La detrazione IVA del 50% per l’acquisto di abitazioni in classe A o B, prorogata per tutto il 2017, è applicabile anche agli acconti versati nel corso del 2016

La detrazione IVA del 50% per l’acquisto di abitazioni in classe A o B, prorogata per tutto il 2017, è applicabile anche agli acconti versati nel corso del 2016. A chiarirlo è l’Ance – Associazione nazionale costruttori edili, in una guida dedicata all’argomento. Vediamo nel dettaglio come opera il bonus per l’acquisto di abitazioni ad alta efficienza energetica, a quali condizioni è possibile usufruirne, e come portare in detrazione gli acconti.

Proroga detrazione IVA 50 acquisto casa: come funziona

La detrazione IVA per acquisto di case in classe energetica A o B è stata estesa dal decreto Milleproroghe – legge n. 19 del 27 febbraio 2017, entrata in vigore l’1 marzo. Il provvedimento ha accolto in parte la raccomandazione presente nella legge di Stabilità. Tale provvedimento chiedeva infatti l’estensione del bonus fino al 2019. In base al decreto Milleproroghe sarà possibile fruire di tale agevolazione per gli acquisti di abitazioni effettuati nel corso del 2017. L’Ance chiarisce però che il provvedimento è retroattivo e dunque si applica anche ai rogiti conclusi nei mesi di gennaio e febbraio, precedenti all’entrata in vigore della legge.

Detrazione IVA 50 acquisto casa proroga 2017: a chi si applica

La detrazione IVA si applica agli acquisti di abitazioni che rispettino le seguenti condizioni:

  • l’acquirente è un privato
  • l’abitazione è acquistata dal costruttore
  • l’immobile rientra nella classe energetica A o B ed è adibito a uso residenziale

Il bonus si applica anche:

  • alle abitazioni oggetto di interventi di recupero o ristrutturazione edilizia
  • alle seconde case
  • alle abitazioni di lusso
  • alle pertinenze acquistate contestualmente all’abitazione, a condizione che il vincolo pertinenziale risulti dall’atto di compravendita.

Detrazione acquisto casa classe A o B 2017: anche per gli acconti

Con la Circolare 20/E/2016, l’Agenzia delle Entrate aveva escluso la possibilità di usufruire degli sgravi fiscali per gli acconti versati negli anni precedenti, in base al principio di cassa.
Secondo l’Ance la proroga consente di usufruire della detrazione IVA anche per gli acconti versati nel 2016 per rogiti conclusi nel 2017, poiché si fa riferimento in entrambi i casi ad annualità in cui è prevista l’agevolazione.

Detrazione IVA casa classe A e B e cumulo con altre detrazioni

Il bonus per le abitazioni ad alta efficienza energetica è cumulabile con le detrazioni fiscali per ristrutturazioni, come chiarito dall’Agenzia delle Entrate.
In questo caso la detrazione IVA del 50% per efficienza energetica sarà calcolata sul costo totale dell’abitazione, mentre le detrazioni per ristrutturazioni saranno calcolate sul costo residuo. Ad esempio per l’acquisto di una casa del valore di 200.000 euro da adibire ad abitazione principale avremo:

  • IVA pari al 4% pari a 8.000 euro
  • Detrazione per efficienza energetica del 50% pari a 4.000 euro

La detrazione Irpef per ristrutturazione si applicherà al costo rimanente, pari a 204.000 euro. Tale detrazione, pari al 50%, va calcolata sul 25% del costo residuo: [(204.000 * 25% = 51.000 * 50%]= 25.500

Detrazione acquisto casa classe A o B nella dichiarazione dei redditi

Per usufruire della detrazione IVA è necessario indicarla nella dichiarazione dei redditi. L’importo andrà ripartito in 10 rate annuali di pari importo.

Nei modelli 730 2017 e Unico 2017 è presente un campo apposito da compilare per segnalare gli acquisti di abitazioni in classe A o B sostenuto nel 2016:

  • Nel modello 730 2017 compilare il rigo E59 presente nel quadro E della sezione III C indicando il numero della rata
  • Nel modello unico 2017 compilare il rigo RP59 presente nel quadro RP della sezione III C indicando il numero della rata e l’importo
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