Il legno, grazie alle sue innumerevoli caratteristiche quali la sostenibilità, la resistenza, la flessibilità e la proprietà di isolante termico sta diventando sempre di più, nel mondo, il materiale preferito per le nuove tecniche di costruzione, spingendo inoltre, a nuove ricerche e studi atti a testare innovative tecniche di lavorazione dirette a migliorare le prestazioni di questo materiale sia dal punto di vista tecnico che estetico.

Infatti, la tendenza di costruire con il legno sta tornando di moda e non è raro scoprire negli skyline di molte città dominate dal cemento, qualche costruzione di questo tipo.

Come sappiamo, negli ultimi anni, si sono andate sempre più ad affermare, gli interventi di efficientamento energetico e le fonti di energia rinnovabile, ma il suddetto materiale che si è fatto strada nel settore dell’edilizia internazionale ed anche italiana. In questi anni in cui ci siamo trovati sopraffatti dalla crisi che ha colpito il panorama immobiliare e quello delle costruzioni, il legno, in edilizia, ha vissuto un vero e proprio rilancio tanto che il valore di questo settore, nella nostra nazione viene stimato a 700 milioni di euro e ogni 14 nuove abitazioni, una, viene realizzata in legno. Questo positivissimo trend fa sì che il nostro Paese mantenga il quarto posto fra i produttori di costruzioni in legno a livello europeo.

Costruire con il legno in Italia: il Cross Lam Tower di Jesolo

Proprio in Italia, e precisamente a Jesolo, infatti, sta per sorgere il Cross Lam Tower: si tratterà di un edificio di ben 12 piani il quale ospiterà al suo interno 24 appartamenti. Grazie a questa costruzione si potrà ottenere risparmio energetico che si aggira intorno al 50%. L’investimento totale per la costruzione si aggira intorno ai 10 milioni di euro e, secondo i progettisti dello studio di Treviso, che stanno curando la realizzazione dell’edificio, l’inaugurazione dell’immobile è prevista già per l’estate del 2019. Il mercato delle vendite sembra essere già da adesso abbastanza positivo, infatti, dopo la crisi appena trascorsa, le richieste di immobili nuovi sono molto alte, specie se si tratta di realizzazioni che trattano di bioedilizia, riclassificazione energetica e risparmio energetico.

Cosa accade nel resto del mondo

Spingendosi verso terre completamente lontane, come il Giappone, troviamo nella città di Tokyo il grattacielo W350 che appartiene alla Sumitomo Forestry: si tratta di una società specializzata proprio nel settore del legno che vanta la progettazione dell’edificio che ha la più alta struttura lignea del modo. Questa costruzione è un ibrido fra legno ed acciaio nel quale il materiale sostenibile arriva al 90% del totale. Il grattacielo della Sumitomo Forestry sarà inaugurato solo nel 2041 e possiederà il record di 350 metri di altezza per 70 piani. Per la realizzazione dei suoi 6500 metri quadri di superficie è stato stimato l’utilizzo di 185.000 metri cubi di legno e il costo raggiungerà quasi 600 miliardi di yen, ben 4 miliardi e mezzo di euro!

A Parigi, invece, è prevista la realizzazione della Forêt Blanche, nonché una torre di ben 54 metri di altezza interamente costruita in legno. Questo edificio sorgerà a Villiers sur Marne e la caratteristica principale sarà data dalla presenza di oltre duemila fra esemplari di alberi e piante.

Parigi, però, non smette di stupire, infatti, la bella città francese, ha come scopo quello di far calare le sue emissioni di inquinamento entro il prossimo 2021, grazie anche al piano che prevede la costruzione di moltissimi edifici realizzati in legno come ad esempio la Tour Wood’up situata proprio sulle rive della Senna nel bel mezzo del nuovissimo quartiere Massena-Bruneseau in cui si prevede una gran predominio dell’utilizzo legno per realizzare l’edificio di 17 piani e 50 metri di altezza che ospiterà ben 105 appartamenti che potranno godere di uno spazio comune nelle aree dell’ottavo piano.

Insomma, le basi ci sono: ora bisogna passare alla realizzazione!

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