La guida per scegliere il mutuo casa senza sbagliare

Posso ottenere il mutuo per l’acquisto della casa? Quanto posso chiedere e quale rata mi conviene? E’ meglio un mutuo a tasso fisso o variabile? Quali documenti devo presentare per chiedere il mutuo? Sono alcuni dei quesiti affrontati dalla nuova guida realizzata dalla Banca d’Italia Comprare una casa: il mutuo ipotecario in parole semplici. Vediamo dunque i principali consigli forniti dall’istituto, in fondo all’articolo troverai il link per scaricare la guida completa.

Mutuo casa come scegliere: le domande fondamentali

Prima di procedere con la richiesta di mutuo per l’acquisto dell’abitazione è necessario porsi alcune domande, come consigliato da Banca d’Italia.

Posso ottenere il mutuo?

Per ottenere il mutuo casa è necessario dimostrare alla banca di essere in grado di restituire la somma ottenuta in prestito. La banca verifica quindi il merito creditizio del soggetto richiedente, ossia la sua capacità di sostenere i pagamenti, considerando:

  • I redditi del soggetto e la loro consistenza nel tempo: ad esempio chi ha un contratto a tempo indeterminato presenterà un merito creditizio più alto di chi è precario
  • Eventuali patrimoni
  • Altri debiti contratti dal soggetto
  • Precedenti situazioni di insolvenza o ritardi nei pagamenti

A tal proposito ti consigliamo di leggere anche il post relativo alle agevolazioni per ottenere il mutuo prima casa

Quale importo posso chiedere per il mutuo?

Generalmente il mutuo casa concesso dalla banca copre l’80% del valore dell’immobile.

Quale rata posso sostenere?

E’ consigliabile che la rata del mutuo non superi un terzo del proprio reddito, per far fronte sia alle spese ordinarie, sia a eventuali emergenze. In ogni caso tale valutazione può tenere conto anche di prospettive di crescita del reddito che possono indurre a optare per una rata più alta. Tuttavia è raccomandata la prudenza, poiché stiamo parlando di finanziamenti che faranno parte della nostra vita per un periodo piuttosto lungo.

Quanto costa il mutuo?

I costi del mutuo sono indicati nel Foglio contenente le Informazioni generali, disponibile presso la banca o intermediario finanziario che eroga il finanziamento. I costi principali sono rappresentati dagli interessi. Non dimentichiamo di considerare anche le spese notarili e le imposte da pagare al momento dell’acquisto della casa.

Quale durata del mutuo è conveniente?

La durata del mutuo viene concordata con la banca, in linea generale:

  • Una maggiore durata garantisce rate più basse ma interessi più alti
  • Una minore durata consente di pagare meno interessi ma le rate sono più alte

Mutuo casa come scegliere il tasso: fisso o variabile?

Esistono diversi tipi di mutuo in base al tasso di interesse.

Mutuo casa tasso fisso

Come funziona: il tasso di interesse resta invariato per tutta la durata del mutuo, quindi fin dall’inizio si è certi dell’importo delle rate e del mutuo
Quando conviene: quando si prevede una crescita dei tassi di mercato
Quali svantaggi comporta: in genere l’intermediario applica condizioni più onerose rispetto al variabile

Mutuo casa tasso variabile

Come funziona: il tasso di interesse varia in base a un parametro di solito stabilito sui mercati monetari e finanziari. Di conseguenza anche le rate del mutuo subiranno variazioni
Quando conviene: quando si prevede una riduzione dei tassi di mercato
Quali svantaggi comporta: i tassi di interesse possono aumentare nel tempo, determinando un aumento dell’importo delle rate

Mutuo casa a tasso misto

A determinate scadenze o condizioni specificate nel contratto si passa dal tasso fisso al variabile o viceversa, con i vantaggi e svantaggi sopra indicati

Mutuo casa a tasso doppio

Si tratta di una soluzione intermedia che comprende una parte a tasso fisso e una a tasso variabile.

Mutuo casa: prima di scegliere confrontare diverse offerte

La raccomandazione di Banca d’Italia è di rivolgersi a diversi intermediari e richiedere un’offerta personalizzata. Fornendo alla banca le informazioni relative alla propria situazione e alle proprie esigenze è infatti possibile ottenere il PIES – Prospetto Informativo Europeo Standardizzato, che indica condizioni contrattuali per la specifica situazione del richiedente. Il richiedente ha diritto a un periodo di almeno 7 giorni dalla ricezione del PIES per accettare l’offerta, che è vincolante per il finanziatore.

Quali documenti presentare per richiedere il mutuo

Su questo punto ti consigliamo di leggere il post relativo ai documenti per mutuo prima casa

Guida mutui Banca d’Italia: come scaricarla

Clicca qui per scaricare la guida completa sul sito di Banca d’Italia

Mutuo casa: come scegliere senza sbagliare
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