estimo catastale

Quando si effettua una compravendita immobiliare, è necessario determinare il corretto valore di mercato dell’abitazione che siamo intenzionati a vendere o a comprare. Esiste una vera e propria disciplina di riferimento, l’estimo, materia principale negli studi di geometri, ingegneri e architetti. In particolare, per potere effettuare qualsivoglia calcolo della rendita di un’immobile, ci si basa sull’estimo catastale.

A cosa serve l’estimo catastale

Quando si effettua la dichiarazione dei redditi, è necessario comunicare anche i dati relativi alla rendita che deriva dal fatto di essere proprietari di un immobile. L’estimo catastale determina dunque il valore (deciso dal catasto) che una proprietà detiene, con fini di tipo esclusivamente fiscale.

Insieme alle altre entrate e fonti di reddito, servirà dunque a compilare il quadro fiscale di ogni cittadino proprietario di immobili.

Determinazione dell’estimo

Attualmente il catasto italiano prevede che l’estimo catastale possa essere determinato attraverso due strade:

  • per via diretta, ovvero calcolando le rendite per ogni singola particella
  • per via indiretta, ovvero ricavando le tariffe sfruttando i calcoli delle aziende studio; una volta ricavate, vengono applicate ai terreni limitrofi.

Va specificato che, nel secondo caso, le tariffe d’estimo consistono nelle rendite garantite da ogni ettaro di superficie, senza differenze relative al tipo di coltura o al livello di produttività del terreno stesso. Il tutto viene poi calcolato in base alla moneta corrente. Attualmente, le tariffe esistenti sono quella di reddito dominicale e quella di reddito agrario.

La funzione dell’Agenzia del Territorio

Grazie agli uffici dell’Agenzia del Territorio, è possibile andare a verificare il valore dell’estimo catastale relativo alla propria abitazione o all’immobile di cui si intende conoscere la stima. Ogni cittadino è dunque libero di prendere visione di tutte le procedure che hanno portato al calcolo finale del valore catastale.

Le ultime novità relative all’estimo

Le recenti riforme dei Governi post-Berlusconi hanno portato ad una ridefinizione degli estimi catastali: in particolare il Decreto Salva-Italia, del 06.12.2011, n.201 convertito in Legge n.214 del 22.12.2011.

Secondo questa nuovo decreto, gli estimi catastali diventano fondamentali per calcolare il valore dell’imposta patrimoniale reale sugli immobili, meglio nota come IMU.