Abitare in una casa non significa solamente viverci ma, soprattutto, sentirsi a proprio agio, trovare il proprio angolo rilassante, rifugiarsi fra le mura per rigenerarsi dallo stress della quotidianità, ecc. La qualità della vita all’interno di casa propria è determinata, innanzitutto da moltissimi fattori come il livello di isolamento termico, la ripartizione del numero di stanze, l’esposizione solare oppure, molto importante, il grado di protezione dai rumori esterni.
Se, infatti, una parete riesce a garantire solamente la protezione visiva lasciando però filtrare un gran numero di rumori, di voci e suoni dagli appartamenti attigui o dalle strade esterne, può risultare veramente fastidioso. Per tale motivo è molto importante che sia le pareti che i solai e i tetti offrano una buona protezione acustica dai rumori.

Questi ultimi si possono propagare su tre vie:

  • Strutturale: comprende i cosiddetti rumori di calpestio, lo spostamento di mobilio, l’uso degli scarichi domestici, ecc.;
  • Aerea: tv e radio dei vicini, vociare, conversazioni sulla strada, ecc.;
  • Vibrazioni: si tratta dei rumori tipici degli impianti di condizionamento, delle lavatrici o delle pompe di calore.

 

La scelta dei materiali utilizzati per la realizzazione delle case ha un peso molto importante in questo contesto. Mentre dei pannelli rigidi possono isolare dai rumori esterni, l’aggiunta di materiali isolanti morbidi ha lo scopo di assorbire i suoni al proprio interno.

Ecco perché recentemente, le case di ultima generazione vengono dotate degli ultimissimi impianti di isolamento acustico garantendo, così, non solo una buona qualità abitativa ma, anche un “plus” che gli fa acquisire un maggior valore di mercato.

Durante gli interventi che riguardano l’installazione di un impianto di isolamento acustico è necessario distinguere quelli per il fonoisolamento che hanno il fine di minimizzare la trasmissione dei rumori fra più ambienti e, di conseguenza, fare in modo che un rumore prodotto in una stanza non si senta in quella adiacente; da quelli diretti al  fonoassorbimento che servono a controllare la riflessione dei rumori sulle pareti di una stanza e, conseguentemente adattare a seconda delle proprie esigenze il conseguente riverbero nel locale in cui viene generato il rumore.
Quindi, prima di intervenire è necessario realizzare se l’obiettivo è quello di isolare oppure assorbire tale rumore e ricercare i punti di dispersione sonora maggiore.

Edifici di ultima generazione e requisiti in termini di comfort

Parlare in termini di comfort per quanto riguarda gli edifici di ultima generazione non è semplice ma si possono definire attraverso una serie di caratteristiche indispensabili:

  • L’orientamento dell’edificio deve essere studiato, dove possibile, in base all’esposizione solare;
  • La casa deve possedere un iper isolamento termico per ridurre le dispersioni termiche;
  • I sistemi di ventilazione e del ricambio dell’aria sono controllati e bilanciati per consentire il continuo ricambio di aria e il recupero del calore disperso causa ventilazione;
  • Il sistema di riscaldamento va tenuto a bassa temperatura e alimentato da energia rinnovabile;
  • Invece, il sistema di raffrescamento passivo deve essere realizzato secondo lo studio dell’orientamento delle stanze, la situazione degli ombreggiamenti esterni e il ricambio dell’aria;
  • Inoltre deve essere possibile la gestione integrata dei sistemi tecnologici dell’edificio mediante applicazioni domotiche capaci di controllare il funzionamento dei sistemi, anche a distanza.
  • Infine, come già specificato, per garantire il benessere, l’edificio deve essere dotato di un buon impianto di isolamento acustico.

A questo proposito vediamo le normative che riguardano l’isolamento acustico delle stanze negli edifici di nuova generazione.

