Sembra che finalmente il mercato immobiliare sia uscito dalla crisi che lo ha attanagliato negli ultimi tempi; Le previsioni, infatti, da oggi ai prossimi anni, vedono il settore in netta ripresa, soprattutto grazie all’importante calo dei prezzi proprio in questi ultimi anni e anche alle manovre effettuate dalla BCE per tenere i tassi dei mutui il più bassi possibile. Tutte le grandi città stanno finalmente riprendendo in mano questa situazione ma, vediamo quindi, l’andamento del mercato immobiliare a Roma e i prezzi degli immobili in questi primi mesi del 2018: la nostra Capitale, infatti, ha visto diminuire i prezzi degli immobili dagli oltre 3300 euro al metro quadro del marzo 2016 fino ai 3160 euro registrati il mese scorso, mentre nella provincia i prezzi sono passati dai 2800 euro al metro quadro a ben 2600 euro! È proprio il caso di dire che il ribasso è stato notevole!

La capitale degli immobili: qui il mercato non va in crisi

Ovviamente acquistare un immobile non è un’operazione da fare a cuor leggero, ma nella bella e complessa Capitale, con un particolare profilo urbanistico ed edilizio, si tratta di un progetto per il ci si deve preparare con molta attenzione.

Roma è una grande città composta da svariati quartieri che sono radicalmente differenti fra loro. La città ha un mercato immobiliare particolarmente complesso ma ciò non deve spaventare perché, con le giuste informazioni, non è complicato riuscire a destreggiarsi fra le case in vendita per compiere un’oculata e vantaggiosa scelta sia per soddisfare il profilo personale e vivere in una bella casa o in un elegante quartiere, sia che dal punto di vista del profilo patrimoniale, infatti comprare un buon immobile può arrivare a garantire delle future risorse aggiuntive sia alla propria famiglia che a sé stessi.

Molti acquirenti che pensavano di poter fare grandi affari e acquistare case a prezzi molto bassi, vista la recente crisi del mercato immobiliare che ha trovato diffusione, negli ultimi anni, in tutta Europa, rischiano di rimanere delusi dalla Città Eterna. Roma, infatti, ha certamente accusato il colpo, ma molto meno rispetto a tutti i centri di piccola e media entità. Stiamo parlando di una città che rappresenta il centro della vita politica nel Paese ed anche, in parte, della vita economica. Moltissime persone, milioni, vivono in questa città e parecchie altre la raggiungono giornalmente dalle sue aree limitrofe, quindi, è una città talmente viva che i prezzi, almeno in centro, hanno mantenuto un’entità di tutto rispetto.

A soffrire della crisi in maniera un po’ più pesante sono stati i quartieri esterni, considerati periferici, invece per quanto riguarda il centro, dove si è comunque registrato un lieve ribasso dei prezzi, si continua a parlare di cifre al metro quadro ancora piuttosto alte.

Se si cerca l’affare nella Capitale, dunque, è opportuno spostare le proprie attenzioni verso la periferia e non verso il centro, che è considerato una delle zone in cui il mercato immobiliare è fra i più cari d’Italia.

I quartieri più cari e quelli più economici della città

Abbiamo quindi capito che il mercato immobiliare a Roma è spaccato in due grandi categorie: il centro e la periferia. Cerchiamo ora di capire, orientativamente, quali sono le zone più care della città: Sicuramente il Centro Storico registra prezzi medi molto alti così come i quadranti dell’Aventino, Piramide e San Saba; non possono mancare in questa lista i celebri quartieri Flaminio, Villa Borghese e Parioli. Leggermente più bassi i prezzi di Prati e San Pietro ed anche di Testaccio e Trastevere.

Appena fuori da questi centralissimi quartieri ci si sposta su aree limitrofe un tantino meno costose ma sempre abbastanza care, più precisamente, si parla di zone come Fleming e Ponte Milvio ma anche Monteverde e Gianicolense, San Giovanni e Re di Roma con i loro numerosi immobili di pregio; abbiamo ancora Furio Camillo e Alberone; Salario, Trieste, Somalia e Salario; Balduina, Trionfale, Camilluccia e Aurelio.

Queste sono le zone romane più costose ma, ovviamente, anche quelle che garantiscono delle rendite maggiormente elevate per i possibili investimenti.

Invece fra i quadranti più abbordabili della città troviamo: la zona di Malagrotta, Infernetto e Castel Porziano che si trovano nella periferia più estrema ed hanno prezzi decisamente più bassi, così come le zone di Prima Porta, Casalotti e Selva Candida. Per trovare prezzi ancora più bassi basta spostarsi a Tor bella Monaca che è l’area più economica della città.

Questi sono solo alcuni dei prezzi nella Capitale, ovviamente ci sono moltissime altre zone e prezzi per ogni budget e nulla vieta di andare a caccia dell’affare della vita!

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