Nel corso degli ultimi anni diverse sono state le innovazioni nel settore dell’edilizia, da un lato destinate a migliorare le tecniche di costruzione di strutture industriali ed abitative e, dall’altro, riguardanti gli stessi materiali con cui realizzare edifici e singole abitazioni. Da quest’ultimo punto di vista, ricerche sono state effettuate al fine di inventare o trovare sostanze biodegradabili o comunque sostenibili a livello ambientale, come ad esempio i mattoni in idroceramica.

Altre aziende o enti di ricerca hanno invece portato avanti studi innovativi su materiali già utilizzati in altri settori e facilmente disponibili, come il legno, che hanno permesso di realizzare addirittura dei veri e propri grattacieli in legno appunto. In ambito edile, negli ultimi tempi, gli studi si stanno concentrando sulla realizzazione di un cemento sostenibile, che possa avere le qualità note di questo materiale, tuttavia senza i problemi di inquinamento ambientale ad esso connessi. Comunque, scopriamone le ultime novità.

Un prodotto in continua evoluzione e sempre più sostenibile

Rispetto al passato, il cemento sta evolvendo sotto diversi punti di vista ed in maniera anche rapida, coinvolgendo vari aspetti: dalla metodologia di produzione fino al genere di materiali utilizzati per realizzarlo. Si tende, ad esempio, sempre più alla prefabbricazione non soltanto dei solai ma direttamente delle diverse parti di una struttura abitativa, mentre anche la produzione si evolve verso una maggiore automazione e un particolare uso in cantiere attraverso robot o stampanti di tipo 3D.

Altri aspetti su cui si sta lavorando sono sia la leggerezza, anche attraverso la realizzazione di calcestruzzi di considerevole resistenza, che un minor impatto ambientale e quindi più sostenibile, grazie ai calcestruzzi areati e clavati. È stato inventato anche un cemento che può essere prodotto con gli scarti di altri materiali, come gomme degli pneumatici oppure alcune plastiche, riuscendo anche ad avere proprietà di depurazione dell’aria.

Un’altra tipologia di cemento poi riesce a produrre energia e combinandosi col grafene può incrementare la proprietà di conduzione, riscaldando maggiormente le case. Un’ulteriore evoluzione tecnologica è l’inserimento di chip e sensori all’interno di questo materiale, durante la sua lavorazione per la realizzazione di una struttura. Tali dispositivi permettono in pratica di poter controllare lo stato di un edificio dal suo interno e nel corso del tempo. Ciò consente di avere strutture più sicure e monitorare il loro andamento.

Un cemento sempre più rispettoso dell’ambiente circostante si è visto già all’Expo di Milano 2015, in cui il Palazzo Italia era stato realizzato principalmente con pannelli di cosiddetto cemento biodinamico i.active. Tale struttura non solo era prefabbricata ma possedeva la proprietà di pulire tutto l’ambiente attorno. Infatti, la tecnologia i.active, che sta trovando sempre più applicazione anche in strutture residenziali, interagisce con i raggi solari e avvia processi di automatica pulizia e di disinquinamento.

Un futuro combinato con altri materiali

Attorno a noi si stanno sviluppando sempre più strutture che abbinano il cemento con diversi altri materiali, combinando le caratteristiche di ognuno al fine di ottenere edifici o abitazioni di altissima qualità e comfort. Un esempio è rappresentato dal brevetto “Aria” della Woodbeton, con cui si realizzano pareti prefabbricate di materiale misto di legno e calcestruzzo dalle notevoli e molteplici qualità: durata nel tempo, isolamento acustico e termico e sicurezza antisismica.

Un altro esempio simile può essere fornito poi dalla società Moretti More con il suo ReadyMade con cui vengono prodotti pannelli in calcestruzzo a cui si aggiungono componenti di legno prefabbricati, con l’obiettivo di edificare strutture di notevole leggerezza ma garantendo l’assoluta sicurezza.

L’uso di tali materiali all’estero

In altri Paesi, la prefabbricazione e la combinazione del cemento con vari materiali rappresentano elementi già utilizzati da tempo nella realizzazione di diverse strutture. Ad esempio, a Changsha (Cina) è stata eretta la torre prefabbricata più alta del pianeta, composta con un misto di cemento e legno distribuiti su 57 piani e circa 800 appartamenti. Particolare anche la torre di Den Haag (Olanda), una struttura residenziale triangolare in cemento prefabbricato, che raggiunge l’altezza di 121 metri.

Calcestruzzo eco-sostenibile

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