Il bonus mobili 2017 consente di ottenere una detrazione Irpef del 50% per l'acquisto di mobili nuovi e grandi elettrodmoestici collegati a interventi di ristrutturazione ediliziaLa legge di Stabilità 2017 ha prorogato per tutto l’anno il bonus mobili e grandi elettrodomestici, che consente di ottenere una detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati ad arredare immobili oggetto di ristrutturazione edilizia. La detrazione si applica alle spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2017 per un importo complessivo non superiore a 10.000 euro e viene ripartita in 10 rate annuali di pari importo. Vediamo dunque chi può beneficiare del bonus e come richiederlo.

Beneficiari bonus mobili 2017

Per avere accesso alla detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici è necessario effettuare interventi di ristrutturazione edilizia su immobili residenziali e usufruire della relativa detrazione.
L’agevolazione fiscale si applica sia nel caso di lavori su singole unità immobiliari, sia sulle parti comuni degli edifici residenziali. Nel dettaglio, danno diritto alla detrazione i seguenti interventi edilizi:

  • manutenzione straordinaria, ristrutturazione edilizia, restauro e risanamento conservativo di singole abitazioni e delle parti comuni degli edifici residenziali
  • manutenzione ordinaria delle parti comuni
  • interventi di ristrutturazione edilizia, restauro e risanamento conservativo su interi fabbricati ad opera di imprese di costruzione o ristrutturazione o di cooperative edilizie che vendono o assegnano l’immobile entro 18 mesi dal termine dei lavori
  • ricostruzione o ripristino di immobili danneggiati da eventi calamitosi, purché sia stato dichiarato lo stato di emergenza

Detrazione Irpef 50% e manutenzione ordinaria

L’Agenzia delle Entrate precisa che gli interventi di manutenzione ordinaria eseguiti su singole abitazioni, come la sostituzione dei pavimenti o degli infissi esterni o i lavori di tinteggiatura, non danno diritto al bonus. Quando tali interventi sono invece eseguiti su parti condominiali ciascun condomino ha diritto alla detrazione fiscale in proporzione alla propria quota e solo per i beni destinati ad arredare le parti comuni.

Detrazione Irpef 50% e data di inizio lavori

Per ottenere la detrazione Irpef del 50% è necessario che la data di inizio dei lavori sia antecedente alla data di acquisto dei mobili o degli elettrodomestici. Non è importante, invece, che le spese di ristrutturazione siano saldate prima dell’acquisto degli arredi.
La data di avvio dei lavori può essere attestata da eventuali abilitazioni amministrative o dalla comunicazione effettuata alla Asl. Per i lavori che non comportano obblighi preventivi come autorizzazioni o comunicazioni si può ricorrere ad un dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.
Ristrutturazioni edilizie su più immobili
Il limite di spesa di 10.000 euro si applica alla singola unità immobiliare o alla parte comune dell’edificio oggetto di ristrutturazione. Quindi chi esegue interventi di ristrutturazione edilizia su più unità immobiliari potrà richiedere la detrazione fiscale per ciascuna di esse.

Detrazione Irpef 50%: a quali spese si applica

Bonus mobili 2017: spese detraibili

Il bonus mobili 2017 si applica alle spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2017 per l’acquisto di immobili nuovi. L’Agenzia delle entrate cita, a titolo di esempio:

  • letti
  • armadi e credenze
  • cassettiere e comodini
  • librerie
  • scrivanie, tavoli
  • sedie, divani, poltrone
  • materassi
  • lampade e lampadari

Mentre i materassi e gli impianti di illuminazione, come detto, danno diritto alla detrazione fiscale, sono invece esclusi pavimenti, porte e tendaggi.

Bonus elettrodomestici 2017: spese detraibili

La detrazione fiscale elettrodomestici si applica agli acquisti di grandi elettrodomestici provvisti di etichetta energetica di classe A+ o superiore, A o superiore per i forni. Possono essere portate in detrazione le spese per elettrodomestici privi dell’etichetta solo nel caso in cui appartengano a una tipologia per la quale non è stato ancora previsto l’obbligo dell’etichetta energetica. Tra i grandi elettrodomestici che danno diritto al bonus l’Agenzia delle Entrate cita a titolo di esempio:

  • frigoriferi e congelatori
  • lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie
  • piastre elettriche e forni a microonde,
  • radiatori e ventilatori elettrici, condizionatori

Detrazione Irpef anche per trasporto e montaggio

Rientrano nel bonus mobili e grandi elettrodomestici anche le spese di trasporto e montaggio, purché siano saldate con bonifico, carta di credito o di debito.

Bonus mobili senza ristrutturazione

L’Agenzia delle Entrate evidenzia che si ha diritto al bonus mobili e grandi elettrodomestici soltanto nel caso di interventi di ristrutturazione edilizia che danno diritto alla relativa detrazione. Precisa tuttavia che non è richiesto un collegamento tra i mobili e l’ambiente ristrutturato, quindi è possibile richiedere il beneficio: “Anche se i beni sono destinati all’arredo di un ambiente diverso da quelli oggetto di interventi edilizi, purché l’immobile sia comunque oggetto degli interventi edilizi”.

Come ottenere il bonus mobili 2017

Per avere accesso al beneficio fiscale è necessario effettuare il pagamento dei mobili o degli elettrodomestici con bonifico o carta di credito. Non sono ammessi assegni, contanti o altre forme di pagamento.

Bonifico bonus mobili causale

Se il pagamento avviene mediante bonifico bancario o postale, è necessario indicare il codice fiscale del beneficiario della detrazione e il numero di partita Iva o il codice fiscale del soggetto a favore del quale è effettuato il bonifico.

Pagamento con carta di credito

In caso di pagamento con carte di credito o di debito fa fede la data di utilizzo della carta, presente nella ricevuta telematica di avvenuta transazione, e non la data di addebito sul conto corrente.

Bonus mobili e elettrodomestici acquistati all’estero

La detrazione fiscale si applica anche nel caso di mobili e grandi elettrodomestici acquistati all’estero.
Se il destinatario del bonifico non ha un conto in Italia è possibile effettuare un bonifico internazionale indicando il codice fiscale del beneficiario della detrazione e la causale del versamento, mentre il numero di partita Iva o il codice fiscale del soggetto a favore del quale è effettuato il bonifico possono essere sostituiti dall’analogo codice identificativo eventualmente attribuito dal paese estero.

Richiedere la detrazione fiscale mobili 2017 nel 730

La detrazione fiscale del 50% va richiesta indicando le spese sostenute in sede di dichiarazione dei redditi, compilando la sezione “Spese per l’arredo degli immobili ristrutturati”. In dettaglio

  • Nel 730 2017 compilare il rigo E 57
  • Nel modello Unico 2017 compilare il rigo RP57

Bonus mobili 2017: documenti da conservare

I documenti da conservare e da esibire in caso di verifiche per attestare il diritto alla detrazione Irpef del 50% sono:

  • Ricevute di avvenuto pagamento: ricevuta del bonifico o ricevuta di avvenuta transazione per i pagamenti con carta di credito o di debito, documenti attestanti l’addebito sul conto corrente
  • Fatture di acquisto dei beni, che dovranno evidenziare la natura, la qualità e la quantità dei beni e dei servizi acquistati
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