Con l’arrivo del 2019 in diversi settori si fanno bilanci dell’anno appena trascorso e si tenta di fare delle previsioni sul possibile andamento di quello appena iniziato. Ed anche il mercato immobiliare non si sottrae da tutto questo. In effetti, tale settore rappresenta uno dei più importanti nel nostro Paese, impiegando migliaia di lavoratori in decine di aziende piccole e grandi e permettendo agli Italiani di poter ottenere uno dei sogni della loro vita: una casa.

Ma come sarà l’andamento del mercato immobiliare 2019 rispetto a quello dell’anno passato? In sintesi, si conferma la stessa tendenza del 2018 come inizialmente previsto d’altronde e quindi timida ripresa rispetto all’andamento negativo degli anni precedenti e che potrà tuttavia rafforzarsi se l’economia fornirà segnali positivi di crescita, anche per ciò che riguarda il livello dell’occupazione. A fornire ancora una volta una spinta al settore, come negli anni passati, vi sono le agevolazioni fiscali per l’acquisto delle prime abitazioni.

Una visione generale della tendenza 2019 con un occhio al 2018

A chiarire le idee e a fornire delle previsioni interessanti è l’Ufficio Studi della società Tecnocasa, che, dall’alto della sua esperienza, aiuta a poter inquadrare meglio la situazione generale ed il trend complessivo del settore immobiliare. Dicevamo quindi che il 2019 si prospetta sulla stessa linea del 2018 e che, per quanto concerne le compravendite, ha registrato tra le 570.000 e le 580.000 transazioni.

Ulteriore elemento positivo del 2018 è che il trend favorevole, e quindi al rialzo, del mercato immobiliare si è registrato sia a livello di compravendite che di prezzi. Evidenziando quindi una netta differenza rispetto all’anno 2017, davvero critico da questo punto di vista. A spingere la domanda immobiliare sono stati soprattutto i mutui, ancora molto convenienti, e gli investitori, sempre tanto interessati al settore ed alle sue prospettive. Il tutto abbinato poi anche alla graduale ma costante diminuzione dei tempi di vendita degli immobili.

Di conseguenza, nonostante delle incertezze che hanno riguardato il Paese Italia, il settore immobiliare sembra non ne abbia risentito e che, malgrado tutto, sia molto forte ancora tra gli Italiani il desiderio di possedere una casa. Gli stessi investitori, d’altronde, mantengono un vivace interesse per gli immobili, soprattutto in quelle realtà in cui il turismo ed i flussi di studenti e lavoratori fuori sede permettono un certo rendimento economico. Difatti, in tali località si prevedono dei canoni di locazione in aumento.

Le previsioni dei prezzi nelle diverse realtà locali

Per quanto riguarda i prezzi, questi si prospettano in lieve crescita, tra l’1% ed il 3%, nelle grandi città e con Milano come al solito trascinare questo trend al rialzo. Anche nel 2019, come già accaduto l’anno precedente, tale crescita potrà coinvolgere pure le zone cittadine semicentrali e periferiche, purché ben servite da collegamenti e con un’offerta di buona qualità a livello abitativo.

Per quanto concerne le altre realtà locali, in particolare quelle piccole o intermedie, come possono essere i capoluoghi e l’hinterland delle città metropolitane, la tendenza prevista per il 2019 evidenzia una certa dinamicità per le compravendite, ma stabilità a livello di valori, tranne per quelle realtà poste vicinissime alle grandi città (in pratica a contatto quasi delle loro periferie) e che subiranno il loro andamento in crescita e per i centri turistici con infrastrutture funzionali.

Fattori che possono influire sugli investimenti immobiliari

Così come per l’anno precedente, anche per quello appena iniziato uno dei principali è senz’altro la qualità, intesa sia a livello abitativo che di servizi offerti alla comunità residente in un’area o in un quartiere. Poi, mentre i tempi di vendita si prospettano ancora in diminuzione, buoni segnali per una certa ripresa si intravedono per le nuove costruzioni, anche se al momento si attendono ulteriori conferme al riguardo.

Tuttavia, come abbiamo già accennato, l’andamento del settore immobiliare dipenderà anche dal trend economico generale del Paese ed in particolare anche dal suo settore creditizio. Al momento, i mutui si prevedono ancora offrire prospettive favorevoli ed il mercato del credito dovrebbe seguire la stessa tendenza del 2018. Comunque, se l’economia e l’occupazione segneranno valori positivi per il 2019, anche il settore immobiliare ne beneficerà.

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