L'irrigazione domotica La bella stagione è alle porte e chi è amante delle piante potrà dedicarsi al proprio giardino o terrazzo, assaporando appieno il piacere delle belle giornate. Arrivano però anche le preoccupazioni: chi curerà le piante durante le vacanze? Le bottiglie rovesciate possono andare bene per le piante in vaso e per piccole assenze, ma dopo tre, quattro giorni, si svuotano completamente. Ecco allora che ci viene in soccorso l’innovazione, con la smart home. Sono sempre più diffusi, infatti, gli impianti di irrigazione domotica, che consentono di gestire da remoto, in modo completamente personalizzato, la cura delle nostre piante. Dispositivi intelligenti che, oltre ad assicurare un supporto fondamentale durante il periodo estivo, consentono di prenderci cura al meglio delle nostre piante e limitare gli sprechi d’acqua tutto l’anno. Vediamo come funzionano gli impianti di irrigazione domotica e quali vantaggi consentono di ottenere rispetto all’irrigazione automatica tradizionale.

Impianto irrigazione domotica: come funziona

L’irrigazione smart viene gestita mediante una centralina irrigazione domotica che comanda l’apertura e la chiusura di una serie di elettrovalvole collegate agli irrigatori. La centralina è dotata di un software che consente di impostare i programmi di irrigazione e personalizzarli attraverso le informazioni provenienti da sensori. Il collegamento ad internet mediante router o wifi consente di gestire l’irrigazione delle piante tramite qualunque dispositivo connesso a internet.

Irrigazione giardino domotica: i vantaggi della personalizzazione

Rispetto all’irrigazione automatica tradizionale l’irrigazione domotica offre il vantaggio di una elevata personalizzazione, perché la frequenza e la durata dell’irrigazione possono essere impostate in funzione del tipo di vegetazione. Nella progettazione dell’impianto è infatti possibile definire una serie di zone di irrigazione, ognuna comandata da una elettrovalvola. In commercio sono disponibili dei kit già pronti composti da irrigatori e raccordi a cui è necessario collegare i tubi, a loro volta collegati alle elettrovalvole.
Ciascuna zona avrà il proprio programma di irrigazione, per il quale sarà possibile definire:

  • orari
  • durata
  • frequenza di irrigazione

Ciò vuol dire che per le piante che hanno bisogno di più acqua potremo impostare l’attivazione dell’impianto ogni giorno, mentre per quelle che richiedono meno acqua l’irrigazione partirà solo due volte a settimana. In questo modo è possibile ridurre notevolmente gli sprechi d’acqua rispetto agli impianti di irrigazione tradizionali e migliorare lo stato di salute delle nostre piante, assicurando loro solo il nutrimento di cui hanno effettivamente bisogno.

Meno sprechi con il sensore pioggia irrigazione

Oltre a definire il programma di irrigazione mediante la centralina irrigazione domotica è possibile personalizzarlo ulteriormente attraverso:

  • Il sensore pioggia irrigazione o i sensori dell’umidità del terreno che permettono di chiudere le elettrovalvole in caso di pioggia per evitare sprechi
  • I sensori per la cura delle piante che ci forniscono informazioni su temperatura e umidità, utili per regolare i nostri programmi di irrigazione
  • Il software di gestione dell’impianto, che collegandosi al meteo può variare il programma automatico in funzione di previsioni di precipitazioni

Impianto irrigazione domotica: massimo controllo anche a distanza

I sistemi di irrigazione domotica offrono inoltre il vantaggio del controllo a distanza. Fondamentale quando si va in vacanza, perché non dovremo più stringere alleanze con vicini e parenti per innaffiare le piante. Utilissimo per chi ha una seconda casa e potrà così avere un terrazzo o un giardino rigoglioso anche evitando frequenti spostamenti.
Grazie alla centralina di irrigazione domotica collegata a internet potremo infatti gestire la cura delle nostre piante da pc, tablet o smartphone. Il software di gestione ci consentirà in ogni istante di impostare, monitorare e modificare:

  • I programmi di irrigazione
  • L’attivazione dell’impianto
  • I dosaggi
  • I consumi

Quanto costa un impianto di irrigazione domotica?

Sul mercato si trovano tantissime soluzioni per l’irrigazione domotica adattabili a tutte le esigenze: dal piccolo terrazzo, al giardino fino a orti e frutteti.
Non è possibile fare una stima dei costi di un impianto di irrigazione smart perché varia in funzione del tipo e dell’estensione dell’area che si vuole gestire. Se per una piccola area gli utenti più disinvolti con la tecnologia potranno tentare una soluzione fai da te, per aree più estese o per funzioni particolari è consigliabile l’intervento di tecnici specializzati. Abbiamo provato però a fare una stima dei costi dei componenti principali di un impianto domotico per l’irrigazione. Si tratta del risultato di una ricerca condotta sul web individuando le soluzioni più economiche, dunque è utile per avere un’idea di massima, ma i costi effettivi dipenderanno dalle esigenze specifiche. Dalla nostra analisi i prezzi per un impianto di irrigazione domotica partono da:

  • circa 250 euro per la centralina irrigazione domotica
  • circa 25 euro le elettrovalvole
  • circa 5 euro per gli irrigatori
  • circa 15 euro per il sensore pioggia
  • circa 5 euro per il sensore umidità terreno