Nubifragi, allagamenti, terremoti… ma anche furti e incendi: stando alle notizie di tutti i giorni, la nostra casa rischia di essere “vittima” di una di queste calamità. Come evitare di veder bruciare i nostri risparmi? Uno dei modi migliori per tutelarci è quello di coprire la casa con una adeguata assicurazione. Il costo di una assicurazione per la casa è abbastanza variabile, a seconda del tipo di clausole che andiamo ad inserire, ad esempio inserendo nell’accordo anche gli oggetti all’interno dell’abitazione.

Quando conviene assicurare casa?

costo assicurazione casaLa risposta giusta sarebbe sempre, se l’immobile è di proprietà, specialmente se ci si trova in zone a rischio. A differenza del passato, quando l’assicurazione andava a coprire esclusivamente i cosiddetti danni da responsabilità civile a terzi o da incendio, le cose sono cambiate in meglio e la casa può essere protetta in maniera molto personalizzata.

Questo significa che è opportuno andare a confrontare tutte le varie offerte e i costi delle polizze di assicurazione casa, scegliendo i preventivi più adatti a quelli che sono i nostri bisogni.

Va detto inoltre che l’assicurazione è ancor più indispensabile in quanto lo Stato Italiano, a partire dal 2012, non andrà più a risarcire i danni causati dalle varie calamità naturali, così come stabilito nel Decreto Legge 59 del 15 maggio 2012.

Caratteristiche delle polizze

Il costo di una assicurazione per la casa varia dunque a seconda di alcuni parametri. Innanzitutto il cosiddetto premio assicurativo, vale a dire l’importo che bisogna pagare ogni anno (che può essere pagato in un’unica soluzione o a rate, a seconda delle compagnie).

Poi c’è da verificare cosa è compreso nella copertura assicurativa e cosa invece è escluso, ovvero quale tipologia di danni rientrano nell’accordo e quali eventi invece non vengono assicurati. Un ultimo parametro sono gli extra, ovvero quali altri danni posso andare a coprire andando a pagare di più.

Il prezzo della polizza assicurativa sulla casa dunque è personalizzabile e può andare a coprire le seguenti tipologie di danni:

  • danni causati da calamità naturali (terremoti, alluvioni, frane…)
  • danni causati da eventi atmosferici (pioggia, neve, trombe d’aria…)
  • incendi causati da corto circuiti, riscaldamento, impianti difettosi
  • atti vandalici e danni dovuti a terzi
  • furti di oggetti di valore
  • guasti dovuti a problemi dell’impianto elettrico o altri apparecchi
  • esplosioni e scoppi causati da fughe di gas
  • allagamenti o infiltrazioni causati da impianti idrici o altri apparecchi difettosi
  • danni causati dalla presenza di animali domestici

Quando andiamo a firmare il contratto, possiamo anche includere le spese per gli operai che si occuperanno delle varie riparazioni necessarie, ed ulteriori extra.

Va detto anche che se cambiamo casa, sarà possibile trasferire la polizza assicurativa da un’abitazione all’altra: questo non avviene in maniera automatica, ma la compagnia assicuratrice andrà a valutare le caratteristiche di entrambi gli immobili e, se non sussistono differenze di rilievo, il premio resterà immutato, altrimenti subirà variazioni.

Caratteristiche della casa e costi assicurativi

Altri fattori che fanno oscillare il costo dell’assicurazione sulla casa dipendono dalle caratteristiche intrinseche dell’immobile che andiamo a coprire con la polizza. Se la casa ad esempio è già protetta da sistemi attivi e passivi, si avrà diritto a determinati sconti sul premio da pagare.

Cosa si intende per sistemi di protezione attiva e passiva? Fra i primi rientrano tutti i sistemi di videosorveglianza, gli allarmi e gli antifurto. Considerate le spese già sostenute per l’installazione, le polizze vanno incontro al cliente attraverso appunto una riduzione dei costi. I sistemi passivi comprendono porte blindate, sbarre alle finestre, grate e inferriate. Anche in questo caso la polizza potrebbe prevedere un premio minore.

Un altro fattore che può far variare il costo dell’assicurazione è la grandezza della casa: a seconda dei metri quadri, dunque, si può pagare in maniera differente.

Alcuni casi particolari

Per capire meglio cosa copre una polizza del genere, proviamo a descrivere alcuni casi particolari. Di solito infatti la compagnia che ha assicurato la nostra casa, fa rientrare nel premio tutti i costi di riparazione necessari entro i massimali previsti. L’inquilino dunque non dovrà anticipare nessuna spesa, il conto verrà girato direttamente all’assicurazione.

Questo può accadere quando ad esempio si rompe e prende fuoco un elettrodomestico, con danni anche all’abitazione. La polizza si occuperà di inviare un tecnico per la verifica del danno e le riparazioni, di pagare l’indennizzo per i danni alla casa, qualora previsti nel contratto, nonché quelli dell’oggetto, se considerato nella polizza come “contenuto dell’abitazione”.

Stesso discorso in caso di allagamento di una stanza dovuta ad esempio alla rottura del tubo della lavatrice: la polizza coprirà le spese per il tecnico, le spese per la riparazione sia del tubo che di altri eventuali interventi di manodopera all’interno dell’immobile, compresa l’eventuale chiamata ad una ditta che si occupa di asciugare l’ambiente allagato.

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