Come difendersi dai ladri e rendere la casa sicura: statistiche, consigli, trucchiCome difendersi dai ladri e rendere la nostra casa sicura? Un quesito che molti di noi si pongono con l’avvicinarsi delle vacanze, onde evitare brutte sorprese al rientro dalle ferie estive. E più in generale per proteggere la nostra sicurezza e quella delle persone a noi care durante tutto l’anno. Vediamo quindi quali sono gli accorgimenti da utilizzare per prevenire i furti in casa: dalla abitudini corrette, alla scelta delle serrature ai sistemi avanzati di domotica.

Furti in casa: statistiche

Quante probabilità ho di ritrovarmi i ladri in casa? Stando ai dati dell’Istat i furti in appartamento sono passati da 141.601 nel 2006 a 255.886 nel 2014: in quell’anno sono stati commessi 420 delitti di questo tipo ogni 100mila abitanti. Nello stesso periodo le rapine in abitazione sono passate da 2.125 a 3.209. Le regioni più colpite sono la Lombardia, il Piemonte e l’Emilia Romagna. Le grandi città sono quelle che fanno registrare, come prevedibile, le cifre più alte: a Roma spetta il triste primato di quasi 9.500 furti in casa e quasi 180 rapine. Segue Milano con cifre di poco più basse: 9.426 i furti, 171 le rapine.

Ladri in casa: come operano?

L’elevata differenza tra il numero dei furti in casa e quello delle rapine ci fornisce un’indicazione importante sul modo in cui operano i topi da appartamento. La maggior parte tende a colpire quando in casa non c’è nessuno. Questo dato è confermato da una ricerca condotta da Claire Nee, ricercatrice dell’Università di Portsmouth, che intervistando gli autori di furti in appartamento finiti in carcere, ha scoperto che il deterrente più forte per chi svaligia appartamenti di mestiere è proprio la presenza dei padroni di casa.

Altre informazioni interessanti per capire come difendersi dai ladri arrivano ancora dall’Istat e riguardano gli orari e le modalità con cui avvengono questo tipo di reati.

Furti in casa statistiche Istat 2008 2009

A dispetto di quanto si potrebbe immaginare la maggior parte dei furti in appartamento avviene in pieno giorno. Questa informazione è rilevante soprattutto se incrociata con le statistiche relative alle tecniche adottate dai ladri per introdursi nelle abitazioni.

Furti in casa statistiche Istat sulle tecniche usate dai ladri

Oltre un terzo dei furti in casa viene commesso approfittando della nostra disattenzione: il ladro entra da un accesso lasciato aperto. Nel 26,9% dei casi invece gli autori del furto forzano la porta di ingresso.
Per aprire una serratura a doppia mappa un malvivente impiega al massimo tre minuti. Nella maggior parte dei casi si serve di una chiave bulgara, che permette di riprodurre la chiave di una serratura a doppia mappa senza avere l’originale. I tempi di apertura di un cilindro europeo variano dai tre ai venti minuti, a seconda del grado di resistenza della serratura. Tra le tecniche maggiormente impiegate ci sono la rottura del cilindro e il key bumping, che consente di far scattare la serratura con un grimaldello, senza lasciare segni di effrazione.

Come difendersi dai ladri: partiamo dalle buone abitudini

Sul sito della Polizia di stato è disponibile una guida con una serie di consigli per difendersi dai ladri in casa. Vediamo quindi quali sono le buone norme di comportamento da adottare per rendere la casa sicura:

  • Non tenete finestre e tapparelle aperte, soprattutto di notte e specie se l’appartamento è facilmente accessibile dalla strada o dal tetto.
  • Non aprite a persone sconosciute o non identificate
  • Non fatevi abbordare da persone incontrate per strada che si fingono parenti, amici o che cercano espedienti per introdursi in casa, come aiutarvi a portare la spesa
  • Non rivelate a conoscenti o estranei quante persone vivono in casa
  • Non tenete le chiavi di casa agganciate alla cintura e non lasciatele in vista, ad esempio al bar. È sufficiente una foto scattata con il cellulare per consentire ai ladri di riprodurre la chiave di casa.
  • Non tenete in casa grandi somme di denaro o gioielli. Se decidete di conservarli evitate i posti noti ai ladri e preferite una cassaforte. Fotografate gli oggetti preziosi per avere una prova da esibire in caso di denuncia e in caso di ritrovamento per dimostrare la proprietà.

