l’illuminazione a Led

C’è sempre una maggiore attenzione da parte degli italiani a ridurre lo spreco e gestire in modo efficiente i consumi di casa, specialmente per quanto riguarda l’energia e l’acqua.

L’82% del popolo italiano dichiara di osservare un comportamento diretto alla sostenibilità ambientale fra le proprie mura domestiche, almeno questo è ciò che risulta dall’ultima ricerca svolta dall’Osservatorio Sara Assicurazioni.

L’approccio ecosostenibile e virtuoso verso la propria casa, d’altra parte, consente di tutelare l’ambiente ma anche di godere di un risparmio economico, spesso, significativo.

Ecco come la popolazione appoggia la sostenibilità ambientale

Uno dei primi passi che gli italiani compiono verso l’ambiente è rappresentato dalle opere di riqualificazione edilizia al punto che più di un cittadino su tre è disposto ad investire su interventi edilizi diretti a riqualificare il proprio immobile per renderlo così più efficiente.

Però, per limitare lo spreco e gestire meglio i consumi non bastano solo i lavori di ristrutturazione ma si devono adottare dei piccoli accorgimenti nei gesti quotidiani cosicché si possa diminuire il consumo di energia e far bene all’ambiente ed anche alle bollette. Questo però gli italiani lo sanno, infatti, il 67% della popolazione dichiara di spegnere le luci e i dispositivi elettronici quando è fuori casa; invece, il 59% ha sostituito le tradizionali le vecchie lampadine a incandescenza con le più nuove lampadine a LED, che consumano molto meno e riescono a durare dalle 8 alle 10 volte in più. Inoltre, il 51%, acquista elettrodomestici con una classe energetica elevata e, il 36%, fa un uso razionale dei condizionatori per facilitare il risparmio energetico.

Questa sensibilità è diretta anche alle fonti di energia, infatti quasi tutti gli italiani utilizza fonti rinnovabili per la propria abitazioni scegliendo fra quella solare e quella geotermica.

Per finire, per risparmiare energia, nasce la domotica che riscuote pareri molto positivi anche se ancora non è sufficientemente diffusa.

Sull’argomento dell’acqua che, si sa, è un bene prezioso c’è anche qui grande attenzione ai consumi idrici preferendo le docce ai bagni e utilizzando nei rubinetti i dispositivi frangi getto per un uso razionale. Inoltre ci si sofferma pure sul tema dell’inquinamento idrico preferendo i detersivi ecosostenibili per il loro basso impatto ambientale.  

Utilizziamo l’illuminazione a Led

Ritornando all’argomento illuminazione, vediamo come, in Italia, la quota annuale di energia elettrica diretta all’illuminazione rappresenti circa il 13 % dei consumi totali di elettricità pesando in modo non indifferente sulle bollette energetiche delle famiglie.

Quindi è molto consigliato l’utilizzo di accorgimenti come usare le luci solo se realmente necessarie e sfruttare la luce naturale ma anche installare i sistemi di controllo dei flussi luminosi come ad esempio i sensori di presenza o gli interruttori crepuscolari. Questi dispositivi consentono di risparmiare sino al 50% dell’energia elettrica, però, c’è un altro aspetto importante che aiuta a ridurre i consumi e si tratta della scelta delle lampadine!

Le lampadine più energivore sono i bulbi a incandescenza, i quali, come dice lo stesso nome, generano la luce sfruttando l’incandescenza del filo di tungsteno attraversato dalla corrente elettrica. Però in questo modo, parte dell’energia si disperde sotto forma di calore. Non a caso da vari anni l’Unione europea ha deciso di mettere al bando queste lampade, imponendo così la progressiva “estinzione” dai negozi.

Quindi, potreste optare per i sistemi LED, Light Emitting Diode, che si basano sull’emissione dei fotoni da parte dei diodi alimentati dal circuito elettronico. È una tecnologia recente, capace di assicurare uno standard di efficienza e una durata particolarmente elevati.

Rispetto alle lampadine alogene tradizionali si parla di un risparmio di anche 80-90% e una durata che può superare le 50.000 ore di uso. Inoltre, i LED sono resistenti e, rispetto alle vecchie lampadine, si degradano lentamente e in modo progressivo, praticamente non si fulminano.

Inoltre, la tecnologia LED, sta crescendo molto negli ultimi anni con progressi che hanno permesso di limitare inconvenienti fastidiosi come ad esempio come l’eccesso di componenti bianchi o azzurri. Ad oggi, infatti, ci sono in commercio dei sistemi di illuminazione con varie temperature del colore, anche se la luce a LED resta comunque più fredda rispetto a quella di altri dispositivi.

Inoltre, i diodi non contengono il mercurio, anche se lo smaltimento a fine vita comunque deve seguire degli accorgimenti, infatti, i LED non vanno buttati nella spazzatura ma smaltiti mediante il sistema di raccolta di Rifiuti Elettrici ed Elettronici del comune.