documenti casa

L’acquisto di una casa è sicuramente un passo importante quando si decide di creare una famiglia, ma certamente ci sono delle incombenze da risolvere, che riguardano in particolar modo i documenti necessari per accendere un mutuo. Vediamo allora quali sono i passi necessari prima di poter diventare proprietari di un immobile.

Scegliere il mutuo

Fondamentale è innanzitutto decidere la tipologia di mutuo da scegliere, tra il tasso fisso o quello variabile.
Il primo è calcolato sulla base dell’Eurirs (Euro Interest  Rate  Swap) e il secondo sulla base dell’ Euribor (Euro Interbank  Offered Rate). Il mutuo a tasso fisso permette di far restare la rata identica per tutta la durata del finanziamento, ma ovviamente è meno conveniente di quello variabile in quanto il costo di base è maggiore. Quello variabile invece può subire dei cambiamenti di rata nel corso del mutuo e far perdere tutti i benefici iniziali della convenienza di partenza.

Per cui è bene sempre ponderare con cautela la tipologia di mutuo che si intende stipulare con le banche, in base alle proprie reali necessità.

Documenti necessari

I documenti di cui si ha bisogno per acquistare una casa sono:

  • Copia dell’atto notarile sull’acquisto della casa;
  • carta d’identità;
  • codice fiscale;
  • documentazione urbanistica;
  • copia del compromesso;
  • concessione edilizia di prima costruzione;
  • fotocopie degli assegni;
  • certificato di agibilità;
  • attestato di qualificazione energetica;
  • regolamento condominiale.

La valutazione dell’istituto di credito

L’ente concessionario del mutuo si preoccupa quindi di intraprendere una serie di controlli per valutare la bontà della situazione e del richiedente e dell’immobile.

Si controlla quindi lo storico del cliente – se è protestato, se è un cattivo pagatore – e, soprattutto, se sarà in grado di pagare le rate del mutuo. È per questo che vengono richiesti numerosi documenti per l’acquisto della prima casa.

Questa fase è detta “istruttoria” e viene spesso accompagnata da una fase precedente che riguarda la stesura del Prospetto Informativo Europeo Standardizzato, ovvero un documento che contiene tutti i dati utili per il richiedente per avere un’idea precisa del mutuo che sta per sottoscrivere.

Infine, il notaio opera la relazione preliminare che valuta la situazione dell’immobile.

Il Fondo per l’acquisto della prima casa

Per il Fondo di garanzia prima casa sono stati stanziati 650 milioni, che dovrebbe concedere la garanzia di copertura del 50% della quota capitale del mutuo,  per l’acquisto di un immobile. A condizione che questo non appartenga alla categoria catastale di lusso, sia una prima casa e il prestito non superi i 250 mila euro.
Non esiste più il tetto massimo Isee di 35 mila euro,  per cui anche chi supera questa soglia può fare richiesta al fondo di garanzia. Le banche dalla loro hanno 30 giorni lavorativi a disposizione, dal momento della loro adesione, per erogare il servizio ai cittadini.

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