Cosa fare se hai ricevuto la Lettera Agenzia delle Entrate redditi non dichiaratiL’Agenzia delle Entrate ha annunciato nei giorni scorsi l’invio di 60mila lettere ai contribuenti che nel 2012 non hanno dichiarato correttamente i redditi derivanti da contratti di affitto di immobili, compresi i locatori che hanno optato per il regime della cedolare secca.
Se hai ricevuto la lettera non disperare: se la tua posizione è regolare puoi dimostrarlo, in caso contrario puoi ricorrere al ravvedimento operoso per versare le imposte dovute pagando sanzioni ridotte. E se avevi optato per il regime della cedolare secca puoi calcolare le sanzioni e gli interessi dovuti attraverso il software disponibile online sul sito dell’Agenzia.
Vediamo come.

Lettera Agenzia delle Entrate redditi non dichiarati: chi la riceve e cosa fare?

Come anticipato la lettera viene inviata dall’Agenzia delle Entrate se riscontra delle incongruenze nel modello Unico o nel 730 del 2013, relativo ai redditi del 2012. La lettera viene inviata via posta ordinaria o via posta elettronica certificata per gli utenti che ne sono in possesso. All’interno sono indicate le anomalie riscontrate, ossia i redditi che risultano non dichiarate.
Hai il dubbio che la lettera non ti sia arrivata? Se sei registrato ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate puoi verificare nel tuo cassetto fiscale, nella sezione “L’Agenzia scrive”. Se sei tra i contribuenti oggetto di accertamento troverai infatti la lettera e un prospetto informativo con informazioni dettagliate sulle irregolarità riscontrate nella dichiarazione dei redditi. Queste ultime possono riguardare:

  • Redditi derivanti da contratti di locazione di immobili, compresi i casi in cui si è optato per la cedolare secca
  • Redditi da lavoro dipendente o pensione
  • Assegni di mantenimento ricevuti dal coniuge
  • Redditi derivanti da partecipazione a società, associazioni di artisti e professionisti, imprese familiari, aziende coniugali
  • Redditi legati a utili e proventi di società di capitale o enti commerciali
  • Redditi d’impresa legati a plusvalenze e sopravvenienze attive
  • Altri redditi

Primo passo: controllo dichiarazione redditi 2013

Dopo aver ricevuto la lettera il primo passo da compiere è mettere a confronto i dati presenti nel prospetto informativo con quelli contenuti nel 730 o Unico 2013 – relativo ai redditi 2012 – per verificare se le irregolarità individuate dall’Agenzia siano corrette.

Come richiedere maggiori informazioni?

Se hai dubbi o domande in merito alla lettera ricevuta puoi contattare l’Agenzia delle Entrate:

  • Via telefono ai Centri di assistenza multicanale – CAM – dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17 ai numeri 848 800 444 da rete fissa con tariffa urbana a tempo, oppure 06 96 66 89 07 da cellulare con tariffa variabile in base al proprio gestore. In entrambi i casi l’opzione da selezionare è servizi con operatore > comunicazione accertamento
  • Recandoti di persona a un ufficio territoriale della Direzione Provinciale dell’Agenzia delle Entrate

Comunicazione di irregolarità Agenzia delle Entrate: cosa fare se sei in regola

Se sei convinto che la tua dichiarazione dei redditi 2013 sia corretta puoi rivolgerti ai funzionari dell’Agenzia che ti indicheranno le attività e l’eventuale documentazione da inviare per correggere l’incongruenza.
La documentazione può essere inviata anche in formato elettronico mediante il sistema CIVIS, disponibile per i contribuenti registrati ai servizi telematici Entratel o Fisconline.

Redditi da locazione non dichiarati: regolarizzarli con il ravvedimento operoso

Se dal controllo della dichiarazione dei redditi 2013 ti accorgi di aver commesso gli errori segnalati dall’Agenzia delle Entrate puoi correggerli attraverso il ravvedimento operoso, ossia:

  • Presentando una dichiarazione integrativa
  • Versando le imposte dovute, gli interessi e le sanzioni, che saranno in misura ridotta

Come presentare la dichiarazione integrativa

La dichiarazione integrativa va presentata utilizzando il modello Unico persone fisiche 2013 – anche se la dichiarazione originaria era stata presentata con 730 – barrando la casella “dichiarazione integrativa”. La dichiarazione può essere presentata solo per via telematica indicando:

  • I redditi non dichiarati segnalati nella lettera dell’Agenzia
  • I redditi dichiarati nel modello originario
  • I quadri della dichiarazione originaria che sono stati aggiornati e quelli che non sono stati invece modificati

Per evitare errori è consigliabile consultare le istruzioni per la compilazione, disponibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate. In ogni caso è possibile avvalersi di un intermediario abilitato, come un CAF o un commercialista.

Redditi da locazione non dichiarati: sanzioni ridotte

Le sanzioni variano a seconda del regime fiscale adottato per il contratto di locazione:

  • Per i contratti di locazione ordinari in caso di ravvedimento operoso la sanzione è ridotta a 1/6, quindi è pari al 15% della maggiore imposta dovuta
  • Per il ravvedimento operoso cedolare secca su redditi dichiarati solo in parte la sanzione è pari al 30% della maggiore imposta dovuta
  • Per il il ravvedimento operoso cedolare secca su redditi non dichiarati la sanzione è pari al 40% della maggiore imposta dovuta

Ravvedimento operoso: calcolo interessi

Per il calcolo degli interessi è necessario applicare il tasso legale annuo vigente, rapportato ai giorni di ritardo:

  • dal 1° gennaio 2012 al 31 dicembre 2013 2,5%
  • per il 2014 1%
  • per il 2015 0,5%
  • dal 1° gennaio 2016 0,2%

Calcolo di sanzioni e interessi del ravvedimento operoso online

L’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile sul suo sito un foglio di calcolo delle sanzioni e degli interessi dovuti dai contribuenti che hanno ricevuto la lettera relativa ai redditi 2012. È possibile scaricare il foglio, in formato Excel, nella sezione:
Servizi online > Servizi fiscali > Servizi fiscali senza registrazione > Calcolo di sanzioni e interessi del ravvedimento (anno d’imposta 2012)

Come pagare: il modello F24

Le somme dovute possono essere versate mediante modello F24, disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Nel modello va indicato il codice atto presente nella lettera dell’Agenzia relativa ai redditi non dichiarati.
I codici tributo da usare nel modello F24 sono:

  • Irpef 4001
  • Sanzione Irpef 8901
  • Interessi Irpef 1989
  • Addizionale comunale Irpef 3844
  • Sanzione addizionale comunale Irpef 8926
  • Interessi addizionale comunale Irpef 1998
  • Addizionale regionale Irpef 3801
  • Sanzione pecuniaria addizionale regionale Irpef 8902
  • Interessi addizionale regionale Irpef 1994
  • Imposta sostitutiva Irpef e addizionali 1842
  • Sanzione imposta sostitutiva 8913
  • Interessi imposta sostitutiva 1992
  • Contributo di solidarietà 1683
  • Sanzione Contributo di solidarietà 8901
  • Interessi Contributo di solidarietà 1989

La guida dell’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul proprio sito una guida dettagliata per i contribuenti che hanno ricevuto la lettera relativa ai redditi da locazione 2012. Nella guida è presente anche un esempio di compilazione modello F24 per ravvedimento operoso.
Scarica la guida dal sito dell’Agenzia delle Entrate

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