Esistono tuttavia riduzioni e sconti IMU e Tasi anche per le seconde case.

Il pagamento dell’IMU e della Tasi 2017 è obbligatorio per i possessori di seconde case e prime case di lusso. Nei precedenti post abbiamo visto, appunto, chi deve pagare l’IMU, chi è tenuto al pagamento della Tasi è quasi sono le esenzioni previste dalla legge. Esistono tuttavia riduzioni e sconti IMU e Tasi anche per le seconde case. È importante quindi conoscere le opportunità a nostra disposizione per risparmiare sulle imposte e le modalità per accedere ai benefici.

Sconto IMU e Tasi seconde case 2017 in comodato d’uso gratuito

Una prima riduzione IMU e Tasi si applica agli immobili concessi in comodato gratuito a parenti di primo grado. È importante fare attenzione, perché la legge di stabilità ha abolito la possibilità per i Comuni di equiparare questi immobili ad abitazione principale. Quindi le imposte vanno pagate, ma si ha diritto a una riduzione della base imponibile del 50% che si applica alle seguenti condizioni:

  • Il comodato deve essere a titolo gratuito
  • Deve riguardare genitori e figli
  • Deve avere ad oggetto un’abitazione non di lusso
  • Il comodatario deve adibire la casa ad abitazione principale
  • Il comodante può possedere un’altra abitazione, oltre a quella concessa in comodato, solo se ubicata nello stesso comune è adibita ad abitazione principale
  • Il comodante deve risiedere e dimorare nello stesso comune in cui si trova l’immobile concesso in comodato
  • Il contratto deve essere registrato

Riduzione Imu e Tasi canone concordato 2017

Si applica inoltre una riduzione del 25% della Tasi e dell’IMU seconda casa se l’immobile è affittato a canone concordato. Si tratta di una regola introdotta a partire dalla finanziaria 2016, la legge 208/2015, che ai commi 53 e 54 dell’articolo 1 prevede appunto il pagamento nella misura del 75% dell’imposta in caso di affitti concordati. Peraltro nel caso della Tasi se l’immobile è usato come abitazione principale dall’inquilino, quest’ultimo non sarà tenuto al pagamento dell’imposta.

Ricordiamo che i contratti a canone concordato sono caratterizzati dal pagamento di un canone calmierato, definito in base ad accordi locali tra le principali organizzazioni rappresentative della proprietà edilizia e degli inquilini. Tali contratti, come ribadito dal decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti del 16 gennaio 2017, possono essere stipulati in tutti i Comuni: in mancanza dell’accordo territoriale è possibile fare riferimento all’accordo in vigore nel Comune demograficamente omogeneo più vicino.

Per ulteriori dettagli è possibile consultare il post che spiega come funziona il contratto di affitto a canone concordato e il post che illustra le novità introdotte dall’ultima legge.

Riduzioni IMU abitazioni di lusso 2017

Precisiamo subito che chi è possessore di seconde case di lusso dovrà pagare le imposte senza sconti. Per le abitazioni principali di lusso è prevista invece una detrazione IMU di 200 euro, che il Comune può aumentare fino a concorrenza dell’imposta dovuta.

Altri sconti IMU seconda casa 2017

La base imponibile dell’IMU è ridotta al 50% per:

  • fabbricati di interesse storico o artistico
  • fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili, per il periodo dell’anno durante il quale permangono tali condizioni

Come ha precisato il Ministero dell’economia e delle finanze durante Telefisco 2016 in caso di immobili di interesse storico o artistico concessi in comodato gratuito a parenti di primo grado le due detrazioni si sommano, con il risultato che il contribuente pagherà le imposte sul 25% della base imponibile.

Dichiarazione IMU e Tasi 2017: chi deve presentarla

I possessori di seconde case che intendono avvalersi di detrazioni e sconti IMU e Tasi 2017 devono presentare entro il 30 giugno apposita dichiarazione secondo le istruzioni fornite dal MEF.

IMU e Tasi 2017: come calcolarle e pagarle

Per avere informazioni approfondite sul calcolo delle imposte e sulle modalità di pagamento è possibile consultare i seguenti post:

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