Secondo l’Osservatorio Nomisma il mercato immobiliare 2016 si chiuderà con un aumento delle compravendite pari a +12,3%. Proseguirà la fase recessiva dei prezzi, ma con una progressiva riduzione del trend in caloChiusura in crescita, ma più contenuta rispetto all’andamento del mercato immobiliare nei primi trimestri del 2016. Ad annunciarlo le previsioni del mercato immobiliare dell’Osservatorio Nomisma, riportate da Il Sole24 Ore. Secondo l’osservatorio il mercato immobiliare 2016 si chiuderà con un aumento delle compravendite pari a +12,3%, mentre proseguirà nel 2017 la fase recessiva dei prezzi, seppure con una progressiva riduzione del trend in calo.
In linea con tali previsioni l’indagine FIMAA-Confcommercio stima un aumento della domanda di immobili nelle grandi città: il 64% degli agenti immobiliari intervistati prevede un aumento della domanda di abitazioni.

Previsioni mercato immobiliare 2016: andamento nelle principali città

A livello territoriale, l’indagine dell’osservatorio Nomisma indica trend di ripresa maggiori nei mercati metropolitani del Centro-Nord: Bologna, Firenze e Milano, Venezia. In ritardo i mercati del Sud, Roma, Padova e Genova.

L’indagine FIMAA-Confcommercio mostra previsioni più ottimistiche per Roma, mentre conferma le proiezioni per gli altri comuni. Gli operatori che indicano un aumento delle compravendite sono infatti:

  • il 100% nel caso Cagliari
  • l’80% per Firenze
  • il 64% per Roma
  • il 62% per Milano e Torino

Con riferimento alle motivazioni che guidano le compravendite:

  • l’acquisto della prima casa è indicato dalla maggioranza degli agenti immobiliari
  • la sostituzione rappresenta in media il 29% delle transazioni, con l’eccezione di Bari e Firenze
  • l’acquisto per investimento è indicato soprattutto per Bologna, Cagliari, Firenze e Milano.

Ripresa mercato immobiliare 2016 e mutui

Secondo l’osservatorio immobiliare Nomisma il 59,8% degli acquisti di abitazioni dipende dall’erogazione di mutui, contro il 44% del 2014.
Analogamente, gli operatori FIMAA-Confcommercio nell’80% dei casi indicano il mutuo come modalità di finanziamento più impiegata per acquistare casa.
Tali dati indicano uno stretto legame tra la ripresa del mercato immobiliare e l’andamento del mercato bancario.

Ripresa mercato immobiliare 2016 e prezzi delle case

Prosegue la fase di stagnazione dei prezzi delle abitazioni, ma con variazioni progressivamente decrescenti. Nel secondo semestre 2016 il calo dei prezzi registrato da Nomisma è compreso in un range minimo che va da -1,1% a -0,6%, confermando per il terzo anno consecutivo la progressiva diminuzione dell’intensità del calo dei valori immobiliari.

Gli agenti intervistati da FIMAA-Confcommercio prevedono per il 2017 prezzi in calo a Roma e Torino, mentre prevale un’indicazione di stabilità a Milano, Bari, Bologna, Cagliari e Firenze.

Si registra al contempo una riduzione dello sconto sul prezzo di vendita, compreso nel 33% dei casi tra il 5 e il 10%. Un quinto degli intervistati segnala inoltre una riduzione dei tempi medi di vendita.

Andamento mercato immobiliare 2016: le locazioni

Sul versante delle locazioni l’indagine Nomisma conferma il trend degli ultimi anni, con variazioni dei canoni di locazione più contenute rispetto a quelle relative ai prezzi. Nell’ultimo semestre la diminuzione su base annua è compresa in un range tra il -1,6% dei negozi e il -0,8% delle abitazioni.

Il 75% degli operatori FIMAA stima un aumento della domanda di locazioni e il 58% una crescita dell’offerta. Oltre la metà ipotizza una riduzione dei canoni. Una tendenza alla stabilizzazione viene indicata nelle città di Milano, Firenze, Bari, Bologna e Cagliari.