Cancellazione ipoteca casa per estinzione mutuo: si fa cosìQuando si finisce di pagare il mutuo per l’acquisto dell’abitazione è importante accertarsi dell’avvenuta cancellazione dell’ipoteca. L’estinzione del mutuo non coincide infatti con la cancellazione dell’ipoteca, che avviene in un momento successivo e, se non viene effettuata, ostacola l’eventuale vendita dell’immobile. Anche la prescrizione dell’ipoteca, che si verifica dopo vent’anni se non viene rinnovata dal creditore, non comporta necessariamente la cancellazione.
Vediamo dunque come effettuare la cancellazione in caso di ipoteca volontaria, ovvero di mutuo ipotecario per l’acquisto dell’abitazione. Parliamo quindi di un credito concesso da una banca per l’acquisto dell’immobile, con accensione dell’ipoteca sulla casa a garanzia del rimborso da parte del debitore.

Cancellazione ipoteca mutuo estinto: procedura

La cancellazione dell’ipoteca sulla casa presuppone l’estinzione del mutuo, che può verificarsi sia nell’ipotesi in cui l’acquirente paghi tutte le rate, sia nell’ipotesi in cui decida di rivendere l’immobile prima della fine del mutuo e procedere all’estinzione anticipata dello stesso.
In entrambe le ipotesi la cancellazione dell’ipoteca sulla casa può essere effettuata:

  • D’ufficio, secondo quanto previsto dalla legge Bersani sui mutui
  • Con atto notarile

Cancellazione ipoteca decreto Bersani

La cancellazione d’ufficio è prevista dal decreto legge n.7 del 31 gennaio 2007, convertito con modificazioni dalla legge n.40 del 2 aprile 2007. in questo caso è la banca che chiede la cancellazione dell’ipoteca dai registri immobiliari dopo l’estinzione del mutuo, senza intervento del notaio.
Questa procedura semplificata si applica soltanto:

  • Alle ipoteche volontarie relative a mutui per l’acquisto di immobili residenziali
  • Il mutuo deve essere concesso da una banca, finanziaria o ente previdenziale
  • Alla cancellazione totale dell’ipoteca per estinzione mutuo: non può essere usata per la riduzione dell’ipoteca

In base alla legge Bersani mutui sarà la banca a richiedere la cancellazione semplificata d’ipoteca all’Agenzia delle Entrate. Per conoscere lo stato di avanzamento della richiesta i contribuenti muniti di pin possono accedere ai servizi Fisconline e Entratel. In questo modo sarà possibile verificare gratuitamente se la banca ha provveduto alla cancellazione dell’ipoteca.

Cancellazione ipoteca casa con atto notarile

La cancellazione dell’ipoteca può essere effettuata anche con atto notarile. In questo caso il notaio redige un atto di assenso alla cancellazione di ipoteca che deve essere sottoscritto dal creditore, ossia dalla banca.

Tempi cancellazione ipoteca per estinzione mutuo

I tempi per la cancellazione dell’ipoteca variano a seconda della procedura.
Per la cancellazione d’ufficio la legge Bersani sui mutui stabilisce che la banca, entro 30 giorni dall’estinzione del mutuo, deve trasmettere la comunicazione all’Agenzia delle Entrate. Nell’ipotesi di estinzione del mutuo attraverso il ricavo della compravendita il funzionario della banca che detiene l’ipoteca, dopo aver ricevuto un assegno circolare di importo pari al debito da estinguere, rilascerà una lettera di impegno a effettuare la cancellazione dell’ipoteca entro 30 giorni..
Tuttavia non è prevista alcuna sanzione se l’istituto di credito non provvede nei tempi e modi previsti.

La cancellazione dell’ipoteca con atto notarile non richiedere il decorso dei 30 giorni ed è utilizzata soprattutto quando si vuole rivendere la casa, per offrire al nuovo acquirente una garanzia più immediata della assenza di vincoli sull’immobile.

Costo cancellazione ipoteca mutuo estinto

Un’altra differenza tra le due procedure riguarda i costi. La cancellazione d’ufficio, infatti, non comporta costi e oneri aggiuntivi per il debitore. La cancellazione con atto notarile ha invece un costo che può variare dai 600 ai 1200 euro. Può essere inoltre previsto anche un costo da parte della banca.

Cancellazione ipoteca sulla casa: quale soluzione adottare?

La scelta dell’una o dell’altra soluzione dipende dalle specifiche esigenze del proprietario. Chi non ha fretta di rivendere casa o intende farlo dopo qualche mese dall’estinzione del mutuo può affidarsi alla cancellazione d’ufficio.
Chi invece ha necessità di rivedere casa e magari non ha ancora estinto il mutuo potrà ricorrere alla procedura semplificata solo se trova un acquirente disposto ad accettare la lettera di impegno della banca. Nella maggior parte dei casi, tuttavia, ‘acquirente vuole essere garantito da qualunque vincolo che possa arrecargli pregiudizio. Sarà dunque necessario rivolgersi a un notaio sopportandone i relativi costi che, salvo accordi diversi, sono a carico del debitore.

Cancellazione ipoteca casa per estinzione mutuo: si fa così
Media voto: 4.6 (totale voti: 9)