ispezione ipoptecaria cos'è a cosa serve e come richiederla

Quando si intende effettuare una compravendita di un bene immobile, sia esso una casa o un terreno, si deve essere certi che l’intera operazione vada a buon fine, e che sia il più semplice e rapida possibile, con la piena soddisfazione di tutte le parti. Per ottenere tutto questo ed evitare inutili complicazioni si deve avere chiara la situazione dell’immobile che si intende acquistare o vendere o del soggetto che vuole procedere a tale operazione.

Per avere tutte queste informazioni o chiarimenti, è possibile sia chiedere consulenze a società di servizi specializzate in questo ambito e sia, nel caso si avesse tempo e pazienza, farlo direttamente e personalmente dai soggetti interessati, attraverso internet o recandosi di persona presso gli uffici appositi dell’Agenzia delle Entrate.

Ricordiamo, infatti, che al giorno d’oggi su internet o sul sito dello stesso ente statale è possibile avere accesso a diverse informazioni o documenti importanti. Ad esempio, si possono acquistare delle mappe catastali online oppure consultare direttamente il Catasto online, dove sono presenti vari servizi e strumenti importanti (come software e piattaforme specifiche).

Cerchiamo quindi di capire in cosa consista un’ispezione ipotecaria, come poterla richiedere, fornendo magari anche qualche utile link per informazioni o documenti.

Cos’è tale genere di documento

L’ispezione ipotecaria ci permette di accedere agli atti relativi a un immobile o a una persona o società, presenti nella ex conservatoria dei registri immobiliari del catasto. Ad esempio se stiamo acquistando una abitazione attraverso la visura ipotecaria possiamo verificare chi sono i soggetti titolari di diritti reali sull’immobile e sapere se ci sono ipoteche o altri elementi che possono limitarne l’utilizzo. Se stiamo vendendo un immobile attraverso l’ispezione ipotecaria possiamo provare di esserne realmente proprietari.

In altre parole, l’ispezione ipotecaria, denominata anche Visura Ipocatastale, è un documento che consente di conoscere una serie di dati importanti presenti nei registri della ex Conservatoria, oggi Agenzia delle Entrate settore Territorio, come ad esempio le proprietà immobiliari di un soggetto (persona fisica o giuridica che sia) ed eventuali pendenze presenti su ciascuna di queste, quali ipoteche, pignoramenti, donazioni, sequestri, usufrutto, successioni ed altro ancora. Ed anche, come detto, la titolarità o la percentuale di proprietà di un soggetto sempre su immobili.

Visura ipotecaria: quali dati contiene

Su tale genere di documento si trovano la quota di proprietà di uno o più soggetti, il Comune presso cui è situato l’immobile, la descrizione catastale dello stesso e l’elenco sintetico delle “formalità” (informazioni particolari e specifiche), suddivise, come vedremo meglio successivamente, per singole tipologie.

L’ispezione ipotecaria, lo abbiamo già accennato, tende ad essere richiesta in occasione di un’eventuale compravendita immobiliare (case o terreni), per verificare la consistenza patrimoniale di una persona con cui si vorrebbe intraprendere un rapporto commerciale oppure di un debitore insolvente, al fine di rintracciare eventuali beni aggredibili attraverso un’azione giudiziaria o, ancora, prima di dover trascrivere atti pregiudizievoli sul patrimonio immobiliare di un soggetto.

Attraverso l’ispezione ipotecaria, come spiega l’Agenzia delle entrate, è possibile consultare i registri, le note e i titoli depositati presso i servizi di pubblicità immobiliare – ex conservatorie dei registri immobiliari. Gli atti a cui è possibile accedere, detti formalità, sono di tre tipi:

  • Trascrizioni: comprendono gli atti di costituzione o trasferimento di diritti su beni immobili – come compravendite donazioni e successioni – e gli atti che istituiscono vincoli sull’immobile – come sequestri, pignoramenti, domande giudiziali. Possono essere “a favore”, ad esempio in caso di acquisti o “contro” se si tratta di vendite, ipoteche o simili.
  • Iscrizioni: permettono di sapere se ci sono ipoteche che gravano sugli immobili
  • Annotazioni: registrano le modifiche di precedenti atti, ad esempio la cancellazione di un’ipoteca.

Utile a questo proposito può essere il sito dedicato dell’Agenzia delle Entrate, dove sono contenute queste ed altre informazioni e relativi link correlati. In particolare, è possibile effettuare un’ispezione ipotecaria online ed una consultazione personale e conoscere eventualmente anche i costi del servizio offerto. Di tali ultime informazioni, parleremo poi in maniera dettagliata. Comunque, per coloro che hanno poca dimestichezza con i dispositivi elettronici ed internet è sempre possibile ottenere tali informazioni recandosi direttamente all’Agenzia delle Entrate.

