Con l’arrivo delle vacanze estive aumenta l’esigenza di trovare soluzioni efficaci per difendersi dai ladri

Di questi tempi è molto aumentata l’esigenza di trovare soluzioni efficaci per difendersi dai ladri. Nel post Come difendersi dai ladri e rendere la casa sicura trovate una serie di consigli utili sulle buone abitudini da seguire per rendere più sicure le nostre abitazioni. In questo articolo, invece, ci concentriamo sulle soluzioni tecnologiche: dalle app ai sistemi domotici che ci permettono di intervenire per sventare o prevenire furti in casa.

Infatti, la sicurezza della propria abitazione, e soprattutto dei beni e delle persone in essa presenti, costituisce un’esigenza sempre più importante per gli italiani. Il difendere dai malintenzionati le cose più care che si posseggono (siano essi appunto beni immobili, proprietà o familiari) è divenuta in questi ultimi anni una priorità per tanti, e sempre più spesso si cercano soluzioni di vario genere per soddisfarla. La tecnologia, come abbiamo detto, rappresenta l’ultima frontiera della sicurezza in casa ed attorno alla casa.

Si stanno ad esempio sviluppando sistemi sempre più perfezionati ed accurati di riconoscimento facciale o vocale che permettono la gestione dell’impianto di sicurezza della propria abitazione, che è divenuta ormai quindi una cosiddetta Smart Home, cioè una casa intelligente. E sono anche tanti gli elementi fondamentali di cui deve essere dotato un sistema di protezione di un immobile: dalle tradizionali telecamere interne ed esterne agli strumenti di controllo da remoto più sofisticati e tecnologici.

App per difendersi dai ladri

Una tendenza che si è diffusa negli ultimi anni è quella dei gruppi di vicinato che sfruttano applicazioni come WhatsApp e Telegram per il controllo del territorio. Si tratta quindi di community digitali che segnalano su gruppi dedicati a particolari città o aree eventi sospetti, contattando in caso di pericolo le forze dell’ordine.

A questo scopo sono nate anche delle applicazioni per smartphone che consentono di inviare o ricevere segnalazioni circa gli eventi che si verificano nelle aree di nostro interesse.

Noruba si basa su un meccanismo simile: è possibile impostare un raggio entro il quale ricevere o inviare segnalazioni e postare foto i video. Gli altri utenti potranno aggiungere commenti e ulteriori informazioni. È possibile inoltre lanciare un’emergenza e in questo caso gli altri contatti riceveranno una notifica in cui saranno indicati i numeri di telefono delle persone a te vicine da contattare.
Questa app è disponibile su Google Play o App Store.

Anche JustWatch è un programma per dispositivi elettronici del tutto gratuito e destinato al controllo di eventuali reati contro una proprietà. Di utilizzo molto semplice, consente la diffusione di segnalazioni di un eventuale e potenziale pericolo ad un certo numero di persone, che naturalmente siano situate all’interno di un’area geografica circoscritta in cui appunto vi sia stato segnalato un qualche pericolo. A loro volta, tali soggetti possono rilanciare l’avviso ad ulteriori utenti. Anche in questo caso, l’app è disponibile per sistemi Android e iOS.

Applicazione per smartphone utile e funzionale risulta essere You Allert, che aiuta gli iscritti a fornire segnalazioni di presunti reati ed eventi di questo genere in un territorio e di ricevere a loro volta anche delle notifiche. A distinguere tale programma dai precedenti, è comunque la limitazione degli allarmi che si possono lanciare in un anno per ciascuna categoria (ciò per evitare una eccessiva proliferazione di quelli inutili o infondati). Il limite per quello “tentativo di furto” è di tre, mentre sono dodici per quelli “Ho visto”.

Altri sistemi tecnologici disponibili

Finora abbiamo parlato di cosiddette applicazioni che aiutano direttamente la sicurezza o la sorveglianza di un’abitazione. Tuttavia vi sono anche soluzioni simili, ma che adottano una diversa modalità di controllo. Uno dei tanti strumenti che da questo punto di vista risultano molto interessanti è un videocitofono intelligente dell’azienda italiana BTicino, che permette di gestire diverse funzioni inerenti un immobile attraverso il proprio smartphone e non solo consentire l’ingresso al suo interno.

