Al giorno d’oggi, riuscire ad avere una certa somma di denaro a disposizione può essere utile in diverse situazioni. Per esempio nel caso in cui dei giovani lavoratori o dei pensionati trovassero l’opportunità propizia per acquistare l’immobile sempre sognato dove trascorrere serenamente la propria vita o la vecchiaia. Sono comunque poche le persone o le famiglie che dispongono di sufficienti capitali per affrontare una tale spesa.

Per questo le autorità statali, in collaborazione con diversi istituti finanziari e banche, hanno lanciato in questi anni varie iniziative dirette ad agevolare la richiesta e la concessione di mutui ipotecari a diverse tipologie di soggetti. Tra questi troviamo ad esempio persone diversamente abili secondo la Legge 104/1992 oppure giovani coppie (con almeno un coniuge di età inferiore ai 35 anni) o famiglie numerose (con almeno tre figli a carico), grazie al cosiddetto Plafond Casa.

Ad offrire questo genere di opportunità non sono soltanto le banche, ma anche l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, meglio conosciuta come INPS. Infatti anche questo ente, solitamente noto per essere l’autorità che gestisce le pensioni per milioni di italiani, consente a determinate categorie di persone di fare richiesta di finanziamenti. Andiamo a conoscere meglio di cosa si tratti e a soprattutto a chi è diretto il mutuo INPS.

I finanziamenti dell’ente italiano e suoi destinatari

L’INPS dà la possibilità a lavoratori e pensionati, con le relative famiglie, che sono iscritti ad una delle gestioni di tale Istituto di godere della possibilità di usufruire di mutui con tassi agevolati.

I mutui che vengono concessi alle cooperative edilizie e a tutti loro soci per l’edificazione di case popolari ed economiche da conferire in proprietà ai soci, si trovano sotto la regolamentazione del Testo Unico numero 116/38 e bisogna fare riferimento alla specifica normativa. In questo momento, la prestazione si trova in uno stato di sospensione e l’INPS sta gestendo l’ammortamento dei prestiti alle società oppure ai soci, in quest’ultimo caso dopo il frazionamento, cioè la suddivisione del prestito concesso in tanti mutui di importo minore diviso fra i diversi soggetti.

Invece, coloro che sono iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni sociali e creditizie, sia che si trovino in attività di servizio per mezzo di un contratto di lavoro a tempo indeterminato, sia che si trovino già in pensione con il possesso di un’anzianità di iscrizione superiore ad un anno, godono della possibilità di presentare la richiesta di un mutuo ipotecario.

La Gestione Unitaria delle prestazioni sociali e creditizie si occupa dell’esclusivo finanziamento delle prestazioni creditizie e viene alimentata tramite il prelievo obbligatorio in atto sugli stipendi dei dipendenti pubblici attualmente in servizio.

Nel momento in cui dovesse verificarsi la morte dell’intestatario del finanziamento, si può succedere come titolari del contratto di mutuo presentando l’apposita domanda di successione che spetta, in primis, al coniuge superstite oppure, in sua assenza, ai suoi figli, a patto che essi siano componenti del nucleo familiare.

Un’altra possibilità è data dalla facoltà di richiedere una variazione sul tasso applicato nel mutuo ipotecario edilizio di cui si possiede la titolarità.

Tipologia di mutui ed importi erogabili per gli iscritti alla Gestione Unitaria

La durata prevista dei finanziamenti è variabile e parte dai 10 anni, per poi prolungarsi anche a 15, 20, 25 e 30 anni, tranne per quegli iscritti che alla data di presentazione della richiesta abbiano compiuto i 65 anni d’età, ai quali è possibile concederne soltanto per una durata massima di 15 anni. Tutte le informazioni al riguardo per gli utenti interessati si possono trovare sul Regolamento per l’erogazione dei mutui ipotecari.

Anche l’importo massimo concesso per il mutuo INPS risulta variabile e può essere fornito, come vedremo, per diverse finalità.

