L’INPS dà la possibilità a lavoratori e pensionati, con le relative famiglie, che sono iscritti ad una delle gestioni di tale Istituto di godere della possibilità di usufruire di mutui con tassi agevolati.

I mutui che vengono concessi alle cooperative edilizie e a tutti loro soci per l’edificazione di case popolari ed economiche da conferire in proprietà ai soci, si trovano sotto la regolamentazione del Testo Unico numero 116/38 e bisogna fare riferimento alla specifica normativa. In questo momento, la prestazione si trova in uno stato di sospensione e l’INPS sta gestendo l’ammortamento dei prestiti alle società oppure ai soci, in quest’ultimo caso dopo il frazionamento, cioè la suddivisione del prestito concesso in tanti mutui di importo minore diviso fra i diversi soggetti.

Invece, coloro che sono iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni sociali e creditizie, sia che si trovino in attività di servizio per mezzo di un contratto di lavoro a tempo indeterminato, sia che si trovino già in pensione con il possesso di un’anzianità di iscrizione superiore ad un anno, godono della possibilità di presentare la richiesta di un mutuo ipotecario.

La Gestione Unitaria delle prestazioni sociali e creditizie si occupa dell’esclusivo finanziamento delle prestazioni creditizie e viene alimentata tramite il prelievo obbligatorio in atto sugli stipendi dei dipendenti pubblici attualmente in servizio.

Nel momento in cui dovesse verificarsi la morte dell’intestatario del finanziamento, si può succedere come titolari del contratto di mutuo presentando l’apposita domanda di successione che spetta, in primis, al coniuge superstiteoppure, in sua assenza, ai suoi figli, a patto che essi siano componenti del nucleo familiare.

Un’altra possibilità è data dalla facoltà di richiedere una variazione sul tasso applicato nel mutuo ipotecario edilizio di cui si possiede la titolarità.

Scopriamo le informazioni sui piani di ammortamento

Per l’erogazione dei mutui ipotecari bisogna fare riferimento all’opportuno regolamento che, qualche volta, in alcuni casi, dà la possibilità a chi si trova in una situazione di morosità incolpevole con il proprio mutuo, di presentare delle istanze per la sospensione dell’ammortamento o per rinegoziare il proprio mutuo. Tali domande sono concesse a tutti gli iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni sociali e creditizie ma, verranno opportunamente esaminate e ben da una commissione apposita; inoltre, sempre per tali iscritti è prevista la possibilità di effettuare una simulazione per un piano di ammortamento, cioè della graduale estinzione del mutuo.

Mutui ipotecari edilizi: conosciamo i nuovi tassi di interesse

Il Presidente dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, a maggio 2017, ha disposto per quanto concerne i mutui ipotecari edilizi, ai pensionati ed ai dipendenti pubblici con regolare iscrizione alla Gestione Unitaria delle prestazioni sociali e creditizie, l’adeguamento dei tassi di interesse al metodo dell’ LTV (Loan to value), che prende in considerazione il rapporto esistente fra il mutuo concesso ed il reale valore dell’immobile, così come risulta dalla perizia estimativa.

I nuovi tassi di interesse fissi che vengono individuati con questo metodo sono da ritenersi attinenti per quanto riguarda le domande di:

  • Mutuo di nuova concessione oppure portabilità di un mutuo ipotecario con data dal 1° settembre;
  • Mutuo in ammortamento, sulla domanda dei titolari, con data dal 1° luglio a patto che non abbiano situazioni di morosità fino a tale data;
  • Mutuo ipotecario oppure portabilità di un mutuo ipotecario con domanda presentata nei quadrimestri precedenti al 1° luglio 2017 ed il cui iter non sia ancora perfezionato tramite il rogito prima di tale data.

Se non avviene la presentazione di una di queste domande da parte del mutuatario oppure da parte del richiedente, il mutuo è da considerarsi come manifestazione di volontà di non aderire al nuovo tasso fisso e, quindi, continuerà, a trovare applicazione il precedente tasso di interesse.

I termini e le modalità di presentazione di queste domande di mutuo di nuova concessione oppure di portabilità di un mutuo ipotecario o di mutuo in ammortamento si potranno, a breve, reperire online sul sito dell’INPS.