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Chi è attento all’ambiente ed al risparmio, e volesse installare un sistema fotovoltaico abitando però in condominio, avrà sicuramente più aspetti a cui dover pensare, rispetto a chi ha un tetto di proprietà e non ha problemi nella gestione degli spazi condivisi.
Innanzitutto, sarà necessario convincere tutti i condomini sull’importanza di un investimento del genere; Si potrebbe mostrare loro la grande convenienza in termini di risparmio per spese condominiali relative all’utilizzo della corrente per gli spazi comuni, ma la strada è sicuramente lunga e ricca di discussioni.

Normativa sul fotovoltaico nei condomini

La riforma del condominio del giugno 2013 ha sottolineato anche la possibilità di intervenire in merito all’adozione del fotovoltaico. In particolare, l’articolo 5 della legge, prevede che in caso di maggioranza (definita dall’articolo 1136 del codice civile), possono disporre determinate innovazioni, se hanno come oggetto anche:

le opere e gli interventi previsti per eliminare le barriere architettoniche, per il contenimento del consumo energetico degli edifici e per realizzare parcheggi destinati a servizio delle unità immobiliari o dell’edificio, nonché per la produzione di energia mediante l’utilizzo di impianti di cogenerazione, fonti eoliche, solari o comunque rinnovabili da parte del condominio o di terzi che conseguano a titolo oneroso un diritto reale o personale di godimento del lastrico solare o di altra idonea superficie comune“.

La normativa inoltre impone all’amministratore di condominio di convocare l’assemblea entro 30 giorni dalla richiesta anche di un solo condomino interessato all’installazione dei pannelli fotovoltaici in condominio.

Fotovoltaico in condominio ad uso personale

La nuova normativa prevede anche l’installazione di un impianto fotovoltaico su parti comuni, ma a beneficio di un solo condomino. In questo caso il condomino può procedere in autonomia senza chiedere alcun permesso anche utilizzando parti comuni; se nessuno manifesta un esplicito dissenso verso l’installazione dell’impianto fotovoltaico il condomino potrà procedere senza problemi.
In caso contrario, l’approvazione dei lavori sarà subordinata alla votazione dell’assemblea condominiale.

Naturalmente, in ogni caso, l’impianto non dovrà né modificare e né mettere a rischio la struttura architettonica dell’edificio, né tanto meno procurare danni paesaggistici al territorio.

Le detrazioni sul fotovoltaico

Un altro aspetto importante per convincere l’assemble, ad installare un impianto fotovoltaico comune, è quella di presentare la normativa che permette, fino al 31 dicembre 2014 (con la speranza che sia comunque prolungata per il prossimo anno), di godere delle detrazioni fiscali al 50% per gli interventi di installazione del fotovoltaico nel condominio. Tale detrazione andrebbe, così come per le spese, ripartita in base alle quote millesimali di ciascun condomino.

Il vantaggio immediato, oltre a beneficiare delle detrazioni, è quello di garantire l’autoconsumo in loco dell’energia prodotta da questo sistema: garanzia di risparmio sulle bollette elettriche legate alle spese condominiali. Inoltre, nel tempo l’energia prodotta grazie al fotovoltaico, può essere immessa nella rete e dunque rimborsata da parte del gestore.