calcolo-usufrutto

A partire dal primo gennaio del 2014, il Ministro dell`Economia e delle Finanze ha stabilito una modifica ai coefficienti relativi al diritto di usufrutto: vediamo dunque cosa è successo nel particolare, per capire come questo incide sulle spese legate alla registrazione e alla scrittura di particolari atti pubblici.

Come cambiano i coefficienti di usufrutto

Il Ministro Saccomanni ha reso definitiva la riduzione del tasso legale, secondo quanto stabilito dal decreto legge pubblicato sulla G.U. n. 292 del 13.12.2013: tale modifica ha sancito la riduzione del tasso legale dal 2,5% all’ 1%. Questo ha portato anche ad una modifica di tutti i coefficienti sul diritto di usufrutto per quanto riguarda i seguenti documenti pubblici che hanno l’esigenza di essere registrate ufficialmente a partire dal primo gennaio 2014:

  • Scritture private autenticate
  • Scritture private non autenticate
  • Donazioni
  • Successioni

Un’altra novità inserita nel decreto è quella di aver determinato a 100 il moltiplicatore necessario a determinare la base imponibile qualora fosse necessario calcolare le rendite e le pensioni.

La tabella dei coefficienti

Alla base di queste modifiche, presentiamo la nuova tabella dei coefficienti così come allegata al Testo Unico dell’Imposta di Registro ‐ D.P.R. 131/1986

Anni dell’usufruttuario

Coefficiente di
moltiplicazione

Anni dell’usufruttuario

Coefficiente di
moltiplicazione

da 0 a 20

95,00

da 64 a 66

50,00

da 21 a 30

90,00

da 67 a 69

45,00

da 31 a 40

85,00

da 70 a 72

40,00

da 41 a 45

80,00

da 73 a 75

35,00

da 46 a 50

75,00

da 76 a 78

30,00

da 51 a 53

65,00

da 79 a 82

25,00

da 54 a 56

65,00

da 83 a 86

20,00

da 57 a 60

60,00

da 87 a 92

15,00

da 61 a 63

55,00

da 93 a 99

10,00

Esempio di calcolo dell’usufrutto

Secondo quanto riportato nel testo del decreto, proviamo a fornire una ipotesi di calcolo secondo i nuovi coefficienti. Supponendo un valore dell’immobile di cui si dispone la piena proprietà pari a X, con un tasso di interesse legale appunto dell’1%, e un’età del beneficiario pari a 56 anni, abbiamo un coefficiente di calcolo del valore di 65.

La rendita annua è calcolata dunque come X * 1%

Il valore dell’usufrutto è paria a X * 1% * 65

Il valore della nuda proprietà è pari a X – (X * 1% * 65)