La casa è considerata un bene essenziale per chiunque, ma soprattutto per quelle persone che purtroppo sono colpite da disabilità. Infatti, per questi soggetti, riuscire ad acquistare e possedere un’abitazione rappresenta un traguardo importantissimo, in quanto permette loro di vivere in maniera più serena una vita già costellata da diverse difficoltà. Un grosso aiuto in tal senso arriva dalla Legge 104/1992 e dalle agevolazioni dei mutui per i disabili offerti dalle banche. Questa normativa e le sue certificazioni relative, infatti, risultano essere essenziali per quelle persone colpite da queste problematiche psico-fisiche e che desiderano non solo acquistare una propria casa, ma anche ristrutturarla, in modo da renderla più confortevole e abitabile rispetto alle loro condizioni. Cerchiamo quindi di capire in che modo è possibile accedere a tali agevolazioni, la durata di queste, quali sono gli eventuali limiti e le banche coinvolte nell’iniziativa.  

Plafond Casa, un’iniziativa davvero importante 

Sottoscritto nel 2013 dalla società finanziaria statale Cassa Depositi e Prestiti e dall’Associazione Bancaria Italiana, questo piano definito “Plafond Casa” permette di fornire mutui a tassi agevolati da parte di banche ed altri istituti finanziari (aderenti all’iniziativa) ad alcune categorie di persone o gruppi familiari, quindi soltanto persone fisiche, mentre sono esclusi enti o società. Il tasso concesso potrà essere fisso o variabile. Le banche che hanno aderito a Plafond Casa sono diverse, tra cui vi troviamo anche le più grandi del sistema finanziario italiano: il Monte dei Paschi di Siena, Unicredit, Ubi Banca, Intesa San Paolo, Bnl – Bnp Parisbas, Gruppo Cariparma – Crédit Agricole, Banca Sella, Banca Carige. A queste realtà si aggiungono poi altri istituti minori, che vanno da quelli siciliani a quelli emiliani, veneti e lombardi. Per un’offerta davvero ampia e diffusa su tutto il territorio italiano. 

Chi può usufruire di queste agevolazioni e per quali interventi 

Questa misura è concessa soltanto a gruppi familiari specifici ed in particolare a: giovani coppie al di sotto dei quarant’anni (purché conviventi in maniera certificata da almeno 2 anni), famiglie numerose con almeno 3 figli a carico e, come detto, a quelle in cui vi si trovi una persona disabile, ai sensi della Legge 104/92. Tali agevolazioni devono essere destinate a particolari interventi: l’acquisto di un immobile oppure una ristrutturazione dello stesso per migliorarne l’efficienza energetica o ambedue.  

Gli importi elargiti e la durata dei mutui agevolati concessi 

La somma di cui si può usufruire per i lavori di ristrutturazione con miglioramento dell’efficienza energetica è di 100.000 Euro, mentre quella per il semplice acquisto dell’abitazione è di 250.000 Euro. Infine, nel caso si volesse comprare l’immobile e poi ristrutturarlo la cifra disponibile per le rispettive famiglie è di 350.000 Euro. La durata dei mutui invece è, al massimo, decennale per la sola ristrutturazione, mentre per l’acquisto della casa con o senza tali lavori può essere sia di 20 che 30 anni, indifferentemente. 

Come fare richiesta per accedere al Plafond Casa 

Gli interessati, tra cui appunto anche le famiglie che abbiano una persona disabile nel proprio nucleo, possono recarsi presso gli sportelli di una delle banche aderenti a questa iniziativa, poi richiedere e compilare il modulo denominato “Richiesta di mutuo ipotecario a banche, su provvista Cassa Depositi e Prestiti S.p.A.”. Nella compilazione, si dovranno dichiarare il possesso dei requisiti per ottenere tali agevolazioni, il tipo di operazione che si intende finanziare (acquisto, ristrutturazione o ambedue) e, infine, importo domandato e tipo di tasso (variabile o fisso). A questo punto, l’istituto bancario dovrà valutare tale richiesta e fornirà informazioni o chiarimenti ai richiedenti circa tempi e modalità di questi eventuali finanziamenti. La banca, tuttavia, non li potrà rilasciare a tutti e l’accesso a tale plafond è determinato in base a priorità e singole situazioni (che saranno vagliate secondo le necessità di ciascuna famiglia). Inoltre, gli istituti hanno a disposizione un tetto massimo di risorse finanziarie per la concessione di tali mutui agevolati. Anche per tale motivo, questi sono forniti e destinati unicamente per l’acquisto della prima casa e non eventualmente per una seconda.

La legge 104 e le agevolazioni dei mutui per i disabili
Vota l’articolo !