L’Agenzia delle Entrate ha diramato un chiarimento per quanto riguarda la detrazione Irpef riservata agli interventi per il recupero del patrimonio edilizio. In particolar modo viene specificato che la suddetta detrazione spetta anche a coloro che vogliono realizzare un box auto in economia ma, secondo le direttive dell’Agenzia delle Entrate, per usufruire di tale detrazione nei casi di edificazione di nuovi posti auto o autorimesse, pure di proprietà comune, è assolutamente necessario che essi siano pertinenziali ad una unità immobiliare di uso abitativo, come esplicato nella circolare numero 55/E del 14/06/2001 al paragrafo 1.5.4.
La detrazione, quindi, spetta limitatamente agli oneri di realizzazione del suddetto box pertinenziale, pure quando la costruzione è stata fatta in economia.
Per usufruire della detrazione Irpef costruzioni, le spese devono assolutamente essere documentate dai pagamenti avvenuti tramite bonifico e questo pure se l’unità abitativa non è ancora stata ancora ultimata.
Al fine della detrazione, i proprietari devono essere in possesso della specifica concessione edilizia da cui risulta senza dubbi il reale vincolo di pertinenzialità con la casa e del bonifico postale o bancario per i pagamenti effettuati
Quindi, l’acquisto di un posto auto oppure di un box di nuova costruzione destinato ad essere una pertinenza dell’abitazione principale o di un altro immobile di natura abitativa, permette di usufruire di questa agevolazione fiscale che risulta molto appetibile.
L’abitazione e il posto auto: il vincolo pertinenziale
Come abbiamo detto esiste una condizione obbligatoria senza la quale non si può usufruire della detrazione: si tratta dell’esistenza del vincolo pertinenziale fra l’abitazione ed il posto auto o box, così come risulta dall’atto di acquisto. Nel caso in cui si acquisti contemporaneo una abitazione ed il posto auto/box con un rogito notarile unico, che reca un’evidente vincolo pertinenziale, allora l’acquirente può usufruire di una detrazione del 50% sugli oneri di costruzione di quest’ultimo, avendo cura di pagare con un bonifico bancario oppure postale e, conseguentemente, acquisendo la dichiarazione relativa del costo di costruzione del posto auto/box che viene rilasciata dall’impresa edile. È molto importante evidenziare che la suddetta detrazione IRPEF si può applicare anche per quanto riguarda l’acquisto di più di un garage pertinenziale, e anche se nel rogito non siano invocate le agevolazioni per la “prima casa” come accade per esempio, nel caso dell’acquisto di seconda casa oppure terza casa.
Chi può usufruire dell’agevolazione
L’agevolazione fiscale di cui sopra è diretta a tutte le persone fisiche che sono soggetti passivi IRPEF e che provvedono a comprare un box oppure un posto auto pertinenziale di nuova costruzione. Sono, invece, esclusi dall’agevolazione gli acquisti degli stessi box e posti auto effettuati però da società di capitali quali SPA, SRL oppure SAPA. Nel caso in cui sia presente più di un acquirente dello stesso box/posto auto, l’agevolazione spetterà in modo proporzionale alle quote di proprietà di ognuno.
La “nuova costruzione” e l’impresa costruttrice
Su questo argomento è doveroso precisare che la detrazione in esame è applicabile per quanto riguarda l’acquisto di un posto auto pertinenziale di nuova costruzione: il posto auto o il box in questione deve essere acquistato direttamente dall’impresa costruttrice. Si evince quindi che, nel caso si acquisti un box pertinenziale di non nuova costruzione presso un privato, la detrazione Irpef non troverà alcuna applicazione. Infatti, la cessione derivante direttamente dall’impresa di costruzione (anche in appalto) che ha sostenuto gli oneri per l’edificazione del box, è una condizione essenziale per fruire del beneficio fiscale. L’onere per la costruzione del box o del posto auto deve, quindi, essere fornito dalla stessa impresa costruttrice in una apposita attestazione, insieme alla relativa IVA che è dovuta per l’acquisto.

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