fotovoltaico trasparente: le ultime novità

Pannelli solari trasparenti in grado di fornire il 40% dell’energia in USA e moduli invisibili da integrare nella facciata: le nuove frontiere del fotovoltaico puntano a massimizzare l’efficienza energetica attraverso l’integrazione edilizia.

Pannelli fotovoltaici trasparenti: fino al 40% del fabbisogno

Nel nostro post sulle ultime novità in campo fotovoltaico vi avevamo parlato dei pannelli solari trasparenti che si integrano nelle finestre accumulando energia attraverso i vetri. La tecnologia del fotovoltaico trasparente, infatti, esiste dal 2013. In quell’anno un gruppo di ricercatori del MIT mise a punto delle celle solari trasparenti, capaci di catturare raggi infrarossi e ultravioletti e lasciar passare il 70% della luce visibile. L’anno dopo un team della Michigan University realizzò il primo concentratore solare luminescente trasparente che attraverso molecole organiche cattura i raggi e mediante celle fotovoltaiche distribuite lungo il perimetro li converte in energia elettrica.

La novità è che Richard Lunt, ricercatore coinvolto in entrambe le ricerche citate, ha pubblicato uno studio su Nature in cui sostiene che il fotovoltaico trasparente potrebbe soddisfare il 40% del fabbisogno energetico degli USA. Negli Stati Uniti ci sono, infatti, circa 7 miliardi di metri quadrati di superfici in vetro che potrebbero essere sostituite con i pannelli solari trasparenti per produrre energia pulita. Aggiungendo il fotovoltaico trasparente ai classici impianti sul tetto si potrebbe arrivare a produrre il 100% dell’energia necessaria, realizzando edifici a impatto zero. Lunt ha evidenziato, inoltre, che nel giro di 5 anni il fotovoltaico trasparente è passato da un’efficienza di conversione del 2% a un rendimento del 5%. Secondo il ricercatore è realistico ipotizzare che i pannelli fotovoltaici trasparenti supereranno un’efficienza del 12%.

Fotovoltaico integrato: arrivano i blocchi solari trasparenti

Tra gli ultimi trend nella progettazione di edifici a emissioni zero ci sono le tecniche legate all’edilizia integrata, che ingloba il fotovoltaico all’interno della struttura edilizia. E’ possibile in questo modo unire i vantaggi di una tecnologia matura e dall’elevata efficienza energetica superando i fattori critici dei pannelli tradizionali, che risultano ingombranti e antiestetici.
Una innovazione realizzata dall’università di Exeter, in Regno Unito, apre prospettive inedite nel settore dell’edilizia integrata. I solar squared sono infatti dei blocchi edilizi fotovoltaici trasparenti che possono essere utilizzati all’interno della struttura dell’edificio, sia in caso di nuova costruzione, sia in caso di riqualificazione.

 

the build solar: moduli fotovoltaici trasparenti

Oltre a produrre energia pulita sfruttando la luce solare questi mattoni fotovoltaici grazie alla trasparenza riescono ad accrescere ulteriormente l’efficienza energetica perché permettono utilizzare in modo ottimale l’illuminazione naturale. Secondo gli ideatori, inoltre, i solar squared presenterebbero proprietà di isolamento termico migliori rispetto ai tradizionali elementi in vetro.

I ricercatori hanno creato la start up The build solar con l’obiettivo di lanciare i nuovi moduli solari trasparenti sul mercato nel 2018.

Le tegole fotovoltaiche che si mimetizzano nell’edificio

Invisible Solar è il coppo artigianale, realizzato dall’azienda vicentina Dyaqua, che si integra perfettamente nella struttura dell’edificio. Si tratta di un modulo fotovoltaico all’interno del quale sono inserite celle di silicio. All’esterno, però, è del tutto simile ai materiali edilizi come terracotta, pietra, cemento e legno. Realizzata con materiali atossici e riciclabili, la superficie della tegola è opaca alla vista e trasparente per i raggi solari. Consente così alla luce di entrare ed alimentare le celle.

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