Ogni anno, durante il mese di dicembre, i proprietari o possessori di un immobile fanno attenzione alle notizie che arrivano dal Parlamento italiano, in quanto è in questo periodo che viene fatta la Legge di Bilancio o Manovra Economica, in cui spesso vengono emanate nuove norme o lanciate iniziative riguardo al settore. Particolare attenzione viene prestata alle nuove eventuali detrazioni o benefici di natura fiscale.

Non solo per coloro che intendono acquistare ex-novo un immobile, ma anche per quelle persone che intendono effettuare  ristrutturazioni in seguito ad una compravendita di una casa. Una platea di soggetti quindi interessata a valutare quali siano le novità o le eventuali conferme sulle detrazioni casa 2020, rispetto a quelle già esistenti e di cui magari si sta già usufruendo. Come vedremo, per l’anno 2020, si prospetta una sostanziale conferma delle agevolazioni riguardanti il settore immobiliare attualmente presenti.

Novità per i contribuenti proprietari di abitazioni

Premesso che la Manovra risulta ancora in fase di discussione ed approvazione nel Parlamento e quindi suscettibile ancora di eventuali modifiche e cambiamenti, per il 2020 la principale novità riguardo il settore immobiliare è la differenziazione di alcuni parametri riguardanti bonus e detrazioni di natura fiscale. In particolare, si introducono delle limitazioni in base alle fasce di reddito per coloro vogliono usufruire di talune agevolazioni.

In sostanza, le nuove misure governative sono destinate ai contribuenti che evidenziano redditi più alti, riducendone in modo graduale i benefici di cui godere. Infatti, le fasce maggiormente penalizzate sono quelle che partono dai 120.000 Euro di reddito annuale e che si vedono man mano limitarsi le detrazioni fiscali, fino ad annullarsi completamente per i redditi superiori ai 240.000 Euro annui.

Naturalmente, tali misure non vanno a colpire tutte le detrazioni fiscali. Per quanto riguarda, ad esempio, quelle inerenti agli interessi sui mutui prima casa non vi saranno cambiamenti: tutti potranno continuare ad usufruirne, senza alcuna limitazione, nella misura della detrazione consueta del 19%. Secondo il ministero dell’Economia, i destinatari della sopracitata novità fiscale, comunque, rappresentano soltanto lo 0,73% dei contribuenti complessivi, quindi poco più di 300.000 persone.

Ricordiamo che sono già soggette a riduzioni di benefici in base al reddito (a partire ancora dai 120.000 Euro annui) e sempre per quanto riguarda le detrazioni sugli immobili, le spese relative agli affitti per studenti fuori sede. Di conseguenza, la riduzione di alcune agevolazioni di natura fiscale, sulla base della quota di reddito dichiarata, non rappresenta una novità assoluta nel panorama italiano.

Le conferme riguardanti altre misure e detrazioni sulla casa

La Legge di Bilancio 2020 in via di approvazione ha confermato senza alcun cambiamento invece tutte le altre detrazioni riguardanti gli immobili. In particolare, i benefici per la riqualificazione energetica di case ed edifici e per le ristrutturazioni edilizie, le cui quote restano tra il 50% ed il 65%, come anche il cosiddetto sismabonus e le detrazioni relative alle erogazioni liberali.

Nello specifico, i benefici confermati e che restano tra quelli più utilizzati dai contribuenti italiani riguardano:

    • Ristrutturazioni edilizie: le detrazioni al riguardo consentono di usufruire di un rimborso del 50% delle spese relative, con un limite massimo per queste ultime di 96.000 Euro per singola unità immobiliare;
    • Ecobonus: inerente tutti quegli interventi edilizi destinati al risparmio o alla riqualificazione energetica di strutture abitative e che permette di usufruire di detrazioni generalmente del 65%. Gli importi che si possono detrarre variano tra il 50% e l’85% delle spese sostenute, in base al genere di intervento effettuato. Così come le misure viste in precedenza e quelle successive, il rimborso si otterrà in rate di uguale importo nell’arco di 10 anni;
    • Mutui prima casa o abitazione principale: in tal caso, come già accennato, si possono ottenere delle detrazioni Irpef del 19% sugli interessi passivi e fino al limite massimo di 4.000 Euro inerenti i finanziamenti forniti a questo scopo dagli istituti bancari;
    • Sismabonus: misura che prevede agevolazioni fiscali per quegli interventi destinati alla sicurezza antisismica di vari immobili situati in zone ad alto rischio, nella misura del 70% delle spese sostenute dai contribuenti;
    • Bonus Mobili: riguarda benefici fiscali sotto forma di rimborsi del 50% per l’acquisto di mobili d’arredo o elettrodomestici di classe A o A+, per un limite massimo di 10.000 Euro. Si può usufruire di tale bonus, soltanto nel caso di concomitanti interventi di ristrutturazione edilizia di un immobile.

Novità sul bonus casa

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