Il settore dell’edilizia, così come tanti altri, tende ad evolversi incessantemente al fine di fornire strutture e materiali sempre più innovativi e adeguati alle varie esigenze e richieste di diversi soggetti. Gli obiettivi della ricerca in tal senso, negli ultimi tempi, sono stati un maggiore risparmio energetico, sostenibilità ambientale e, soprattutto nel nostro Paese, sicurezza antisismica.

Le innovazioni dell’edilizia in questi anni hanno portato quindi alla realizzazione di case antisismiche, grazie a nuovi materiali e moderne tecniche costruttive, ma anche alla diffusione di strutture abitative sempre più rispettose dell’ambiente. La cosiddetta eco-edilizia infatti tende ad utilizzare prodotti che siano tendenzialmente riciclabili o comunque dal bassissimo impatto ambientale. Invenzioni ed innovazioni che tendono a succedersi e a diffondersi. Proviamo a vedere quelle più interessanti.

Il calcestruzzo rigenerante

Uno dei problemi più noti del cemento tradizionale è l’inquinamento che provoca con l’emissione di carbonio. Questo si verifica quando esso si lesiona, a causa spesso dell’azione di vari agenti atmosferici. Per ovviare a tale problema ricercatori britannici stanno sperimentando un calcestruzzo autorigenerante, contenente dei batteri che, a contatto dell’acqua infiltratasi in una fessura, proliferano e formano strati di calcare. Ciò eviterebbe inoltre la corrosione dell’acciaio presente all’interno della struttura di cemento.

Dalla mattonella alla luce elettrica

Un tema importante per le persone è quello del risparmio energetico. Da questo punto di vista, sperimentazioni si stanno realizzando per creare un sistema che permetta di trasformare l’energia cinetica delle persone (i passi effettuati ad esempio) in energia elettrica. Un’azienda ne ha inventato uno che sfrutta l’effetto piezoelettrico, giungendo ad erogare fino a 2 Watt per ogni passo. Una tecnologia che potrà avere sviluppi interessanti, sia all’interno delle case che al di fuori, come nelle vie cittadine ad esempio.

Ricordiamo che l’effetto piezoelettrico non è altro che la capacità di alcuni materiali cristallini di fornire una differenza di potenziale se sollecitati in maniera meccanica (il cosiddetto effetto piezoelettrico diretto) oppure di deformarsi a livello elastico, invece, nel caso in cui siano soggetti ad un campo di natura elettrica (effetto piezoelettrico inverso). In tale circostanza specifica, ci si riferisce naturalmente all’effetto diretto.

Vetrate fotovoltaiche

Un’idea originale ed innovativa sviluppatasi negli ultimi anni è quella di integrare delle celle fotovoltaiche nelle vetrate di edifici o strutture abitative, in modo da rendere queste ultime dei giganteschi pannelli solari. Il costo di tale prodotto non dovrebbe discostarsi molto da quello del vetro tradizionale. Infatti, le spese relative alla struttura degli infissi sono le stesse, mentre cambiano quelle connesse al sistema di rivestimento e di ombreggiatura.

Energia e strade

Come già accennato, diversi sono gli studi che cercano di realizzare sistemi che trasformino l’energia cinetica in elettrica e non solo quella derivante dal calpestio dei pavimenti casalinghi o dei marciapiedi. Un esempio proviene dalla tecnologia “Lybra”, consistente in una pavimentazione analoga a quella della gomma dei copertoni e che trasforma appunto l’energia cinetica di veicoli in movimento sulle carreggiate stradali in elettricità. Tale sistema promuoverebbe una maggiore sicurezza stradale e sostenibilità del traffico stesso.

Dalla fabbrica al cantiere

La cosiddetta edilizia off-site è una tecnica in fase di costante sviluppo e diffusione nella quale non è più il cantiere la sede in cui si creano i vari materiali per l’edificazione delle case. Infatti, le parti di queste vengono costruite in fabbrica e poi, in seguito, trasferite nella zona di interesse per poter essere montate ed assemblate per edificare la struttura abitativa. I vantaggi sono diversi: limitazione di emissioni e di rifiuti prodotti in cantiere, maggiore uso di materiali ecologici e sostenibili e riduzione dei tempi di consegna dell’opera.

Software e controlli strutturali

La stabilità di un edificio dipende da diversi fattori: dalla scelta dei materiali al corretto posizionamento delle singole porzioni della stessa struttura. Importanti quindi sono le informazioni e i dati a disposizione degli ingegneri per creare edifici che rispettino gli standard di sicurezza. In questi anni, a tal proposito, sono stati creati software che simulano le sollecitazioni a cui possono essere soggette singole parti di una struttura e la loro resistenza in risposta ad eventi anche estremi. Ciò al fine di realizzare

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