incentivi risparmio energetico

Il bonus risparmio energetico consiste in una agevolazione che permette di beneficiare di detrazioni fiscali dall’Irpef oppure dall’Ires per le spese che vengono sostenute con lo scopo di aumentare il livello dell’efficienza energetica di una casa o di parti comuni che appartengono al condominio.

Specificatamente, si può usufruire del bonus di risparmio energetico, anche chiamato Ecobonus e bonus di riqualificazione energetica, soltanto nel momento in cui si decide di effettuare lavori diretti a:

  • Ridurre il fabbisogno energetico necessario per il riscaldamento;
  • Migliorare l’aspetto termico dell’edificio tramite una serie coibentazioni, la sostituzione di pavimenti, di finestre ed infissi;
  • Istallare dei pannelli solari.

Come funziona per gli incentivi

Se, oggi, un cittadino decide di effettuare degli interventi sulla sua abitazione con dei lavori che puntano al risparmio energetico, si ha il diritto di fruire della detrazione fiscale detta Ecobonus e pari al 65% delle spese sostenute.

Per le spese che vengono effettuate fino al 31 dicembre 2018, la soglia massima di spesa sulla quale applicare la detrazione del suddetto bonus risparmio energetico corrisponde a:

  • Euro 60.000 nel caso dell’istallazione di schermature solari come indicato nel decreto legislativo numero 311 del 2006 all’allegato M;
  • Euro 30.000 nel caso di impianti relativi alla climatizzazione invernale che siano dotati di un generatore di calore alimentato da biomasse combustibili;
  • Per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2018, inoltre, è stata estesa la possibilità di godere della detrazione 65% anche all’Ecobonus per la domotica che copre l’acquisto, l’installazione e anche la messa in opera dei dispositivi multimediali diretti al controllo a distanza dei vari impianti di riscaldamento, di produzione dell’acqua calda oppure della climatizzazione delle unità abitative. I lavori devono finalizzati all’aumento della consapevolezza del consumo energetico da parte di tutti gli utenti e alla garanzia di un funzionamento maggiormente efficiente degli impianti.

Valore degli incentivi per il risparmio energetico

Il bonus sul risparmio energetico, attualmente, spetta in presenza di una serie di interventi detraibili e agevolabili, quali:

  • La riqualificazione energetica degli edifici già esistenti con un limite massimo di spesa fissato a 100.000 euro;
  • Gli interventi sull’involucro di edifici con un limite di spesa massima fino a 60.000 euro;
  • L’installazione di pannelli solari che hanno il limite di spesa di 60.000 euro;
  • La sostituzione di impianti della climatizzazione invernale con il limite di spesa di 30.000 euro;
  • L’acquisto e la posa in opera delle schermature solari con limite a 60.000 euro;
  • L’acquisto e la posa in opera degli impianti di climatizzazione invernale con dotazione di generatore di calore alimentato da biomasse combustibili con limite di spesa a 30.000 euro;
  • L’acquisto, l’installazione e la messa in opera dei dispositivi multimediali diretti al controllo a distanza degli impianti, invece, non hanno alcun limite di spesa.

New entry del 2018

Dall’anno in corso è stata inserite la possibilità di usufruire di una detrazione anche per l’acquisto e la posa in opera dei micro-cogeneratori che vanno a sostituire gli impianti esistenti, sino ad un valore massimo di detrazione pari a ben 100mila euro, a patto che i suddetti interventi siano diretti alla produzione di un risparmio di energia primaria che sia, almeno, pari al 20%.

Inoltre sempre per il 2018 è prevista la detrazione al 65% per tutti gli interventi che riguardano la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale che vengono cambiati con altri impianti dotati di caldaie a condensazione con classe di efficienza energetica pari almeno alla A e la contestuale installazione dei sistemi di termoregolazione più evoluti che appartengono alla classe VIII, VI oppure V; con impianti forniti di apparecchi ibridi e costituiti da una pompa di calore integrata di caldaia a condensazione che siano assemblati in fabbrica ed anche espressamente pensati dal fabbricante per il funzionamento abbinato fra loro con dei generatori di aria calda a condensazione.

 

 

 

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