Con l’arrivo delle vacanze estive aumenta l’esigenza di trovare soluzioni efficaci per difendersi dai ladri

Con l’arrivo delle vacanze estive aumenta l’esigenza di trovare soluzioni efficaci per difendersi dai ladri. Nel post Come difendersi dai ladri e rendere la casa sicura trovate una serie di consigli utili sulle buone abitudini da seguire per rendere più sicure le nostre abitazioni. In questo post ci concentriamo sulle soluzioni tecnologiche: dalle app ai sistemi domotici che ci permettono di intervenire per sventare o prevenire furti in casa.

App per difendersi dai ladri

Una tendenza che si è diffusa negli ultimi anni è quella dei gruppi di vicinato che sfruttano applicazioni come WhatsApp e Telegram per il controllo del territorio. Si tratta quindi di community digitali che segnalano su gruppi dedicati a particolari città o aree eventi sospetti, contattando in caso di pericolo le forze dell’ordine.

A questo scopo sono nate anche delle applicazioni per smartphone che consentono di inviare o ricevere segnalazioni circa gli eventi che si verificano nelle aree di nostro interesse.

Shelly è un’app mobile scaricabile su Google Play o App Store che attraverso le segnalazioni geolocalizzate permette di ricevere avvisi con informazioni di sicurezza o utilità relative alla nostra posizione o ai luoghi che vogliamo monitorare. Accedendo all’applicazione viene mostrata la mappa dell’area in cui ci troviamo, così da avere la situazione aggiornata di ciò che accade. Inoltre è possibile impostare delle sentinelle – la prima gratis, le altre a pagamento – per monitorare dei luoghi di interesse. Gli utenti della community possono inviare delle segnalazioni, ad esempio: persone sospette, persona pericolosa, furti e truffe. Ogni segnalazione invierà automaticamente delle notifiche a chi si trova nei luoghi interessati o ha scelto di monitorarli mediante le sentinelle.

Noruba si basa su un meccanismo simile: è possibile impostare un raggio entro il quale ricevere o inviare segnalazioni e postare foto i video. Gli altri utenti potranno aggiungere commenti e ulteriori informazioni. È possibile inoltre lanciare un’emergenza e in questo caso gli altri contatti riceveranno una notifica in cui saranno indicati i numeri di telefono delle persone a te vicine da contattare.
Anche questa app è disponibile su Google Play o App Store.

Il problema principale delle applicazioni è che pur essendo utili e sicuramente economiche richiedono la presenza fisica di qualcuno che ci avvisi di strani movimenti nei pressi della nostra casa. La domotica permette di ovviare a questi inconvenienti attraverso sistemi anti-intrusione e strumenti di monitoraggio che ci permettono di controllare la sicurezza della nostra casa 24 ore su 24, sia quando siamo all’interno, sia quando siamo al lavoro o in vacanza.

Difendersi dai ladri con la domotica

Secondo la ricerca Smart Home dell’Osservatorio Internet of Things della School of Management del Politecnico di Milano a fine 2016 il mercato della smart home in Italia ha superato i 180 milioni di euro, con una crescita a due cifre rispetto al 2015, pari a +23%. Il 26% degli italiani ha almeno un oggetto intelligente in casa e uno su due ha intenzione di acquistarlo. Il 31% degli acquisti riguarda proprio i dispositivi per la sicurezza della casa.

La domotica ci permette, infatti, di definire degli scenari altamente personalizzati in base alle nostre esigenze. Possiamo avere ad esempio:

  • videocamere di sorveglianza interne ed esterne all’abitazione collegate a sensori di movimento
  • sensori di movimento
  • sensori anti-intrusione installati su porte e finestre che fanno scattare gli allarmi in caso di tentativi di effrazione

I sensori ci permettono di tenere sotto controllo la nostra casa sia quando siamo presenti sia quando siamo a distanza. Ad esempio in caso di ingressi non autorizzati il sistema può essere programmato per:

  • attivare le telecamere e accendere le luci
  • inviare un avviso con le immagini direttamente sullo smartphone del proprietario dell’abitazione
  • far scattare l’allarme e la chiamata alle forze dell’ordine

I costi dipendono da vari fattori, quali l’ampiezza dell’ambiente a monitorare e il livello di complessità dell’impianto. Naturalmente la scelta sarà frutto di una valutazione della convenienza in base al livello di sicurezza che si vuole ottenere. E’ utile sapere che tra gli interventi che consentono di accedere alla detrazione Irpef del 50% c’è anche l’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio di illeciti da parte di terzi, come furti, aggressioni, sequestri di persona.

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