Il testo della legge di stabilità approvato conferma le detrazioni fiscali casa 2017 per ristrutturazioni, bonus mobili, ecobonus, sisma bonusIl 7 dicembre è stata approvata dal Senato la Legge di stabilità 2017. Nel testo definitivo della manovra, contenuta nel ddl 2611, sono stati confermati confermati per tutto il 2017 gli sgravi fiscali per ristrutturazioni edilizie e riqualificazione energetica, sisma bonus, bonus mobili. Vediamo nel dettaglio di cosa di tratta.

Proroga detrazioni fiscali 2017 ristrutturazione

La legge di stabilità ha prorogato il bonus ristrutturazioni fino al 31 dicembre 2017. Gli sgravi fiscali consistono in una detrazione Irpef del 50% su un tetto di spesa di 96.000 euro, ripartita in 10 quote annuali di pari importo. Le spese detraibili attraverso la proroga incentivi ristrutturazione 2017 comprendono:

  • interventi di manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia effettuati su singole unità immobiliari residenziali di qualunque categoria catastale, compresi fabbricati rurali e loro pertinenze
  • realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali, anche a proprietà comune
  • realizzazione di ascensori e montacarichi finalizzati all’eliminazione di barriere architettoniche e adozione di tecnologie volte a favorire la mobilità interna ed esterna per le persone portatrici di disabilità gravi
  • bonifica dall’amianto e realizzazione di opere finalizzate ad evitare gli infortuni domestici
  • adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio di illeciti da parte di terzi, come furti, aggressioni, sequestri di persona

Per i condomini sono inoltre inclusi gli interventi di manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia effettuati sulle parti comuni. La detrazione sarà ripartita tra i condomini in base ai millesimi.

La manovra 2017 ha inoltre innalzato dal 30 al 65% il credito d’imposta per gli interventi di riqualificazione di strutture alberghiere, includendo nel bonus anche gli agriturismi.

Bonus mobili e grandi elettrodomestici 2017

Confermate anche le detrazioni fiscali per acquisto di mobili e grandi elettrodomestici abbinati a interventi di ristrutturazione. Chi usufruisce delle agevolazioni fiscali per interventi di recupero del patrimonio edilizio avrà quindi diritto per tutto il 2017 a un’ulteriore riduzione d’imposta del 50% per l’acquisto di:

  • mobili nuovi
  • grandi elettrodomestici nuovi di classe energetica non inferiore alla A+, A per i forni

Gli sgravi fiscali si calcolano su una spesa massima di 10.000 euro per mobili e grandi elettrodomestici destinati all’arredo degli immobili oggetto di ristrutturazione.

Proroga Ecobonus 2017

Come era stato già annunciato da Matteo Renzi sono state confermate le detrazioni fiscali 2017 al 65% per il miglioramento dell’efficienza energetica. La detrazione di applica a ristrutturazioni di singoli immobili, condomini e parti comuni, fabbricati strumentali all’attività di impresa. Le spese detraibili comprendono:

  • Riqualificazioni energetiche su edifici esistenti
  • Sostituzione dell’involucro e installazione di panelli solari
  • Sostituzione degli impianti di riscaldamento e installazione di generatori di calore alimentati da biomasse
  • Installazione di sistemi di building automation per il monitoraggio e la riduzione dei consumi energetici

Per i condomini gli sgravi fiscali per riqualificazione energetica sono prorogati fino al 2021 e la detrazione Irpef è elevata a:

  • 70% per interventi che interessano almeno il 25% dell’involucro edilizio
  • 75% nel caso che portino al al miglioramento dell’efficienza energetica invernale ed estiva

Il tetto di spesa cui applicare la detrazione è pari a 40.000 euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono il condominio.

Sismabonus 2017

Potenziata la detrazione fiscale per adeguamento sismico: la Legge di stabilità 2017 ha infatti prorogato il sisma bonus fino al 2021, con una detrazione Irpef del 50% su un importo di spesa fino a 96.000 euro, ripartita in 5 quote annuali di pari importo. Gli sgravi fiscali si applicano non solo alle zone sismiche 1 e 2, ad alta pericolosità, ma anche alla zona sismica 3, in cui possono verificarsi forti terremoti ma rari. Le detrazioni Irpef sono inoltre elevate:

  • al 70% se dagli interventi effettuati derivi una riduzione del rischio sismico con il passaggio ad una classe di rischio inferiore
  • all’80% se la riduzione del rischio comporta il passaggio di due classi

Per i condomini la Legge di bilancio 2017 ha ulteriormente potenziato gli sgravi fiscali portandoli a:

  • 75% per il passaggio di una classe di rischio
  • 85% per il passaggio di due classi di rischio

Tra le spese detraibili, oltre agli interventi di messa in sicurezza, rientrano quelle per la classificazione e la verifica sismica.

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