Per proteggere la casa dai furti durante le vacanze oltre a chiudere attentamente la porta di ingresso, le tapparelle e le finestre dobbiamo puntare sulla collaborazione tra vicini e, soprattutto, cercare di non far percepire la nostra assenza da casa:

  • Lasciate un recapito a un vicino fidato da usare in caso di problemi e chiedetegli se può svuotare la cassetta della posta.
  • Segnalate movimenti sospetti vicino all’abitazione e invitate gli altri condomini a fare altrettanto
  • Non lasciate messaggi sulla porta e sulla cassetta della posta o risposte automatiche sulla casella mail che avvisano della vostra assenza
  • Non pubblicate sui social network messaggi e foto dai quali di evince chiaramente la vostra assenza.
  • Lasciate accesa una luce che potrebbe distogliere i ladri dal loro intento, così come un televisore o una radio accesa. Su quest’ultimo punto torneremo a breve a proposito dell’uso della domotica, che ci consente appunto di mettere in atto in tutta sicurezza una serie di strategie per simulare la nostra presenza in casa anche quando siamo fisicamente lontani.

Come difendersi dai ladri: le serrature

Come abbiamo visto i malintenzionati si introducono nelle abitazioni il più delle volte scassinando la porta di ingresso. Per rendere la nostra casa sicura scegliamo una robusta porta blindata e preferiamo alla serratura a doppia mappa un dispositivo che garantisca maggiore sicurezza, tenendo presente che la normativa europea Uni Env 1627 classifica i sistemi anti effrazione in 6 classi a seconda della resistenza. Un sistema da montare per una casa sicura dovrebbe rientrare tra la seconda e la quarta classe ed essere certificato per garantire la rispondenza alla norma Uni En 1303:05. Teniamo presente che oltre ai cilindri europei esistono dispositivi antistrappo, antimanipolazione e antitrapano. L’applicazione del defender, inoltre, protegge ulteriormente il cilindro dai tentativi di manipolazione. L’ultima frontiera nel campo della difesa della casa è rappresentata dalla serratura elettronica che elimina del tutto il cilindro attraverso dispositivi di apertura come telecomandi, schede elettroniche o addirittura codici personali. E qui entriamo nel terreno della domotica e del suo utilizzo per proteggersi dai furti in appartamento.

Come difendersi dai ladri con la domotica

La domotica, o home automation, è la disciplina che combinando informatica ed elettronica ci permette di gestire e controllare una serie di dispositivi automatici per migliorare la qualità della vita in casa, potenziare la sicurezza, ridurre gli sprechi e i costi di gestione. Una casa intelligente ci permette per esempio di impostare la regolazione delle luci e la diffusione sonora in funzione delle nostre esigenze, o di monitorare il consumo di ciascun elettrodomestico per ottimizzare il risparmio energetico.

Cosa c’entrano questi sistemi con il quesito iniziale, relativo a come difendersi dai ladri in casa? Gli impianti domotici consentono di comandare o programmare l’accensione e lo spegnimento delle luci, dell’impianto stereo e della tv, simulando la presenza in casa anche quando si è fisicamente assenti. In ogni momento è possibile verificare lo stato di attivazione dell’impianto tramite pc, tablet e smartphone. Questo significa anche che non dobbiamo più trascorrere le vacanze con il dubbio amletico di aver lasciato elettrodomestici accesi o gas aperto: possiamo gestirli sotto l’ombrellone, purché ci sia una connessione wi-fi a internet. Di più: in caso di fughe di gas, incendi o allagamenti gli impianti domotici possono intervenire automaticamente per garantire la messa in sicurezza della casa e inviare allarmi verso computer o cellulari.

Diverse sono le soluzioni di domotica specificamente pensate per prevenire intrusioni e furti in casa:

  • Videocitofoni per verificare l’identità delle persone che si trovano all’esterno della casa
  • Controllo degli accessi mediante serrature elettroniche protette da password che consentono di programmare le fasce orarie di apertura e segnalano anomalie e tentativi di uso non autorizzato
  • Sistemi antintrusione che rilevano eventuali ingressi non autorizzati, attivano allarmi ottici e acustici e inviano una segnalazione che avvisa il padrone di casa, un parente, un centro di assistenza
  • Impianti di videosorveglianza che permettono di controllare, anche da remoto, l’intero perimetro della casa e quello che accade in ogni stanza

La tecnologia quindi ci viene incontro con soluzioni sempre più avanzate e sempre più alla portata di tutti che ci permettono di partire con serenità e di dormire sonni tranquilli tutto l’anno, sapendo di vivere in una casa sicura a prova di ladri.
Per i più previdenti, infine, il consiglio è di valutare una assicurazione casa contro il furto.

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