L’Istat registra la prima variazione positiva dei prezzi delle case su base annua: +0,1% a fine 2016. Omi: compravendite a +19,8%

I prezzi delle case tornano a crescere: +0,1 a fine 2016, ma resta la convenienza di acquistare casa a valori che rispetto al 2010 sono scesi di oltre il 14%

Si confermano i segnali di ripresa del mercato immobiliare. Nell’ultimo trimestre del 2016 l’indice dei prezzi delle abitazioni dell’Istat registra una crescita dello 0,1% rispetto al 2015. Si tratta, sottolinea l’istituto, della prima variazione positiva su base annua dalla fine 2011. E gli italiani non si lasciano sfuggire l’occasione: nel 2016 secondo l’Osservatorio del mercato immobiliare le compravendite di abitazioni sono aumentate quasi del 20%, grazie anche ai tassi di interessi sui mutui ai minimi storici.

Prezzi delle case in aumento ma ancora convenienti

La crescita dei prezzi delle abitazioni segnalata dall’Istat, seppur timida, offre un segnale importante sulla ripresa del mercato immobiliare: era dal 2011 infatti che non si registrava un aumento annuale dei prezzi delle case.

Dato l’aumento contenuto, pari allo 0,1% nell’ultimo trimestre del 2016, i prezzi delle case restano estremamente vantaggiosi. Rispetto al 2015 si registra infatti un calo dello 0,7% dovuto a:

  • Una diminuzione dello 0,9% dei prezzi delle abitazioni nuove
  • Una diminuzione dello 0,6% dell’usato

Il trend generale vede un progressivo ridimensionamento del calo dei prezzi: nel 2015 infatti la variazione rispetto all’anno precedente era stata pari a -2,6%.
Rispetto al 2010 chi ha deciso di acquistare un’abitazione ha ottenuto in media un risparmio del 14,6%.

Su base trimestrale l’aumento riguarda soprattutto i prezzi delle case esistenti, che passano da -0,6% a + 0,1% invertendo il trend negativo iniziato nel 2011. Il mercato del nuovo vede invece una riduzione del calo dei prezzi ancora un calo dei prezzi da -2% a -0,1%.
Possiamo quindi aspettarci che anche il 2017 sarà un anno favorevole per chi decide di comprare casa.

Prezzi delle case vantaggiosi: per le compravendite aumento a doppia cifra

Sul versante delle compravendite i dati dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare segnalano nel 2016 un trend positivo per il terzo anno consecutivo, con un aumento pari a +18,4%, un dato che non si registrava dal 2011.

Nel settore residenziale gli acquisti di abitazioni segnano un incremento pari a +18,9% con 528.865 unità immobiliari scambiate.

Comprare casa: le città preferite dagli italiani nel 2016

Tra le grandi città l’aumento delle compravendite maggiore si registra a Torino ed è pari a +26,4% rispetto al 2015. Segue Bologna con un +23,7%, mentre al terzo posto troviamo Genova, a +22,9%. Milano si attesta nel 2016 a +21,9%. Scendendo a sud Napoli fa registrare un aumento più contenuto, pari a +17,1%. Segue Firenze a +16,0%, mentre l’aumento di chi ha scelto di comprare casa a Roma è pari a +10,6%.. Meno dinamico il mercato di Palermo, che cresce al ritmo di +9,2%.

Tassi in calo, aumentano i mutui

Alla convenienza dei prezzi delle case si accompagna la discesa dei tassi sui mutui che favorisce l’accesso al credito.
Nel 2016 il tasso di interesse medio è sceso a 2,3% e la rata mensile media è diminuita di 4 punti percentuali, attestandosi su circa 570 euro.
Di conseguenza il ricorso ai mutui è cresciuto del 27,3%. Le unità immobiliari acquistate con ricorso al mutuo ipotecario sono state in totale 246mila, oltre 50mila in più rispetto all’anno precedente. Tra le persone fisiche acquista con mutuo quasi un italiano su due.

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