In questi ultimi anni, sono stati effettuati considerevoli passi avanti per quanto riguarda la ricerca e la messa a punto sia dei materiali innovativi per la realizzazione di strutture abitative che per le tecniche di costruzione di queste ultime. Un’innovazione sospinta da diversi fattori importanti, tra cui la costruzione di immobili sempre più confortevoli e duraturi, ma soprattutto sostenibili a livello ambientale.

Da qui lo sviluppo della cosiddetta Eco-edilizia e di varie idee originali in questo ambito, ma anche di una tecnologia residenziale sempre più green, quindi sempre più rispettosa della natura e delle risorse del pianeta su cui ci troviamo. A questo proposito, tra le novità di questi ultimi tempi, vi è la realizzazione di un grattacielo in legno e quindi anche la riscoperta di tale materiale come elemento di costruzione di edifici, pure di considerevole grandezza. Andiamo a scoprire meglio di cosa si tratti.

Un materiale riscoperto

Fin dall’antichità, il legno ha svolto un ruolo primario come materiale per realizzare diversi tipi di oggetti o addirittura strutture abitative, grazie alla sua ampia diffusione e facilità di lavorazione, a cui poi si aggiungeva anche un costo assai ridotto. Negli ultimi secoli ed in particolare nel corso dell’800, tuttavia, tale materiale è stato usato sempre meno o addirittura sostituito con altri (quali ad esempio ferro, acciaio e ultimamente cemento) nella realizzazione di strutture o edifici.

Ciò si è giustificato con la maggiore resistenza di questi ultimi materiali e la considerevole facilità e funzionalità di utilizzo. Tuttavia, il legno, negli ultimi anni, ha registrato una nuova rivalutazione alla luce di nuove scoperte tecnologiche, ma anche a causa di una rinnovata sensibilità generale nei confronti del nostro pianeta e della maggiore attenzione alla sostenibilità ambientale delle nuove costruzioni realizzate, senza naturalmente tralasciarne il comfort e l’abitabilità di esse.

Di conseguenza, si è tornati nuovamente ad utilizzare il legno come materiale costruttivo, sia pur in maniera non massiccia e diffusa come un tempo, ma con una considerevole promettente possibilità di sviluppo. Infatti, grazie all’uso della tecnica della laminazione si stanno sempre più diffondendo edifici in cui il legno è il materiale costruttivo principale ed il comfort, le dimensioni e l’abitabilità offerti non hanno nulla da invidiare ad altri tipi di materiali e strutture.

L’edificio norvegese

Un esempio di ciò che è possibile attualmente realizzare col legno viene dalla Norvegia, dove è stato edificato il grattacielo più alto al mondo in tale materiale. Nel Paese scandinavo è possibile ammirare infatti la Torre Mjosa presso Brumunddal, a circa 110 chilometri dalla Capitale Oslo. Quest’opera evidenzia misure davvero ragguardevoli, con i suoi 18 piani distribuiti per circa 85,4 metri di altezza, che oltrepassano gli 84 metri della struttura austriaca HoHo Wien ed i 75 metri del monastero rumeno di Peri-Sapanta.

Per costruire tale edificio è stato usato un genere di legno conosciuto come Kerto LVL, un materiale sostenibile dal punto di vista ambientale e che evidenzia diverse qualità, tra cui un’elevata facilità di lavorazione. Oltre al legno, per poter realizzare i tetti dei piani superiori in cui sono presenti diversi appartamenti, è stato utilizzato anche del cemento, al fine di evitare problemi di ondeggiamento della stessa struttura.

A realizzare questo particolare legno Kerto LVL è l’azienda finlandese Metsa Wood, che tende a svolgere le sue attività produttive nel pieno rispetto dell’ambiente, usando quindi soltanto bioenergia e utilizzando quei pochi frammenti residui delle lavorazioni nella produzione di energia che alimenta l’azienda stessa.

Questa filosofia industriale ha reso la società finlandese rinomata per il rispetto dell’ambiente, consentendole inoltre di raggiungere l’obiettivo prefissato dalle autorità norvegesi di abbassare le emissioni dei gas serra di circa l’80% entro l’anno 2030. In questo contesto, quindi, la Torre Mjosa è divenuta più che una sorta di simbolo nazionale.

Infatti, non soltanto essa rappresenta l’impegno del Paese scandinavo verso la sostenibilità ambientale, ma anche l’esempio reale di un movimento internazionale che mira alla trasformazione delle tecniche costruttive edilizie, trovando soluzioni dal minimo impatto ecologico, ma senza rinunciare tuttavia all’abitabilità, alla qualità ed al comfort in generale.

Grattacieli in legno: scopriamoli

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