  • Fino a 000 Euro, per acquistare un immobile ad uso abitativo di nuova realizzazione da un’impresa edile costruttrice o persona giuridica oppure da privato non esercente un’attività imprenditoriale oppure da enti pubblici o, ancora, attraverso asta pubblica per quelle abitazioni provenienti da tali enti; per la costruzione in proprio, completamento e/o ampliamento di esso su un terreno di proprietà. In tali ipotesi l’immobile deve essere destinato alla residenza dell’iscritto richiedente e del suo nucleo familiare.
  • Per il 40% del valore dell’abitazione determinato da perizia estimativa e fino a 000 Euro, per la realizzazione di lavori di manutenzione ordinaria e/o straordinaria; ampliamento, trasformazione, adattamento o ristrutturazione dell’unica abitazione di proprietà dell’iscritto o in comproprietà di quest’ultimo col coniuge.
  • Fino a 000 Euro, per acquistare un box o posto auto di nuova realizzazione da impresa costruttrice o persona giuridica oppure da privato non esercente un’attività di natura imprenditoriale oppure da enti pubblici o, ancora, attraverso asta pubblica per quegli immobili provenienti da tali enti; per la realizzazione in proprio di un box o posto auto che sia pertinenza dell’abitazione di proprietà dell’iscritto o in comproprietà col coniuge e che non disti più di 500 metri dalla stessa.
  • Fino a 000 Euro, per l’iscrizione e l’eventuale frequenza, nel nostro Paese o all’estero, dell’iscritto o di un componente del suo nucleo familiare a corsi di tipo universitario o post laurea o master, che rilascino titoli o attestazioni legalmente riconosciuti.

Scopriamo le informazioni sui piani di ammortamento

Per l’erogazione dei mutui ipotecari bisogna fare riferimento all’opportuno regolamento che, qualche volta, in alcuni casi, dà la possibilità a chi si trova in una situazione di morosità incolpevole con il proprio mutuo, di presentare delle istanze per la sospensione dell’ammortamento o per rinegoziare il proprio mutuo. Tali domande sono concesse a tutti gli iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni sociali e creditizie ma, verranno opportunamente esaminate e ben da una commissione apposita; inoltre, sempre per tali iscritti è prevista la possibilità di effettuare una simulazione per un piano di ammortamento, cioè della graduale estinzione del mutuo.

Mutui ipotecari edilizi: conosciamo i nuovi tassi di interesse

Il Presidente dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, a maggio 2017, ha disposto per quanto concerne i mutui ipotecari edilizi, ai pensionati ed ai dipendenti pubblici con regolare iscrizione alla Gestione Unitaria delle prestazioni sociali e creditizie, l’adeguamento dei tassi di interesse al metodo dell’ LTV (Loan to value), che prende in considerazione il rapporto esistente fra il mutuo concesso ed il reale valore dell’immobile, così come risulta dalla perizia estimativa.

I nuovi tassi di interesse fissi che vengono individuati con questo metodo sono da ritenersi attinenti per quanto riguarda le domande di:

  • Mutuo di nuova concessione oppure portabilità di un mutuo ipotecario con data dal 1° settembre 2017;
  • Mutuo in ammortamento, sulla domanda dei titolari, con data dal 1° luglio 2017 a patto che non abbiano situazioni di morosità fino a tale data;
  • Mutuo ipotecario oppure portabilità di un mutuo ipotecario con domanda presentata nei quadrimestri precedenti al 1° luglio 2017.

Se non avviene la presentazione di una di queste domande da parte del mutuatario oppure da parte del richiedente, il mutuo è da considerarsi come manifestazione di volontà di non aderire al nuovo tasso fisso e, quindi, continuerà, a trovare applicazione il precedente tasso di interesse.

I termini e le modalità di presentazione di queste domande di mutuo di nuova concessione oppure di portabilità di un mutuo ipotecario o di mutuo in ammortamento si possono reperire online sulla pagina dedicata a tale scopo dall’INPS.

Ricordiamo che è possibile presentare la domanda  in modalità esclusivamente telematica e, per l’anno corrente, dal 15 gennaio al 10 ottobre 2020. Basta collegarsi al sito dell’INPS, attraverso l’area “Accedi al servizio”, e selezionando la voce Domande Mutui Ipotecari Edilizi. E’possibile accedere all’applicativo solo con Pin Dispositivo o cosiddetto SPID (cioè il servizio di identità digitale che consente l’accesso a diversi servizi della Pubblica Amministrazione italiana).

Domande Inps online