iva mutui

A partire dal primo ottobre, l’IVA è salita dal 21% al 22%: questa aliquota maggiorata andrà anche a influire su alcune tipologie di transazione immobiliare. Infatti al momento della stipula di un contratto, per alcune tipologie di abitazioni il mutuo prevede l’aliquota ordinaria in vigore per le altre transazioni di tipo commerciale, ovvero quella che è attualmente salita al 22%.

Aliquote IVA e mutui

Quando si va a chiedere un mutuo, si cerca di ottenere un finanziamento da parte di un istituto di credito, una banca o una società finanziari. In generale, per questo tipo di transazioni finanziaria l’IVA non viene considerata, in quanto è prevista una Imposta sostitutiva che ha le stesse caratteristiche di un bollo sul valore stesso del mutuo.

Tale imposta sostitutiva può essere

  • pari allo 0,25% dell’importo del mutuo, se si sta acquistando la prima casa
  • pari al 2% dell’importo del mutuo se si acquista una seconda casa

A prima vista, dunque, l’aumento dell’IVA al 22% non graverebbe sui mutui, considerando anche il fatto che tale imposta grava solo nelle transazioni che avvengono nelle compravendite fra privati ed imprese edili. Inoltre, nella maggior parte dei casi di compravendita degli immobili, l’aliquota IVA da prendere in considerazione è quella agevolata al 4%, per l’acquisto della prima casa, e del 10% per l’acquisto della seconda casa.

L’IVA ordinaria sui mutui

L’unico caso che coinvolge l’IVA ordinaria, dunque, è quello relativo alla compravendita di immobili considerati di lusso, presso società e imprese edili, ovvero entità giuridiche.

Bisogna anche specificare che comunque la transazione commerciale è soggetta ad imposta sul valore aggiunto solo se l’impresa edile vende gli immobili entro 5 anni dalla data di conclusione dei lavori effettuati per la loro costruzione o la loro semplice ristrutturazione.

La maggior parte dei cittadini italiani può dunque stare tranquilla: l’aumento dell’IVA ordinaria non coinvolgerà chi ha deciso di intavolare trattative di mutui per l’acquisto di un appartamento o di altre tipologie di immobili che non rientrano nei casi di cui sopra. L’accesso al finanziamento per le giovani coppie e oltremodo agevolato da una serie di benefici fiscali che nei prossimi mesi saranno sempre più vantaggiosi.