazioni di ciò che dovrebbe essere inserito nella prossima Legge di Bilancio; pertanto alcuni cambiamenti potrebbero essere effettuati nel corso dell’iter di approvazione parlamentare. Generalmente, però, queste modifiche non sono mai sostanziali e solitamente l’impianto complessivo delle iniziative previste nel Dpb resta confermato. A questo punto vediamo con precisione quali sono le novità previste e quali invece le conferme per il Bonus Casa 2020.

Le novità prospettate per l’edilizia

Un elemento nuovo e che va ad associarsi agli altri bonus previsti per le ristrutturazioni e l’efficientamento energetico delle abitazioni, è il cosiddetto “Bonus Facciate”. Al momento sono pochi i dettagli che si conoscono riguardo a questa iniziativa. Nello specifico possiamo anticipare che essa offre una detrazione Irpef del 90% a coloro che ristruttureranno le facciate di abitazioni o edifici nel corso del 2020.

Al momento, però, non si conosce né la durata dell’iniziativa né il massimale di spesa prevista e il tipo di lavori agevolabili. Rimaniamo all’oscuro anche per quanto riguarda il genere di strutture su cui si può richiedere il rimborso (sembrerebbe destinato ad immobili solo residenziali). L’iniziativa, comunque, potrebbe ritrovarsi a fare concorrenza ad altre dello stesso genere. Infatti alcuni enti del settore edilizio hanno posto il problema che il bonus facciate possa essere utilizzato dai proprietari di immobili per effettuare interventi meno efficienti dal punto di vista energetico.

In particolare, questo genere di interventi sulle facciate degli immobili potrebbe competere con le detrazioni previste per le ristrutturazioni in generale (sconto del 50% su una spesa massima di 96.000 Euro per ciascun immobile) e con l’ecobonus riguardante sia i cappotti di tipo termico (rimborso del 65% su un tetto massimo di spesa di 92.308 Euro circa per unità immobiliare) e sia gli interventi specifici sui condomini (dal 70% al 75% di sconto per un massimo di 40.000 Euro, variabile in base anche al numero di unità della struttura).

Misure non confermate nel nuovo bonus casa

Un’iniziativa prevista lo scorso anno, ma che al momento non ha visto la conferma all’interno del Dpb e quindi non risulta essere presente, è quella riguardante il cosiddetto bonus giardini, che prevede una detrazione del 36% per la potatura di giardini o l’innesto di nuove piante o alberi, per un tetto massimo di 5.000 Euro per ciascun immobile. Comunque, in questo caso, novità potrebbero presentarsi nelle prossime settimane.

Proroghe per le altre iniziative riguardanti la casa

Il documento governativo presenta delle attese proroghe riguardo ad esempio sia le ristrutturazioni generali, quelle che permettono uno sconto del 50%, e sia anche l’Ecobonus per le singole abitazioni (ambedue risultavano in scadenza a fine Dicembre 2019). Nessuna novità e quindi si intendono confermati sia i tetti massimi di spesa previsti e sia le percentuali delle detrazioni Irpef, variabili tra il 50% ed il 65%, in base alla tipologia di intervento.

Ulteriore proroga arriva anche per il bonus arredamento, collegato a quello delle ristrutturazioni, che consente alle persone di acquistare mobili ed elettrodomestici ad alta efficienza energetica ottenendone un rimborso pari al 50% della spesa, fino ad un massimo di 10.000 Euro.

Al momento poi, nessun prolungamento temporale è stato previsto nel Dpb per l’Ecobonus relativo ad interventi su aree comuni condominiali e per il Sismabonus (sia per singoli appartamenti che per lavori su parti comuni dei condomini), anche se la scadenza delle detrazioni previste per queste misure resta ancora relativamente lontana, cioè il 31 Dicembre del 2021.

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