La visura catastale è un documento particolare che viene rilasciato presso gli Uffici del Catasto. Questi si occupano di individuare l’ubicazione esatta di un bene immobile mediante una serie di dati identificativi catastali. Esistono diverse tipologie di visura catastale di cui è possibile effettuare richiesta online; tra queste c’è la visura catastale storica per immobili che risulta essere quella maggiormente utile nel caso in cui si conoscano soltanto gli indicativi catastali di tale immobile. Scopriamone il perché.

Che cosa rappresenta questo tipo di visura

Questo documento, nello specifico, è una visura catastale che riguarda la storia dell’immobile in questione e, al suo interno, sono contenute tutte le indicazioni sui precedenti proprietari, le informazioni riguardanti i frazionamenti, tutti i precedenti dati catastali e anche le particelle soppresse.

Le visure catastali storiche per immobili consentono di visionare ciò che risulta all’Ufficio del Catasto riguardo la storia di uno specifico terreno o di un determinato fabbricato di cui, però, si conoscano solo gli identificativi catastali e cioè: foglio, mappale oppure particella e subalterno. Si ottiene così un documento che certifica sia i dati fiscali che le superfici catastali riguardanti l’immobile per il quale si sta effettuando la ricerca, completa di tutte le relative situazioni cronologicamente concernenti al periodo di vent’anni precedente lo stato attuale che si trova depositato al Catasto.

La visura catastale storica

Come richiedere online tale documento

Se si è in possesso degli identificativi catastali di uno specifico immobile e si ha bisogno di sapere tutti gli altri dati di carattere storico, allora, si può richiedere online l’ottenimento di una visura catastale storica per immobili.

I casi specifici nei quali risulta molto utile richiedere la visura catastale storica per immobili sono:

  • Durante una trattativa preliminare di compravendita;
  • Nel caso in cui risulti necessario possedere dei documenti indispensabili per il calcolo dell’IMU oppure per la dichiarazione dei redditi;
  • La ricerca immobiliare riguardante acquisti o locazioni;
  • La ricerca dei beni immobili estesa su tutto il territorio nazionale.

Il documento della visura catastale contiene i dati anagrafici riguardanti la ditta catastale oppure gli intestatari, l’ubicazione precisa del bene immobile, la quota che è stata assegnata dagli Uffici del Catasto, tutti i dati catastali identificativi precisati precedentemente, la categoria e la superficie oppure il numero dei vani, la sua rendita catastale oppure il suo reddito agrario o dominicale.

Visura attuale e storica: quali sono le differenze

Ogni volta che si procede con il cambio di proprietà di un immobile, è necessario presentare una voltura catastale. In essa è indicata l’intestazione catastale che, molto spesso, non è corretta. Per questo motivo diventa necessario fare richiesta di una visura catastale più aggiornata utile proprio per verificare la correttezza dei dati anagrafici dei suoi intestatari.

In questo caso si possono richiedere due tipologie di visura:

  • La visura catastale attuale che fornisce tutti i dettagli della situazione dell’immobile in relazione alle ultime informazioni che sono state inserite nella banca dati telematica appartenente al Catasto;
  • La visura catastale storicaconsente di conoscere la storia di uno specifico terreno o di un fabbricato avendo come dati di partenza i suoi identificativi catastali. In questo documento vengono trascritti tutti i cambiamenti catastali avvenuti nel tempo per quello stesso immobile. Quindi, essa contiene le indicazioni che riguardano i precedenti proprietari, i precedenti dati catastali, i frazionamenti e le particelle soppresse.

Entrambe le tipologie di documento riportano:

  • i dati identificativi dell’immobile;
  • i dati di classamento, cioè, la zona censuaria, la microzona del Comune di appartenenza, la categoria catastale, la classe, la consistenza e la rendita catastale;
  • oltre a qualche altra informazione come il nudo proprietario o l’usufruttuario, l’indirizzo e l’anagrafica del proprietario, nonché, annotazioni di vario genere.

Il catasto, però, non fornisce alcuna prova giuridica della proprietà e proprio per tal motivo, le visure catastali non vanno bene per provare l’esistenza di un reale diritto e la titolarità giuridica degli intestatari indicati nella visura. Di conseguenza, si tratta di documenti che hanno finalità fiscale e reddituale, ma non giuridica.

A cosa servono le visure?

Richiedere le visure catastali attuali o storiche, dunque, è utile per diverse eventualità, come ad esempio:

  • sapere a chi è intestato uno specifico immobile e conoscere le variazioni d’intestazione dello stesso;
  • nel caso di necessità di documenti utili per il calcolo dell’IMU oppure per la dichiarazione dei redditi;
  • verificare la correttezza dei dati del proprietario ma anche dell’immobile registrato al Catasto.