Ispezione ipotecaria: come richiederla in ufficio

L’ispezione ipotecaria può essere richiesta presso gli sportelli degli uffici provinciali territoriali dell’Agenzia delle entrate, con l’eccezione delle province di Trento e Bolzano che gestiscono il servizio in autonomia.
Se l’ispezione riguarda dati presenti in registri informatizzati può essere richiesta in qualunque ufficio provinciale sul territorio nazionale, a esclusione delle province di Trento, Trieste, Gorizia e Bolzano e delle altre zone nelle quali vige il sistema tavolare.
La richiesta di visura ipotecaria può essere presentata compilando il modello 310 o il modello 310 semplificato, scaricabili sul sito dell’Agenzia delle entrate o disponibili in formato cartaceo presso gli uffici. Per ricerche relative al periodo precedente il 1 gennaio 1973 negli uffici di Milano, Torino, Roma e Napoli è necessario presentare un ulteriore modello 310 presso la sezione stralcio.

Generalmente, gli sportelli sono aperti al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle 13, mentre per conoscere l’eventuale apertura pomeridiana e gli orari relativi è necessario consultare le pagine internet dei singoli uffici. Anche queste informazioni sono disponibili su una pagina apposita online dell’Agenzia delle Entrate.  Per coloro che invece fossero interessati ai vari modelli 310 e 310 semplificato, è possibile ottenerli telematicamente in formato Pdf e scaricarli.

Come ricercare i dati

Sono disponibili due modalità di ricerca dei dati:

  • per soggetto, per immobile o incrociata soggetto/immobile
  • per nota, se si conoscono già gli estremi identificativi dell’atto

L’ispezione ipotecaria per soggetto, immobile o incrociata può essere richiesta indicando nel modello 310 i dati relativi al soggetto e/o all’immobile oggetto della verifica:

  • Nel caso di una persona fisica sarà necessario indicare nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale
  • Nel caso di una società sarà necessario indicare denominazione e sede legale
  • Per un immobile dovranno essere indicati gli estremi identificativi catastali

Se la ricerca nei registri informatizzati restituisce esito positivo l’operatore consegna al richiedente l’elenco sintetico affinché selezioni le note da visionare. Se la consultazione della banca dati informatizzata si rivela insufficiente, il personale dell’ufficio estende la ricerca ai registri cartacei.
L’ispezione per nota può essere presentata indicando nel modello 310 il numero identificativo dell’atto che si vuole visionare, l’anno e i dati di almeno un soggetto o un immobile presente nella nota.
È possibile escludere dall’ispezione ipotecaria gli atti di iscrizione e le trascrizioni di domande giudiziali, sequestri conservativi e pignoramenti cancellati o non rinnovati allo scadere del termine di efficacia, pari a 20 anni. Oltre alle note è possibile consultare i relativi titoli, indicandone gli estremi identificativi sul modello di richiesta.

Visura ipotecaria online

L’ispezione ipotecaria può essere richiesta anche online, soltanto per i dati presenti nelle banche dati informatizzate.
Se il soggetto che presenta la richiesta è titolare, anche in parte, del diritto di proprietà o di altri diritti reali di godimento può accedere gratuitamente alla banca dati ipotecaria dell’Agenzia delle entrate mediante il servizio di consultazione personale disponibile tra i servizi online presenti sul sito dell’Agenzia. Per accedere è necessario essere registrati ai servizi online Entratel/Fisconline.
Se il richiedente non è titolare, neanche in parte, di diritti sull’immobile, può richiedere una ispezione ipotecaria online accedendo ai servizi online disponibili sul sito dell’Agenzia delle entrate. Per usufruire del servizio è necessario registrarsi ai servizi finanziari online di Poste Italiane, per effettuare il pagamento dei tributi necessari.

Ispezione ipotecaria: costi

Come anticipato la visura ipotecaria è gratuita se viene richiesta da un soggetto titolare, anche in parte, del diritto di proprietà o di diritti reali sull’immobile oggetto della verifica.
Se, invece, il richiedente non è titolare, neanche in parte, dell’immobile per il servizio di consultazione si applicano i tributi previsti dalla tabella tasse ipotecarie. Alle ispezioni ipotecarie online è applicata una maggiorazione del 50% delle tariffe applicate negli uffici.

Comunque, in una consultazione telematica, per ogni nominativo ricercato sono dovuti 9,45 Euro. Ulteriori costi devono essere corrisposti in base al numero di formalità presenti e alla consultazione di ognuna di esse. Le stesse Poste Italiane, attraverso il cui sito è possibile effettuare la ricerca, applicano delle commissioni di importo variabile in base alla modalità di pagamento telematico prescelto dall’utente. Tali informazioni sono disponibili come sempre su un’apposita pagina dell’Agenzia delle Entrate.

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