Le leggi sull’isolamento

La prima legge che riguarda l’inquinamento acustico è la Legge Quadro 447/1995, essa, definisce i principi più importanti in materia di tutela dell’ambiente abitativo e i soggetti volti ad analizzare i limiti da rispettare e le competenze di Comuni, Province, Regioni e Stato.

Invece, attraverso il DPCM 5 dicembre 1997 vengono definite le prestazioni acustiche indispensabili per gli edifici in materia di isolamento dal rumore fra più unità immobiliari; da rumori esterni; isolamento da rumori di calpestio; da rumori di impianti con funzionamento continuo o discontinuo e, in caso di scuole o palestre, il tempo di riverbero. Inoltre, le prestazioni devono essere verificate in opera, quando l’edificio è ultimato. Proprio per questo è molto importante il controllo dell’esecuzione nella posa in opera ma non soltanto degli isolanti acustici, anche di tutti i differenti materiali che costituiscono gli elementi edilizi e aiutano a determinare una prestazione acustica funzionale.
Ci sono poi le norme tecniche UNI che definiscono la progettazione di requisiti acustici passivi:

  • UNI EN 12354 sulle valutazioni di prestazioni acustiche degli edifici;
  • UNI 11532 sulle caratteristiche interne degli ambienti confinati.

Invece, fra le norme tecniche per classificare le unità immobiliari dal punto di vista acustico troviamo:

  • UNI 11367 per la classificazione acustica di unità immobiliari e la procedura di verifica in opera;
  • UNI 11444 per la classificazione acustica delle unità immobiliari e le linee guida utili alla selezione di unità immobiliari in un edificio con caratteristiche non seriali.

Acquistare casa in un edificio di nuova generazione

Negli ultimi anni sono sempre maggiori le persone che hanno deciso di investire nell’acquisto di una casa di nuova generazione. Questo perché il valore degli edifici di nuova costruzione è direttamente proporzionale al comfort, al benessere e alla salute delle persone che vi vivono.

Questo benessere è dovuto a numerosi fattori come la sostenibilità ambientale e l’efficienza energetica che si traduce, oltre che nel già citato benessere, anche in un considerevole risparmio energetico ed economico.

Da cosa dipende il benessere della persona?

Il benessere abitativo nella propria casa si suddivide in svariati settori, ovvero:

  • Benessere termico: le case di nuova costruzione consentono di avere al loro interno degli ambienti sempre alla giusta temperatura (calda in inverno e fresca in estate). Le dotazioni che fanno parte della struttura esterna delle costruzioni dipendono dall’esposizione dell’edificio; facciate ventilate e coibentate a cappotto termico; solai coibentati, coperture verdi e tetti ventilati e intonaci termoisolanti. Le caratteristiche principali nell‘interno degli appartamenti sono impianti di ventilazione meccanica controllata; impianti di climatizzazione; impianti di riscaldamento a terra sia per il riscaldamento che per il raffrescamento; serramenti e porte isolanti ed intonaci termoisolanti.
  • Benessere visivo: le case di nuova costruzione hanno sempre di un’adeguata luminosità che proviene dotazioni all’esterno delle costruzioni come l’esposizione dell’edificio rispetto al sole e dotazioni all’interno dell’appartamento come ad esempio le misure delle finestre in rapporto agli spazi che assicurano un adeguato rapporto visivo fra interno ed esterno;
  • Qualità dell’aria: nelle case di nuova costruzione è garantita un’ottima qualità dell’aria respirata negli ambienti grazie al costante ricambio e filtraggio dell’aria. Le caratteristiche che vengono istallate all’interno dell’appartamento consistono in impianti di ventilazione meccanica di ultima generazione, serramenti di ultima generazione che consentono piccole aperture sufficienti per il ricambio dell’aria;
  • Razionalizzazione degli spazi: nell’ultimo secolo, il concetto di distribuzione degli ambienti è di gran lunga cambiata. Infatti, nelle case di vecchia costruzione è facile trovare disposizioni di ambienti per nulla pratiche e camere da letto che si affacciano su strade rumorose, e così via. Invece, una casa di nuova costruzione viene progettata per sfruttare meglio possibile i metri quadri e rendere più confortevole l’abitazione;
  • Benessere acustico: le case di nuova costruzione sono molto silenziose e non espongono al rischio di inquinamento acustico proveniente da strade, appartamenti comunicanti oppure da impianti dell’edificio. Ciò avviene grazie a specifiche dotazioni esterne alla costruzione come l’utilizzo di pannelli fonoassorbenti e fonoisolanti di ultima generazione per pareti, coperture, tetti, soffitti, solai e pavimenti; coibentazione acustica delle costruzioni e isolamento della facciata. Per quanto riguarda le caratteristiche interne dell’appartamento, esse consistono in impianti di pannelli isolanti nelle pareti fra gli appartamenti, il pavimento e il soffitto; pannelli decorativi acustici; intonaci isolanti per la correzione acustica e serramenti con doppi vetri.

