In questi ultimi anni, si stanno moltiplicando e diffondendo sempre più, sia nel nostro Paese che all’estero, delle abitazioni che siano ecosostenibili dal punto di vista ambientale e sempre più confortevoli ed avveniristiche. Non a caso, infatti, si parla di tecnologia residenziale green ad esempio. In altri casi, invece, si tende a puntare verso soluzioni che permettano anche di ottenere un certo risparmio energetico di un immobile, come avviene con l’installazione di pannelli solari autoriparanti.

Ed a proposito di abitazioni ecologiche che possano offrire il massimo comfort, ma che consentano anche di ridurre l’uso (ed i costi) degli impianti di riscaldamento, tante sono le novità che si stanno proponendo per quelle persone interessate a questo genere di immobili. Una delle ultime, italiana peraltro, riguarda proprio una casa ecologica senza riscaldamento. Proviamo a vedere più approfonditamente di cosa si tratti e quali le soluzioni adottate per questa struttura davvero particolare.

Un’abitazione sostenibile e all’avanguardia

Questa è possibile ammirarla nella splendida località di Chamois, situata a circa 1800 metri di altezza nella spettacolare cornice della Valle d’Aosta. Sulla base di un antico rudere risalente ai primi decenni del XIX° secolo, è stata realizzata infatti Casa UD, una struttura abitativa ecologica di 200 mq completamente passiva e cioè che non necessita di alcun genere di riscaldamento in inverno o di climatizzazione nella stagione estiva.

Il tutto è merito di un’architettura basata su soluzioni intelligenti ma totalmente naturali, al fine di ridimensionare l’impatto ambientale: come, ad esempio, l’utilizzo della paglia di riso con la sua straordinaria funzione isolante. Questo materiale, inserito all’interno del telaio della struttura, infatti, ha reso superfluo l’installazione di un impianto di riscaldamento per la stagione invernale, in quanto questa casa riesce a mantenere una temperatura gradevole e mite anche durante tale periodo.

Inoltre, grazie a degli intonaci interni in terra cruda ed una ventilazione di tipo naturale si è potuto regolare anche l’umidità comodamente e senza riscontrare particolari problematiche. Queste soluzioni efficaci e funzionali hanno permesso, tra l’altro, di far ottenere alla casa un importante riconoscimento sulla sostenibilità ambientale.

L’abitazione e la sua disposizione

La Casa UD si affaccia sulla vallata godendo al tempo stesso di una ottima esposizione. Le vetrate poste verso Sud, suddivise tra fisse e mobili, non solo evidenziano uno stile che uniforma gli esterni con gli interni della casa, ma le forniscono l’energia solare necessaria a farla divenire passiva e ad impatto zero.

Difatti, per merito delle soluzioni architettoniche ed energetiche utilizzate, si riesce a conservare e produrre energia elettrica e termica adeguata alle sue necessità. Il fabbisogno energetico complessivo dell’immobile, d’altronde, risulta minore di 15 kWh/mq/annuo. Un livello assai modesto per tale genere di struttura.

I materiali utilizzati

La ristrutturazione è stata effettuata rispettando le scelte estetiche originarie, ma rivedendole in chiave moderna. Ad esempio, le facciate esterne sono state rifatte con le medesime pietre originarie dell’antico rudere e quindi rispettando lo stile architettonico iniziale. La stessa cosa è avvenuta con i materiali utilizzati, completamente naturali e rispettosi della tradizione locale, come la paglia di riso e la terra cruda.

Il telaio della struttura, ad esempio, utilizza le qualità coibentanti sia termiche che acustiche proprie della paglia di riso, permettendo traspirabilità delle pareti e scongiurando la formazione di eventuale condensa. Il tutto consente di ottenere un elevato comfort abitativo molto salutare per i residenti.

Per quanto riguarda invece le superfici in legno, come pavimenti e porte interne, queste sono state trattate con olii naturali, mentre quelle murarie hanno visto l’uso anche di terra cruda e pitture vegetali, evitando in generale l’utilizzo di combustibili fossili. Di conseguenza, la casa, durante la stagione invernale, evidenzia una temperatura interna intorno ai 20-21°C, mentre in estate essa si mantiene assai fresca.

La struttura, comunque, fa un uso sapiente dell’energia solare, della ventilazione ed illuminazione naturale ed è fornita anche di un impianto fotovoltaico, attraverso cui produrre energia elettrica. A tutto questo poi si aggiunge la garanzia di un ottimo isolamento termico, grazie a del vetro cellulare riciclato inserito tra la casa e le pareti interrate o contro-terra.

Gli interni della casa

Per quanto riguarda invece l’interno della struttura, si è fatto largo uso del legno ed in particolare di larice (già presente originariamente, ma restaurato) per tavoli, mensole e lavabi e di rovere, destinato alle porte e agli armadi a muro. Senza dimenticare del magnifico parquet, utilizzato anche in parte per un soffitto.

Casa UD

Casa ecologica senza riscaldamento
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