All’interno della regolamentazione urbanistica, la Dia ha rivestito una grande importanza sino a qualche anno fa, costituendo uno degli elementi principali della semplificazione burocratica.

Ad oggi, in moltissime attività, è stata sostituita dalla Super Dia o dal Permesso di Costruire, ma alcune Regione l’hanno mantenuta per ambiti ristretti.

Cosa è la Denuncia

La Dia è un’autocertificazione indirizzata al Comune dove si prevede di effettuare dei lavori edilizi che ha lo scopo di comunicare e richiedere il permesso ad operare.

diaFunziona tramite il meccanismo del silenzio-assenso: dev’essere infatti consegnata 30 giorni prima dell’inizio dei lavori e, se non sopravvengono comunicazioni da parte degli enti pubblici, il costruttore può procedere col piano. Se, invece, il Comune richiede ulteriore documentazione, i 30 giorni si fermano sino a quando non sono stati soddisfatti i requisiti.

Le opere per le quali oggi è possibile utilizzare la Dia sono:

  • Manutenzione ordinaria e straordinaria
  • Costruzioni di nuovi edifici (che siano, tuttavia, già presenti nel piano urbanistico del Comune)
  • Ampliamento di un immobile (senza eccedere il 20% del suo volume)

L’ambito di applicazione, tuttavia, dipende molto dal regolamento regionale e si consiglia, quindi, si affidarsi ad una ditta esperta per capire quale permesso utilizzare.

Infatti, oltre a questa certificazione, l’edilizia ha a che fare con numerose autorizzazioni, ognuna delle quali si applica ad un caso specifico.

Come richiedere la Denuncia di Inizio Attività

Per compilare la Dia, occorre:

  • Una relazione di un professionista abilitato (ingegnere, geometra, architetto, perito)
  • Un progetto in veste grafica che descriva la situazione attuale dell’immobile e le modifiche che si vogliono apportare
  • Il programma dei lavori e i riferimenti normativi
  • Una certificazione della messa in norma delle operazioni

Inoltre, come allegati:

  • La richiesta dei lavori del proprietario dell’immobile
  • La relazione tecnica di chi opererà
  • Un elaborato del progettista che mostri i cambiamenti strutturali dell’immobile
  • Il Documento Unico di Regolarità Contributiva dell’azienda e la comunicazione dell’impresa che effettuerà i lavori

Tempi per la presentazione

Come si diceva, occorre presentarla 30 giorni prima. È gratuita, anche se in alcuni casi può essere richiesto il rimborso di alcune spese procedurali.