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Il nuovo piano casa 2014, da poco approvato dal Governo Renzi, pone in primo piano una serie di agevolazioni e detrazioni riservate a chi vive in affitto. Infatti, sono incluse nella manovra una serie di detrazioni relative non solo al contratto di affitto in generale (fra le quali uno sconto sull’IRPEF), ma anche sul canone di locazione.

Rilancio dell’economia partendo dalla casa

Per aiutare il rilancio dell’economia italiana, il Governo ha emanato una serie di decreti per semplificare innanzitutto la gestione dei contratti, e per alleggerire attraverso alcuni tagli il pagamento di Irap ed Irpef. Per quanto riguarda la gestione degli affitti, nel triennio che va dal 2014 al 2016 il nuovo Piano Casa prevede innanzitutto la possibilità di rimodulare le detrazioni per i canoni di locazione di immobili in affitto sociale. In pratica, si consente uno sconto molto più alto sull’Irpef degli alloggi in housing sociale considerati come abitazione principale.

Per quanto riguarda la detrazione in generale sull’affitto, prima della nuova manovra la detrazione Irpef per chi detiene un contratto con canone di locazione concordato era di 300 euro, se il reddito complessivo annuo era di 15.493,71 euro, o una detrazione di 150 euro, se il reddito era compreso tra 15.493,71 e 30.987,41 euro.

Con le nuove regole in vigore dopo l’approvazione della manovra sul Piano Casa 2014, aumentano le detrazioni in questo modo: 900 euro per i redditi fino a 15.493,71 euro e  450 euro per i redditi compresi tra 15,493,71 e 30.987,41 euro. Prima di entrare in vigore, il Piano dovrà essere presentato nel Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TIUR) ed avrà una validità esclusivamente transitoria per il triennio che va da ora al 2016. 

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