In particolare, è possibile controllare i diversi impianti della casa (da quello elettrico a quello dell’irrigazione) attraverso un’app specifica, denominata App Door Entry. Oltre a queste importanti funzioni, è possibile anche controllare gli accessi all’abitazione attivando le telecamere di sorveglianza della stessa. Tutto semplicemente attraverso il proprio dispositivo elettronico. Questo è il mondo, come vedremo meglio in seguito, della cosiddetta tecnologia domotica, che fornisce e fornirà un supporto sempre più importante ed indispensabile alla nostra sicurezza.

Ulteriori sistemi disponibili poi prevedono l’uso del proprio smartphone e delle telecamere installate su di esso, facendole diventare vere e proprie spycam per controllare e proteggere singoli ambienti della casa. Il tutto, come sempre, attraverso l’utilizzo di app particolari e specifiche e che consentono la videosorveglianza di un immobile e di determinate stanze al suo interno. Le funzioni usate dalle varie applicazioni tendono a differenziarsi tra loro in base all’uso che se ne vuol fare.

Si va, ad esempio, dall’invio di foto in caso di movimenti all’interno dell’ambiente sorvegliato a veri e propri avvisi sul proprio smartphone. Le app più sofisticate addirittura permettono di poter visualizzare in tempo reale l’ambiente, se sono rilevati movimenti davanti al sensore del proprio dispositivo. Inoltre, è possibile anche registrare le immagini su cloud. Eventualmente si può ottenere anche una sorta di reso conto giornaliero di quanto successo in un ambiente, attraverso email.

Comunque, il problema principale di alcune applicazioni è che pur essendo utili e sicuramente economiche richiedono la presenza fisica di qualcuno che ci avvisi di strani movimenti nei pressi della nostra casa. La domotica permette di ovviare a questi inconvenienti attraverso sistemi anti-intrusione e strumenti di monitoraggio che ci permettono di controllare la sicurezza della nostra casa 24 ore su 24, sia quando siamo all’interno, sia quando siamo al lavoro o in vacanza.

Difendersi dai ladri con la domotica

Secondo la ricerca Smart Home dell’Osservatorio Internet of Things della School of Management del Politecnico di Milano a fine 2016 il mercato della smart home in Italia ha superato i 180 milioni di euro, con una crescita a due cifre rispetto al 2015, pari a +23%. Il 26% degli italiani ha almeno un oggetto intelligente in casa e uno su due ha intenzione di acquistarlo. Il 31% degli acquisti riguarda proprio i dispositivi per la sicurezza della casa.

La domotica ci permette, infatti, di definire degli scenari altamente personalizzati in base alle nostre esigenze. Possiamo avere ad esempio:

  • videocamere di sorveglianza interne ed esterne all’abitazione collegate a sensori di movimento
  • sensori di movimento
  • sensori anti-intrusione installati su porte e finestre che fanno scattare gli allarmi in caso di tentativi di effrazione

I sensori ci permettono di tenere sotto controllo la nostra casa sia quando siamo presenti sia quando siamo a distanza. Ad esempio in caso di ingressi non autorizzati il sistema può essere programmato per:

  • attivare le telecamere e accendere le luci
  • inviare un avviso con le immagini direttamente sullo smartphone del proprietario dell’abitazione
  • far scattare l’allarme e la chiamata alle forze dell’ordine

I costi dipendono da vari fattori, quali l’ampiezza dell’ambiente a monitorare e il livello di complessità dell’impianto. Naturalmente la scelta sarà frutto di una valutazione della convenienza in base al livello di sicurezza che si vuole ottenere. È utile sapere che tra gli interventi che consentono di accedere alla detrazione Irpef del 50% c’è anche l’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio di illeciti da parte di terzi, come furti, aggressioni, sequestri di persona.

In particolare, si definisce bonus videosorveglianza quell’insieme di incentivi di natura fiscale che sono destinati proprio ad interventi edilizi per l’installazione di sistemi di sicurezza per gli immobili, come ad esempio possono essere delle telecamere di videosorveglianza appunto.  Anche in questo caso, tale tipologia di benefici rientra tra quelli generali previsti per la ristrutturazione di un‘abitazione privata oppure di un edificio condominiale. Eventuali ulteriori informazioni al riguardo si possono trovare comunque sulla pagina apposita realizzata dall’Agenzia delle Entrate.