Per coloro che posseggono una seconda casa, questa non solo rappresenta un bene che può essere utilizzato dai figli, ma anche eventualmente una possibile ulteriore entrata nel caso si volesse affittare, sia per un lungo periodo che breve. E negli ultimi anni proprio quest’ultima opzione è tra le più gettonate per numerosi nostri connazionali. Infatti, sebbene inizialmente tutto questo riguardava l’affitto di case vacanza in località turistiche, ben presto questa tendenza si è diversificata e diffusa anche per altre esigenze.

Nel nostro Paese, per coloro che non possono acquistare un immobile, è sempre stato particolarmente consueto l’affitto di lungo periodo di una casa, dietro pagamento di un canone di locazione mensile e ciò è sempre stato conveniente, sotto diversi aspetti, per i vari proprietari degli immobili. Tuttavia, in questi ultimi anni, qualcosa sta cambiando e, come detto, si sta ampliando la tendenza ad affittare per brevi periodi, anche grazie all’uso di vari strumenti. Vediamo proprio a tal proposito il rapporto tra l’Home Staging e l’affitto breve.

Presentare bene la propria abitazione

Come i proprietari di case sanno benissimo, per poterle affittare con maggiore facilità ed in breve tempo, queste non solo devono essere accoglienti, funzionali, moderne e ben mantenute, ma devono essere anche presentate al meglio. Tra gli strumenti che si utilizzano ultimamente proprio per poterle presentare ed offrire in maniera efficace a possibili affittuari (o anche, nel caso, acquirenti), vi è l’Home Staging.

Questa è, in pratica, una tecnica di marketing che tende a valorizzare i vari spazi ed ambienti di un immobile, al fine di migliorarne l’immagine e quindi favorire la vendita o l’affitto dello stesso. Al giorno d’oggi, tale tecnica si sta rivelando uno dei mezzi più importanti e validi al fine di agevolare la locazione di un immobile. Andiamo adesso a vedere come si sta diffondendo l’affitto breve ed in che modo l’Home Staging sta influenzando questo particolare ambito.

Gli affitti di breve periodo, un fenomeno in espansione

Prima di capire meglio il perché di tale tendenza, ricordiamo che per affitti brevi di un immobile si possono intendere sia quelli inferiori ai 30 giorni (cosiddetto affitto breve turistico) e sia quelli superiori, purché comunque non si oltrepassino i 18 mesi (cosiddetto affitto transitorio).

Se prima le persone tendevano a prendere in locazione un immobile per poche settimane soltanto per trascorrere delle vacanze con la propria famiglia, senza spendere troppi soldi in costosi alberghi in rinomate località turistiche, adesso le motivazioni possono essere assai diverse e vi sono tra queste delle ragioni di natura professionale. Infatti, i soggetti che tendono a prediligere questo genere di contratto sono sempre più spesso giovani tra i 25 ed i 40 anni, in particolare le donne.

Ciò è dovuto alle nuove esigenze lavorative, che portano tali soggetti spesso a cambiare temporaneamente sede di lavoro o ad effettuare un trasferimento per un breve periodo in una nuova città. Naturalmente, bisogna considerare il fatto che non tutti gli immobili sono adatti a questo genere di locazione ed i profitti per i proprietari possono variare in base a vari fattori.

Anche da questo punto di vista, comunque, le città tendono ad offrire maggiori opportunità alle persone che cercano tale genere di soluzione abitativa, sia pur con caratteristiche peculiari e differenti in base alle singole realtà locali. Generalmente, coloro che cercano un affitto breve desiderano usufruire dei vantaggi derivanti dai servizi di ospitalità, ma abbinati alla comodità e all’accoglienza di una casa tradizionale. E tutto questo lo si ottiene anche grazie ad una bella presentazione degli ambienti e quindi all’Home Staging.

Valorizzare un immobile per offrirlo bene

In un mercato molto concorrenziale come quello immobiliare, valorizzare bene un proprio locale permette di presentarlo e affittarlo con maggiore velocità e facilità rispetto ad altri. Le capacità di un professionista, dotato di esperienza e competenza, come il cosiddetto “home stager” consentono di curare bene ogni dettaglio dell’abitazione, i suoi interni ed in generale le condizioni abitative offerte.

Tutto ciò, di conseguenza, favorisce da un lato le opportunità di trovare clienti interessati e sempre più numerosi, mentre, dall’altro, offrendosi un locale di elevata qualità e comfort, permette di poter richiedere anche un canone più elevato. Il tutto semplicemente valorizzando i diversi ambienti della casa e facendo un servizio fotografico professionale adeguato. Da questo punto di vista, quindi, l’Home Staging rappresenta un elemento indispensabile per eventuali locatori che desiderano offrire degli affitti brevi.

L’Home Staging

Home Staging ed affitto breve
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