Per quanto riguarda proprio l’aspetto del benessere acustico, questo, negli ultimi e frenetici anni della nostra vita è sempre maggiormente considerato, infatti, dopo lunghe giornate lavorative non si vede l’ora di rinchiudersi nel silenzio della propria casa ma, non sempre questa è silenziosa! Approfondiamo quindi l’argomento della coibentazione acustica.

La coibentazione acustica

In genere la primissima preoccupazione di una persona è quella di isolare gli ambienti dal punto di vista termico; tuttavia, come abbiamo detto il rumore è un forte segnale di disturbo formato da onde sonore che il nostro orecchio percepisce come fastidiose e sgradevoli. Da qui giunge l’importanza di preoccuparsi anche del comfort acustico nella propria abitazione specialmente per coloro che vivono in un condominio. Ciò si può effettuare operando opportuna coibentazione diretta proprio in questo senso.
Poi, se i rumori fastidiosi certe volte si possono tollerare in casa, in alcuni casi rischiano addirittura di compromettere l’attività lavorativa qualora questo problema si manifesti in uffici, nei call center, nelle scuole, negli ambienti per la ristorazione, nelle sale conferenze o in altri edifici in cui è presente una superficie riverberante e un’acustica inadeguata. Difatti i rumori reiterati vanno ad influire soprattutto sul benessere psicofisico delle persone, rischiando di renderle irritabili e stressate. Questo è particolarmente vero per chi lavora nelle scuole, negli uffici o negli ospedali ma anche per chi anela ad un po’ di silenzio nella propria abitazione.
Per prima cosa, quindi, è indispensabile individuare i punti di dispersione sonora maggiore, in maniera tale da agire efficacemente. In genere si comincia ad agire prima sulle pareti perimetrali o sugli infissi per eliminare i rumori esterni, poi è la volta delle pareti divisorie e del soffitto per proteggersi dai fastidiosi rumori causati da vicini rumorosi.
In seguito occorrerà scegliere se optare per degli interventi “pesanti”, se vengono effettuati nell’ambito di ristrutturazioni sostanziali, o per degli interventi poco invasivi e, certamente, più veloci.
Solitamente, per garantire una discreta assorbenza dei rumori è indispensabile utilizzare dei pannelli fonoassorbenti (i quali evitano di far propagare le onde sonore) preferendo quelli di posa facile e con caratteristiche importanti come la resistenza al fuoco, ad agenti chimici e, nel tempo, all’usura.
Nella scelta del materiale isolante occorre ricordare che un isolamento acustico di qualità garantisce anche un corrispettivo isolamento termico, invece il contrario non sempre è vero, infatti il poliuretano rigido, il vetro cellulare e il polistirolo espanso (utilizzati per l’isolamento termico) non riescono ad assicurare una coibenza sonora efficace.

I segreti per insonorizzare la casa