Il possesso di una casa di proprietà resta sempre il sogno di diverse famiglie italiane e, nonostante un periodo economico non facile, molte di esse cercano di trovare l’occasione giusta per acquistarne una. E lo Stato italiano, assieme a diversi istituti finanziari, cercano di agevolare tale genere di acquisto attraverso diversi mezzi ed iniziative. Una di queste riguarda il cosiddetto Fondo di Garanzia sui mutui prima casa.

Questo, avviato nel 2014, ha permesso negli ultimi anni di agevolare l’acquisto di un immobile, adibito come abitazione principale, per diversi soggetti, sulla base di una serie di garanzie economiche fornite dallo Stato italiano. Non tutti infatti riescono a soddisfare i requisiti per l’accesso ad un mutuo per l’acquisto di una prima casa, tuttavia tali iniziative riescono a facilitare la possibilità di ottenerne uno. Sebbene questo Fondo di Garanzia nel 2019 abbia rischiato la chiusura, proprio agli inizi di questo anno è stato confermato.

Inoltre esso, così come altre iniziative, permetterà di fornire nuovo dinamismo al mercato immobiliare del 2019, che in questi anni si sta pian piano riprendendo dopo un andamento non proprio positivo, a seguito della crisi economica del 2008. Comunque, andiamo a conoscere meglio cosa sia questo Fondo di Garanzia per i mutui e quali siano i pareri di alcuni professionisti del settore riguardo questa iniziativa.

Uno strumento davvero utile e funzionale

Come già accennato, dopo il rischio di chiusura, tale misura ad inizio del 2019 è stata riconfermata attraverso un rifinanziamento (che sarà attuato in breve tempo), ma con un taglio dei fondi a disposizione. Infatti, dai precedenti 200 milioni di Euro si passerà a 100 milioni. Una riduzione particolarmente consistente, ma che pur sempre evita il blocco totale di questo strumento, che si è rivelato in questi anni assai utile a tante persone.

Difatti, coloro che possono accedervi sono praticamente tutti, ma in modo particolare alcune categorie specifiche di soggetti:

  • Giovani coppie sposate o conviventi da almeno 2 anni, di cui uno dei coniugi al di sotto dei 35 anni;
  • Famiglie monogenitoriali, cioè composte da un solo genitore, in cui vi sia la presenza di almeno un figlio minorenne;
  • Giovani lavoratori, al di sotto dei 35 anni, aventi un contratto di lavoro atipico (quindi, ad esempio, a tempo determinato oppure occasionale);
  • Inquilini residenti in alloggi popolari di proprietà IACP o ATERP.

Attraverso questa iniziativa, in pratica, lo Stato garantisce fino al 50% della quota capitale del mutuo richiesto per l’acquisto di un immobile. Quest’ultimo naturalmente deve essere ubicato in territorio italiano, non deve essere di lusso (quindi non rientrare nelle categorie catastali A/1, A/8 ed A/9 per intenderci) e deve essere destinato ad abitazione principale. Infine, la quota massima di finanziamento che può essere richiesto è di 250.000 Euro.

I pareri di alcuni esperti su questa importante misura

Per il Chief Development Officer di 24 Max, questa iniziativa è stata importante per l’intero mercato immobiliare, in quanto ha permesso la conclusione di molte transazioni ed anche per il nuovo anno 2019 si attendono sviluppi ulteriori. Anche per “Facile.it” ed in particolare il suo responsabile business unit mutui, il rifinanziamento del Fondo di Garanzia è positivo non solo per il settore del credito, ma anche per quello immobiliare.

Infatti, secondo questi, tale misura ha favorito la conclusione positiva di circa 90.000 procedure di finanziamento, per oltre 10 miliardi di Euro di valore complessivo, richieste da tante persone, ma in particolare giovani coppie, le quali hanno potuto acquistare un immobile destinato a prima abitazione, difficile da ottenere senza questa iniziativa e garanzia. Di conseguenza, si prevede e ci si aspetta che tale misura venga presto finanziata effettivamente.

Per il presidente di Kiron Partners SpA, il fondo statale è stato uno strumento positivo anche per gli istituti finanziari che hanno aderito all’iniziativa, in quanto ha favorito l’allargamento della loro clientela potenziale, arrivando anche a quei soggetti che altrimenti non avrebbero potuto usufruire di nessun mutuo. Pertanto, l’iniziativa fornisce non solo un certo dinamismo ai consumi complessivi, ma anche in particolare all’ambito creditizio ed immobiliare.

Chiariamo i dettagli sul Fondo di Garanzia

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