Anche l’edilizia, così come altri settori produttivi del nostro Paese, è sempre più attenta alla questione ambientale e al rispetto del pianeta sotto ogni punto di vista. Per questo vengono effettate sempre maggiori ricerche riguardanti l’uso di materiali e di tecniche costruttive innovative e sostenibili. Inoltre è cresciuto esponenzialmente il numero di realizzate con l’obiettivo di sfruttare maggiormente l’energia rinnovabile.

A tal proposito uno dei punti di riferimento più importanti della normativa vigente, ovvero il Decreto Legislativo 28/2011, indica come gli impianti di produzione di energia termica di strutture abitative realizzate o ristrutturate debbano garantire una copertura del 50% dei consumi per acqua calda sanitaria ed un altro 50% dei consumi complessivi di acqua calda, riscaldamento e raffrescamento.

Ciò pone di fronte ad un’importante scelta: qual è l’impianto di energia rinnovabile più adeguato alle nostre esigenze? Prima di approfondire questo tema ricordiamo che l’innovazione negli ultimi anni ha fatto passi da gigante portando ad esempio alla realizzazione di pannelli solari super efficienti oppure di pannelli cosiddetti autoriparanti. Scopriamo adesso le diverse tipologie di impianti basati su energie rinnovabili ed il loro funzionamento.

I vari generi di impianti da energia rinnovabile

Sempre secondo il decreto legislativo 28/2011, per energia prodotta da fonti rinnovabili si intende quella derivante non da fonti di origine fossile (ad esempio non dal petrolio), ma da energia solare, eolica, geotermica e idraulica, per citare soltanto quelle maggiormente conosciute. Vediamo meglio ciascun genere di apparato che può essere installato all’interno di un’abitazione o in un edificio.

I sistemi fotovoltaici

La tecnologia di questo tipo consente di produrre energia trasformando i raggi solari direttamente in elettricità senza l’uso di alcun combustibile. Gli impianti fotovoltaici possono essere sia di tipo stand-alone, quindi non connessi alla rete elettrica generale, che garantiscono l’erogazione di energia anche in assenza di luce grazie a delle batterie, sia grid-connected, cioè collegati alla rete e a cui possono vendere la quota di energia prodotta in surplus rispetto ai propri bisogni.

Gli impianti solari termici

Questo sistema si basa su pannelli che producono acqua calda attraverso l’assorbimento dell’energia proveniente dal sole. Le radiazioni solari tendono a riscaldare un liquido presente nei pannelli e che poi trasmette a sua volta il calore assorbito ad un serbatoio d’acqua. Un impianto solare termico è costituito quindi da pannelli e da un serbatoio, e produce dell’acqua calda che potrà essere usata direttamente oppure convogliata verso una caldaia.

I sistemi eolici

L’energia eolica è quella derivante dal vento e viene utilizzata al fine di produrre elettricità per mezzo di aerogeneratori, che funzionano grazie appunto a delle pale mosse dal vento. Per singole abitazioni oppure edifici vengono impiegati solitamente impianti minieolici, con potenze che partono dal singolo kW per arrivare ai 20 kW, e sono allacciati alla rete elettrica generale, riuscendo inoltre ad usufruire dello scambio di energia direttamente sul posto.

La tecnologia geotermica

Quest’ultimo sistema tende a produrre calore per strutture abitative sfruttando quello proveniente dal terreno. Infatti questo impianto si compone di tre elementi principali:

  • sonde geotermiche, che sono in pratica delle tubature che devono raccogliere ed assorbire il calore proveniente dal sottosuolo;
  • la pompa di calore, elemento centrale di tutto l’impianto, è un generatore che trasforma il calore assorbito dalle sonde in modo da renderlo usufruibile per l’impianto di distribuzione;
  • impianto di distribuzione del calore, rappresenta il tradizionale sistema attraverso cui si distribuisce il riscaldamento all’interno di un immobile. In questo caso tende ad essere utilizzato quello a pannelli radianti piuttosto che quello con termosifoni.

Abbiamo visto quattro diversi tipi di impianti che sfruttano l’energia rinnovabile. Ognuno di essi presenta particolari vantaggi o svantaggi rispetto agli altri. Ad oggi, quelli maggiormente diffusi sono gli impianti fotovoltaici o con pannelli solari, i cui apparati vengono montati facilmente su tetti di case o edifici, mentre quelli eolico e geotermico evidenziano una maggiore complessità d’installazione.

Le energie rinnovabili

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